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Da rilevare che, disabilitando la funzione di preview in real time sull’uscita firewire, spesso le transizioni applicate, soprattutto quelle 2D e più semplici, vengono riprodotte senza necessità di ulteriore rendering.
Ora vediamo di lavorare solo su media in standard Avi DV catturati direttamente da Edius 2 e verificare il real time su più tracce e applicando effetti.
Abbiamo posto sulla VA1 due clip con una semplice dissolvenza e sulla VA2 una terza clip applicandole il 3D Picture in Picture con bordo, ombra ed effetto di dissolvenza in entrata ed uscita.
La linea azzurra testimonia che tutto è stato riprodotto in tempo reale. Sostituendo la transizione 2D con una 3D del pacchetto Xplode ( Fly Away ) è risultato necessario eseguire il rendering, peraltro rapidissimo.
Applichiamo ora il filtro video di bilanciamento del bianco alla prima clip sulla VA1, creiamo un titolo richiamando Title Motion e lo inseriamo nella traccia dedicata ( T1) ed infine inseriamo una colonna sonora in formato MP3 ed una in formato Wave (vi ricordo che nell’attuale versione non sono supportati i file WMA) miscelandole con i controlli a keyframes di volume.
In queste condizioni il real time software è ancora garantito senza necessita di rendering.
Per mettere in crisi il sistema abbiamo dovuto includere un blur di alta qualità che necessita di rendering solo nella porzione di progetto dove è presente la clip sulla VA2 ed la clip Titolo sulla T1.
Come già rilevato, i tempi di rendering sono in ogni modo rapidissimi, nell’ordine di alcuni secondi nel nostro caso.
Il test è proseguito sulla creazione di una sequenza rallentata ( slow motion ) e anche in questo caso tutto avviene in tempo reale con una qualità davvero ottima, anche a velocità piuttosto ridotte, segno che l’interpolazione fra i frames avviene in modo egregio. In questa prova abbiamo notato con piacere che anche l’audio, affiancato alla parte video, subisce la stessa variazione di velocità, garantendo il perfetto sincro audio/video.
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