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Pagina 2 di 2 Importato il nostro video non ci resta che passare alla fase di creazione della colonna sonora tramite il tasto “Generate Music” o cliccando col tasto destro del mouse sulla timeline e selezionando la voce “Insert Generated Music” dal menu contestuale 
Si aprirà automaticamente il “Theme Chooser” tramite il quale potremo selezionare uno dei temi installati sul nostro pc e la relativa variazione, la scelta del tema è anche facilità da indicazioni sul genere e sul tempo in modo da poter selezionare quello che maggiormente si adatta al ritmo del nostro filmato, funzione utile quando si avranno numerosi temi installati. 
Selezionato il tema si passa alla finestra di generazione del brano dove potremo selezionare la durata e la velocità del brano, il tipo di chiusura (ad esempio un Fade out), etc. ma la parte più importante è l’inserimento degli “Hint”, cioè, come suggerisce il nome, veri e propri suggerimenti che forniamo al software in base ai quali Cinescore modificherà il brano generato. Gli “Hint” sono fondamentali per poter adattare il brano creato ad una particolare scena dove, ad esempio, è richiesto un crescendo di intensità del brano per sottolineare le immagini che stanno scorrendo a video; gli “Hint” possono essere inseriti in qualsiasi punto della composizione. 
L’utilizzo degli “Hint” è particolarmente semplice ed efficace consentendo immediatamente di verificare le modifiche apportate anche grazie alla visualizzazione grafica del brano e degli elementi per la sua generazione nella timeline presente nella finestra di generazione del brano musicale. Dato l’ok, il software crea un file wave contenente il brano con le nostre modifiche e lo inserisce nella timeline per la rifinitura finale, è possibile anche selezionare la cartella dove creare il file in modo da poterlo inserire, ad es., nella directory contenente il nostro progetto master realizzato con Vegas. In qualsiasi momento possiamo riaprire la finestra di generazione del brano per modificarlo al volo tramite l’icona apposita che apparirà sul media nella timeline. 
La composizione dei brani ovviamente non si limita alla creazione di una sola soundtrack, infatti spesso dovremo sonorizzare video anche molto lunghi e che richiedono l’utilizzo di musiche differenti, in questo diventa difficile legare i brani se non con semplici Fade incrociati, in nostro aiuto arriva la 4° traccia disponibile in Cinescore dedicata all’inserimento delle “Audio Transitions”. Selezionando dal menu contestuale richiamabile cliccando col tasto destro del mouse sulla timeline la voce “Audio Transitions” accederemo ad una cartella (il cui percorso è modificabile dalle preferenze) dove reperire file wave come crash di batteria o piccoli stacchi musicali utili per legare due brani o per sottolineare un particolare elemento nel video. Disponibili anche tutte le classiche funzionalità di editing audio già presenti in Vegas come gli envelope per il volume ed il panning, i marker, l’estrazione di brani audio da cd direttamente all’interno di Cinescore e la possibilità di editare i media audio con Soundforge se è installato sul sistema. Per quanto riguarda la fase di rendering è possibile esportare sia il solo audio sia tutto il progetto comprensivo delle parti video in numerosi formati dal Wave al Atrac, dall’Avi all’AVC/H264. L’altra importante funzionalità di Cinescore, come accennavo nell’introduzione, è la possibilità di utilizzarlo come plug-in direttamente dall’interfaccia di Vegas 7 e DVD Architect 4, infatti entrambi i software sono in grado di riconoscere la presenza di Cinescore nel sistema e di integrarlo automaticamente nel menu “Insert” che aprirà la finestra del “Theme Chooser”. Anche i brani generati col software in modalità stand alone, se importati in Vegas 7 o DVDA 4, vengono automaticamente riconosciuti mostrando sulla timeline i marcatori delle varie sezioni del brano e visualizzando l’icona a forma di nota musicale per richiamare il plug-in Cinescore in qualsiasi momento. Il vantaggio maggiore di questa integrazione è la possibilità di accedere ai brani generati in qualsiasi momento, come durante la creazione di un menu del nostro DVD, senza interrompere il proprio flusso di lavoro. Conclusioni Cinescore è uno strumento di cui non potrete fare a meno una volta provato, soprattutto se lo affiancate a Vegas 7 e DVD Architect 4 di cui diventa un’estensione formidabile. La generazioni dei brani è immediata ed estremamente semplice, ma non limitante, consentendo agli utenti più esperti una buona dose di libertà e flessibilità. I due temi forniti in bundle sono di ottima qualità e utili per un uso piuttosto ampio e generico, la versione scatolata prevede un DVD con 20 temi aggiuntivi e 300 Audio Transitions, mentre acquistando la versione solo download è possibile ricevere il DVD separatamente ma pagando i costi di spedizione. Per quanto riguarda le espansioni, al momento sono disponibili 4 temi aggiuntivi acquistabili dallo store Sony o dai rivenditori ufficiali. Il successo di questo tipo di software è strettamente legato al numero di temi disponibili ed ovviamente speriamo che ne vengano pubblicati numerosi seguendo la scia dei loop per Acid che ormai costituiscono una libreria immensa. Se vogliamo trovare un lato negativo questo va forse individuato nella ridottissima implementazione delle funzionalità della preview che non gode di tutte le possibilità di scaling di Vegas, nonostante che Cinescore sia particolarmente indicato per l’utilizzo su video, e nell’impossibilità di importare in Cinescore direttamente i progetti VEG, limitandone quindi l’uso a software stand alone per chi ancora non ha aggiornato alle nuove release di Vegas e DVD Architect. Sony Cinescore è acquistabile direttamente dallo store Sony MediaSoftware a $174,95 per la versione solo download oppure a $199.96 per la versione scatolata, il software è acquistabile anche tramite il distributore italiano Midimusic a €199,00 + Iva. I Theme Pack aggiuntivi vengono venduti a $89.95. Un ringraziamento particolare ad Heidi Habeger ed a Sony MediaSoftware per averci fornito la copia recensita e per il supporto.
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