[Audio Editing] Encoders & EAC Stampa E-mail
domenica 12 ottobre 2003
di "Bilbo"

Come settare l'Exact audio copy, in coppia con il codec MP3 LAME

EAC e Lame

Preliminari e Metodi d’estrazione Digitale

La qualità di un MP3 deriva da due fattori, di cui il primo è d’importanza sicuramente maggiore.

Il primo fattore è la qualità dell’estrazione della traccia audio, la seconda è la qualità dell’encoding o compressione digitale tramite apposito algoritmo. Encodare con il migliore encoder del mondo o registrare direttamente in formato CD audio, è inutile, se il wav di origine non è stato estratto in maniera corretta.

Durante l’estrazione digitale della traccia audio, il ripper legge il cd e trascrive il segnale continuo digitale ad una velocità ben maggiore di quella standard (la velocità di un cd audio è di 1X). Il salvataggio della traccia CD Audio viene effettuato in formato PC compatibile, e più in genere in formato WAV (Window PCM) anche se spesso potreste incontrare dei masterizzatori che salvano le tracce audio su disco in formato raw. E’ solo una scelta di formato. Dimensioni e qualità dei due tipi di file si equivalgono. La cosa importante è che i file siano a 44hkz 16 bit stereo. Questo è lo standard per definire la qualità CD. In realtà si può andare oltre ed avere qualità audio ancora meglio definite, ma il gioco non vale la candela (le orecchie di un uomo non percepiscono le differenze, però se il vostro cane ama la buona musica potreste volere attrezzarvi!).

Potremmo scendere in dettagli ulteriori e tirare in ballo la migliore definizione del suono a 20 bit etc. Ma scenderemmo in discorsi da sterile accademia, ed oltretutto non sarei in grado di fornire un’analisi accurata e spiegazioni sufficienti.

Durante l’estrazione digitale il ripper fa girare il cd audio, ne "ascolta" le tracce e le salva su disco in formato wav a 44khz 16bit stereo. Se il CD è mono al ripper gli fa un baffo. Sempre stereo ve le estrae! Questo perché il mono in realtà corrisponde a due segnali identici su entrambi i canali audio. Un uomo, infatti, per sentire una fonte mono utilizza sempre due orecchie, mica se tappa una… beh il principio è lo stesso…. Ma sorvoliamo…

Quando il cd rom gira e legge l’audio di norma non si ferma e non presta attenzione a quello che ascolta. Questo rende l’estrazione molto veloce (la massima velocità audio compatibile per il CD Rom Drive) ma anche poco sicura. Questo genere di estrazione è detta dagli anglofili Burst Mode e va poco d’accordo con la qualità. Se i vostri MP3 hanno scricchiolii e rumori che lo fanno a volte sembrare un disco nuovissimo ma rigato qua e là, il problema è nel wav che ha subito errori nella fase di lettura o scrittura su disco rigido perché estratto in burst mode. Questi errori in lettura sono causati da CD rovinati o a loro volta copiati da masterizzatori di scarsa qualità a velocità alta, oppure da ottimi masterizzatori su supporti di cattiva qualità.

Se volete che la vostra estrazione dell’audio sia migliore dovete utilizzare un ripper che supporti quantomeno il synchro mode. Col synchro mode la lettura e la scrittura dei dati viene quanto più possibile "sincronizzata", quindi il cd rallenta la lettura se il disco fisso non riesce a scrivere tutto quanto legge dal cd o rallenta l’estrazione se il CDRom Drive incontra difficoltà in lettura. Molti possibili errori vengono così evitati. Questi errori sono però più frequenti di quanto si creda, a meno di tenere il PC completamente inutilizzato mentre avviene il rippaggio. La lettura e la scrittura impegnano inoltre molto il processore e sono processi che avvengono soprattutto non necessariamente in tempi sincronizzati. Per cui può accadere che il CD venga letto ma il disco rigido non faccia in tempo a copiare i dati, mentre nuovi stiano già sopraggiungendo. In certi casi se il CD non rallenta la sua corsa il disco rigido si trova nell’impossibilità di trascrivere i dati ed è "così che si succedono gli incidenti"

In synchro mode si evitano questi problemi. Il synchro mode viene utilizzato da parecchi ripper di uso assai comune, tra cui anche AudioGrabber.

L’operazione di estrazione digitale impiega comunque moltissime delle risorse della CPU (o processore se preferite).

Concludendo: quando estraete i cd audio non usate il computer per fare altro. E’ una buona base per avere dei buoni MP3! Se il PC vi serve in fretta, allora lasciate il PC rippare per i suoi tranquilli 15 minuti. Estraete le tracce in wav e poi comprimetele in un secondo tempo. Durante la fase di compressione col PC potete fare tutto quello che volete. La qualità dell’MP3 non ne risentirà.

Abbiamo detto però che gli errori nei CD Audio il nostro computer li può incontrare sia in lettura sia in scrittura. Per evitare gli errori di scrittura sul disco rigido dei dati estratti abbiamo visto che con il synchro mode invece del burst mode si può risolvere il problema. Ma che fare, se gli errori avvengono in lettura perché il CD è rovinato e non perché la CPU è caricata dall’utilizzo di altre applicazioni del PC?

In tal caso nemmeno WinDac può aiutarvi.

Solo un ripper è capace di correggere, nei limiti del possibile, gli errori in lettura: EAC. In ogni caso EAC può risolvere problemi su CD che altrimenti non potreste mai rippare. Attenzione, perché riparare certi dati costa tempo. Le cose belle non si fanno in due minuti. Nel prossimo paragrafo, che è la cosa da leggere con attenzione, vi dirò come usare EAC (miglior software per l’estrazione) abbinato al LAME (miglior encoder MP3) abbinato alle migliori opzioni (che si devono cambiare solo se si vuol risparmiare spazio a discapito ovviamente della qualità del file risultante). Il nuovo EAC supporta anche un encoder di nuova concezione che si chiama MpegPlus. Con l’ultima release di EAC è possibile utilizzare l’encoder MPPlus (MP+), che è il miglio encoder lossy attualmente esistente e che per rapporto qualità grandezza del file risulta quindi migliore non solo di MP3 ma anche di VQF (liquid Audio, standard che non ha avuto successo solo perché l’encoder non ha concesso la licenza d’uso gratis, perciò le ditte produttrici di software non lo hanno appoggiato ecc. ecc.). Ma non divaghiamo.

Prima di entrare nel cuore di questo riassunto di "quanto ho imparato sbagliando" però devo precisare che sebbene il Lame sia il migliore encoder lossy, per i file encodati a 128 kbs il fraunhofer utilizzato da alcune applicazione, tra cui per certo quello di AudioActive, suonano meglio dei file encodati a pari bitrate dal LAME. Esiste una spiegazione. Il Bit Reservoir. Trattasi praticamente di un’ottimizzazione dei bit comandata dall’algoritmo stesso in fase di codifica e che fa sì un file encodato a 128 con questo software posso spesso andare oltre il limite classico dell’MP3 a 128kbs: i 16khz. In realtà nella codifica lossy quello che si perde non sono solo i suoni oltre un certo #Khz, ma è la qualità in generale che si perde. A parte il taglio (spesso davvero non avvertibile se non da orecchie particolarmente allenate), il peggiore difetto riscontrabile nella compressione, ed effettivamente avvertibile ad orecchio, è il sopraggiungere di distorsioni che non sono presenti nell’audio originale.



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