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Pagina 2 di 4 Come viene trasportato il suono Dolby Surround Il primo grande vantaggio del Dolby Surround è che si tratta di una codifica attuata e trasportata all'interno di un normalissimo flusso audio STEREO ! Questo ci permette innanzitutto il non indifferente vantaggio di poter veicolare il nostro suono multicanale ovunque sia presente un flusso sonoro stereo. E' quindi il caso delle comunissime videocassette, così come i SVCD ma anche per i VCD, per le trasmissioni radio FM commerciali, per le trasmissioni radiotelevisive stereo (terrestri e satellitari) ed ovunque ed in qualsiasi caso dove si possa veicolare un segnale audio stereo, indipendentemente dal mezzo di memorizzazione o trasmissivo. Questa è una caratteristica che da sola varrebbe un tesoro, ma non è l'unica ! Come viene ascoltato il suono Dolby Surround Il secondo grande vantaggio, non meno grande del primo, è quello che più sorprende : se infatti ascoltiamo un segnale stereo codificato in Dolby Surround su un normalissimo riproduttore stereo, otterremo un perfetto e pulitissimo ascolto stereo (persino aumentato di toni, profondità e spazialità, quindi migliorato!). Se lo ascolteremo tramite un decodificatore Dolby Surround, otterremo i nostri canali multipli come previsto. Persino se ascoltassimo un suono stereo codificato Surround con un apparecchiatura MONO, otterremmo un suono perfettamente udibile e compatibile! Come viene codificato il suono Dolby Surround La codifica, per separare i vari canali audio, avviene tramite apposite somme, sottrazioni e modulazioni di fase dei segnali, che poi confluiscono tutte, miscelandosi, nei canali destro e sinistro del flusso stereo nel quale il Surround viaggia e viene veicolato. Ci penserà poi un apposito decodificatore a separarli nuovamente ed a inviarli agli altopralanti di competenza. Come abbiamo già avuto modo di notare, questa codifica ha il grande vantaggio di non stravolgere l'audio e quindi di poterlo ascoltare anche senza alcun decodificatore. E' il caso tipico delle videocassette, i cui titoli delle maggiori case cinematografiche escono codificati in Surround : se l'utente ha un decodificatore Dolby Surround ed altoparlanti multipli potrà gustarsi il suono multicanale, mentre tutti gli altri utenti che ne sono sprovvisti potranno comunque godere di un sonoro STEREO, oppure MONO nel caso avviassero la riproduzione sui modelli di videoregistratori più datati. Breve digressione sul suono Dolby Digital Non mi ripeterò rispetto alle già perfettamente citate differenze fra Dolby Digital e Dolby Surround, che compaiono nell'articolo di cui sopra. Mi limiterò a far notare ciò che sarà molto difficile ascoltare "al naturale", vale a dire come si presenta un suono Dolby Digital senza interposto decodificatore: praticamente un rumore senza senso logico alle nostre orecchie. Il Dolby Digital non è quindi ascoltabile "così com'è", non è compatibile quindi con i comuni apparecchi di riproduzione audio, stereo o mono che siano, senza interposto decodificatore. Questo è il piccolo "prezzo da pagare" per ottenere una migliore separazione dei canali ed una maggiore dinamica del suono. E' però interessante notare come il segnale Dolby Digital venga trasportato all'interno di un semplicissimo segnale audio MONO, utilizzando una normale cavetteria audio, così come è per il Dolby Surround. Solo audiofili particolarmente sofisticati prediligono l'uscita cosiddetta "ottica", ma che, a meno della presenza di forti e numerose fonti di disturbo elettromagnetico nell'ambiente dove è stato installato l'impianto di Home Theater, non giustifica il prezzo della cavetteria in fibra ottica rispetto al guadagno in termini di qualità sonora, il quale, se viene notato, è semplicemente una suggestione, dato che l'orecchio umano non ne potrebbe percepire la differenza rispetto ai normali cavetti audio in rame. Solo infatti con sofisticata strumentazione (e nemmeno con un oscilloscopio) sarebbe possibile misurarne le reali ed oggettive differenze.
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