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Pagina 3 di 4 Migliorata anche la gestione manuale/automatica dei filtri di restauro, infatti troviamo i comandi “Imposta Automaticamente”, che analizza il brano e seleziona i filtri adatti, “Step By Step”, che in modo guidato ci suggerisce i filtri ma con possibilità di intervento manuale, e “Scegli Preimpostazioni”, tramite cui applicare dei preset di filtri in base a situazioni tipiche (es. restauro di vinili in scarse condizioni qualitative). 
Anche per la sezione Mastering abbiamo la modalità “Step By Step” e “Scegli Preimpostazioni”, mentre non abbiamo il wizard automatico. Ovviamente i filtri applicati sono attivabili e modificabili anche in modo completamente manuale. Particolarmente utile ed interessante il nuovo Infobox: un riquadro, in basso a destra, in cui appaiono, in modo dinamico, informazioni e suggerimenti sulle varie funzioni o filtri che si stanno applicando. 
L’utilità del nuovo Infobox la si scopre nel modo in cui forse consigli utili e pertinenti senza dover accedere ad Help Online o altra documentazione elettronica. Il box è integrato nell’interfaccia ed è sostituibile con l’analyzer per la visualizzazione dei picchi di volume o altro, quindi, in qualsiasi momento, è a disposizione dell’utente. 
Analizzando i filtri di restauro, è gradita la scoperta che DeClipper, Denoiser, DeClicker e DeCrackler sono stati aggiornati e potenziati consentendo un restauro ancora più efficace di quanto possibile con la versione 2007. Confrontando la stessa registrazione da vinile restaurata con Magix Audio Cleanic Deluxe in versione 2007 e 2008 (confronto possibile dato che i due software possono coesistere sullo stesso sistema) con gli stessi filtri ed impostazioni è facile notare come con questa nuova versione il risultato sia migliore. 
Tra le altre migliorie, da notare la nuova gestione dell’ObjectFX. Tramite l’ObjectFX è possibile applicare filtri e plug-ins alle singole tracce di un progetto, in questa nuova versione è possibile passare da una traccia all’altra, in modo sequenziale, direttamente dalla finestra ObjectFX senza dover, ogni volta, aprire e chiudere i singoli ObjectFX per ogni traccia. Inoltre, quando agisce sull’ObjectFX di una traccia l’icona relativa diventa di colore arancione ad indicare che su quella specifica traccia sono state applicate delle modifiche. Anche in questa versione 2008 immancabile il supporto per filtri e plug-ins VST e Direct-X che espandono ulteriormente le possibilità di questo software. 
Ampie le possibilità di esportazione del materiale audio restaurato, infatti si va dal salvataggio su file in vari formati (wave, mp3, wma, ogg vorbis, aac), alla creazione di un CD Audio o un DVD Audio, fino alla pubblicazione sul proprio Podcast.
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