Di Rocco C. “Yarin VooDoo”
Con questa recensione mi appresto a presentarvi uno degli ultimi prodotti Magix dedicati alla produzione musicale.
Music Studio 2005 deLuxe, ispirato alle applicazioni audio professionali Samplitude e Sequoia, fornisce anche agli utenti meno esperti funzioni e strumenti di notevole livello e con un imbattibile rapporto qualità/prezzo.

La confezione comprende un manuale cartaceo riportante il numero di registrazione del prodotto ed il cd d’installazione del software, contenente anche un più esaustivo manuale in formato PDF.
Se il manuale cartaceo con le sue 100 pagine è solo una curata, seppur limitata, guida alle fasi d’installazione e di primo approccio al software, il manuale in formato elettronico consta di ben 693 pagine che, escluse le parti generali dedicate alle impostazioni generali del software e all’indice analitico, sono divise in 4 sezioni che elencano in modo dettagliato tutte le funzioni di Music Studio 2005 deLuxe.
Per quanto riguarda la parte d’introduzione al software occorre evidenziare la presenza di 3 Videotutorials che spiegano piuttosto dettagliatamente le caratteristiche salienti delle due sezioni che costituiscono il programma: MAGIX audio studio 2005 deLuxe e MAGIX midi studio 2005 deLuxe.

Infatti Music Studio 2005 deLuxe nasce dall’unione ed integrazione di due software di cui uno dedicato all’editing multitraccia di audio digitale in qualsiasi formato e l’altro, invece, all’elaborazione di musica in formato MIDI oltre che strumento di notazione musicale.
I due software sono perfettamente integrati tra loro ed è possibile passare dall’uno all’altro con un semplice click di mouse; il tutto è completato da un buon player multimediale e manager multimediale: MAGIX Media Manager 2004 silver.

Oltre hai 3 software principali, curiosando nella cartella di Magix Music Studio 2005 deLuxe troviamo altri importanti software che testimoniano la cura riposta in questo prodotto destinato alla realizzazione di un prodotto audio completo dalla sua creazione, alla fase di finalizzazione e mastering digitale, alla scrittura su supporto argentato fino alla creazione delle relative copertine con Magix Print Studio 3.5.
Passiamo, dunque, ad analizzare pregi e difetti del software.
Avviato Magix Audio Studio 2005 deLuxe ci troviamo subito di fronte al Wizard che ci guida diligentemente nella selezione dell’opzione migliore indicandoci anche i progetti recenti oltre ai suggerimenti del giorno: avviamo dunque un nuovo progetto multitraccia.
La successiva finestra ci permette di impostare dettagliatamente le proprietà del progetto dalla frequenza di campionamento, al numero di tracce e alla durata predefinita dello stesso oltre a poter accedere a tutta una serie di opzioni dettagliate dove poter impostare la velocità in BPM e la suddivisione delle misure, oltre alla regolazione del volume ed altro.
Da notare che è possibile stabilire il setup del mixer (Stereo, Multi I/O, o 4 Busses & 4 Auxes) oltre a poter scegliere una serie di progetti preimpostati.
Scelto il tutto diamo l’ok e ci troviamo finalmente all’interno del programma che presenta una gradevole interfaccia, in particolare appare curata la sezione di controllo di ogni traccia con un misuratore di livello audio che permette di monitorare in real-time il volume in ingresso dell’audio registrato, i tasti di SOLO e MUTE, i tasti per la selezione del dispositivo in entrata ed in uscita nel caso di più I/O della scheda audio a nostra disposizione, inoltre troviamo 2 fader per la regolazione del PAN e del VOLUME.

Prima di continuare è bene precisare che Magix Music Studio 2005 deLuxe permette l’utilizzo di praticamente tutte le schede audio disponibili sul mercato accessibili tramite i driver ASIO ed EASI, i driver MME e DirectSound sono supportati direttamente tramite i wrapper MME-to-EASI e DirectSound-To-EASI.
Inoltre permette l’utilizzo di schede audio con frequenze di campionamento da 22Khz a 48Khz con risoluzione da 16 a 32Bit e funzionamento Full Duplex o Half Duplex, ovviamente in quest’ultimo caso non sarà possibile registrare ed ascoltare materiale audio contemporaneamente.
Senza sbilanciarmi troppo, direi che qualsiasi scheda audio attualmente in commercio sia singolarmente che on-board sulle più recenti schede madri, ha sufficienti caratteristiche per essere sfruttata a dovere con il software per la creazione dei propri brani musicali.
Tornando al software voglio introdurvi subito ad una delle caratteristiche più importanti e di sicuro effetto fornite: i 6 sintetizzatori BeatBox, Copper, DrumnBass, LiViD, Robota e Silver.
Tali sintetizzatori ci permetteranno di creare facilmente e velocemente tracce di batteria e basso nei più svariati stili con tempi e variazioni infinite adattabili a qualsiasi tipo di brano musicale, il tutto ovviamente con un’elevata qualità audio.
In particolare voglio indicarvi LiViD, una sessione di batteria particolarmente completa costituita da 4 stili differenti (Pop, Rock, Funk e Latin) per i quali esistono 4 varianti differenti, oltre alla possibilità di intervenire sui set di piatti utilizzati, alla percentuale di shuffle ed humanize da utilizzare e al tipo di parte musicale da suonare: Intro, Verse, Bridge, Chorus, Outro, Fill-In.