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Introduzione - VCDImager
Non molti sanno che lo standard Videocd (e quello SVCD, d'ora in poi utilizzerò la notazione (S)VCD per indicare entrambi i formati..), prevede l'utilizzo di numerose funzioni che permettono di realizzare veri e propri dischi interattivi con tanto di Menù animato, accesso diretto alle scene, pause automatiche etc..
Fino ad oggi però il problema era quello di trovare un software in grado di sfruttare tutte le possibilità offerte dallo standard
Ma anche questo ostacolo sembra essere stato superato brillantemente, peraltro da un software "più che gratuito" (è addirittura open-source ed è quindi disponibile anche il codice sorgente..): VCDImager
Come funziona VCDImager.
Viste le enormi potenzialità di questo software non c'è da stupirsi sul fatto che il suo utilizzo non sia certo semplice e certamente non alla portata di tutti. Cercherò di spiegare in poche parole il meccanismo su cui si basa il "motore" di questo programma..
Tramite un file di testo, scritto seguendo un'apposita sintassi, basata sulle regole dello standard XML (lo stesso utilizzato per la creazione di alcune pagine Web, devono essere fornite informazioni quali:
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I File Mpeg che devono essere utilizzati (Video, Immagini. Menu' etc..)
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Gli eventuali entrypoint, che rappresentano una sorta di "segnalibri" che permettono l'accesso diretto alle varie scene
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Le funzioni da assegnare ai pulsanti presenti sui lettori DVD (i tasti numerici , quelli || , il tasto Return e quello Default ).
Alcuni esempi di questi file sono disponibili a questo indirizzo di VCD Imager
Il codice XML, dovrà quindi essere elaborato da VCDImager che, dopo averlo "interpretato" , provvederà a creare un "file immagine" del CD che potrà quindi essere masterizzato mediante l'utilizzo di di software quali Nero, Cdrwin, o il gratuito CdrDao.
Le GUI per VCDImager
Senza alcun dubbio la fase più difficile di questo processo è quella relativa alla realizzazione del codice XML contenente la struttura del (S)VCD che si vuole realizzare.
Ecco perché, poco dopo il rilascio della versione 0.7 di VCDImager (ossia di quella che ha introdotte la possibilità di utilizzare tutte queste funzioni "avanzate" ) è partita una vera e propria "corsa" alla realizzazione di GUI, ossia di interfacce grafiche per questo programma, il cui scopo principale era quello di rendere più semplice la realizzazione di tali CD: Sono quindi nati software quali VCDImager Easy, VCDComposer, e soprattutto TSCV, la gui che al momento sfrutta al meglio le potenzialità dì VCDImager. |