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Pagina 3 di 6 Editing multitraccia#finetitolo# Editing multitraccia Quella che potete vedere in questa immagine è l’area di lavoro di Soundtrack Pro per l’editing multitraccia, generalmente pensato per la composizione musicale attraverso loop, integrabile con audio registrato in sync mediante gli ingressi della scheda audio del computer.  La parte principale della schermata è occupata dall’editor di tracce. In alto è possibile impostare le caratteristiche del progetto, come la misura (in questo caso 4/4) e la velocità (di default 120 battute al minuto), nonché la tonalità di base (di default La, in anglosassone “A”). La velocità può essere variata mediante keyframe fino a 200 bpm:  Sulla sinistra potete invece vedere il media browser che consente di effettuare ricerche sui file audio e sui campioni, organizzati secondo parametri di varia natura:  Come potete vedere gli strumenti sono suddivisi in categorie ben definite, ma si possono effettuare ricerche anche in base al genere musicale (rock, classica, r&b e così via) e per natura degli effetti sonori. I loop hanno anche una divisione di misure (generalmente 3/4 o 4/4, ma sono disponibili anche 5/8 e 7/8, per i fan di Andrew Lloyd Webber e de Dream Theater) e per “scala” (maggiore, minore, senza scala o adatto per entrambi i mood). Si possono, ovviamente, inserire dei preferiti o ricercare file nella struttura delle cartelle del disco rigido. Ogni traccia del progetto, come mostrato in questa figura:  ha un nome, un volume e un pan. Volume e pan possono anche venire modificati con dei keyframe. Una delle novità di Soundtrack Pro è la possibilità di impostare diversi canali di uscita, mono o stereofonici. Il numero di bus disponibile è determinato dalla scheda audio presente nel computer. In questo caso vediamo che il bus di uscita della traccia è il bus 1 (Out 1):  Dato che le uscite sono separate si possono raggruppare per bus gruppi di tracce (vocali su un bus, percussioni e batteria su un altro, basso e chitarra su un altro ancora) ed agire indipendentemente sui vari gruppi. Ad ogni traccia si possono applicare diversi effetti in realtime, come quello mostrato in questa figura:  Sono supportati tutti i plugin di effetti audio che utilizzino la tecnologia AudioUnit, proprietaria del kernel CoreAudio di Mac OS X. Tutti gli effetti hanno anche dei preset già pronti per venire utilizzati, ed è altresì possibile salvarsi i propri:  A valle del mix, ad ogni bus, si possono applicare altri effetti in realtime, sempre in cascata. Se si sono raggruppate le tracce “per categoria” si possono applicare effetti ai gruppi, come ad esempio dei chorus o dei riverberi solo alle voci. Il manuale spiega bene come lavorare con i bus e come e perché applicare gli effetti: perfetto per un utente alle prime armi con la manipolazione dell’audio. Naturalmente l’editing multitraccia può venire effettuato anche visualizzando un filmato (proveniente da Final Cut Pro) in modo da sincronizzare l’audio in forma di musica e gli effetti con quello che accade nel video.
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