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Editing
L'interfaccia di Edius pro 3.30 è semplice, immediata e pulita, e a mio parere ricorda molto il vecchio Premiere 6.5. La parte superiore della timeline in più è ricca di pulsanti per richiamare velocemente le funzioni più utilizzate. Tuttavia preferisco sempre l'immediatezza delle scorciatoie da tastiera dove per altro sono ampiamente personalizzabili le combinazioni dei tasti. Capita così che in un montaggio matrimoniale, dove le dissolvenze fra una clip e l'altra vengono usate in abbondanza invece di trascinare ad una a una la transizione basti la semplice pressione di un tasto per avere la dissolvenza applicata. Velocissimo.

Ci sarebbero tantissimi elogi da fare a questo software, mi limiterò per questione di tempo e spazio a evidenziarne alcuni di rilievo.
Anzittutto l'affidabilità. Il pc su cui sono state eseguite le prove fu acquistato ad aprile del 2004. Non è stato assemblato da un rivenditore Canopus, e nemmeno c'era in previsione l'installazione di una scheda Canopus. Per cui lo possiamo definire un pc comune, come tanti. Questo probabilmente giustifica qualche problemuccio riscontrato qua e là, durante l'acquisizione per esempio. In ogni caso, è un dato di fatto, io sul pc ci lavoro, e spesso monto matrimoni. Lo accendo al mattino alle 09.00 e lo spengo alla sera alle 19.00. Edius lo avvio una volta sola. Al mattino.
Ai tempi con cui montavo con Premiere 6.5 i riavvii erano almeno 5 o 6 al giorno, per non parlare di quando i progetti cominciavano a diventare un po' più complessi con effetti, trasparenze, e immagini.
In questo caso il software non si pianta praticamente mai. Se qualche volta è capitato posso affermare che è stato per cause esterne (vedasi plug-in), ma anche in questo caso la frequenza è raramente.
Il tempo reale. Con o senza scheda (DVX) e su questa configurazione lavorando su 2 tracce video tutto (o quasi) è in tempo reale. TUTTO.
Tutte le transizioni lo sono. Tutte le chiavi, tutti i filtri. Aggiungendo poi gli xplode 4 e sfruttando le qualità della radeon 9600 xt, il 90% delle transizioni degli xplode sono sempre in tempo reale. Anche applicando una transizione di 15 secondi!
Ciò che è sorprendente però sono le combinazioni che il software riesce a sopportare in real-time. Su due clip unite da una transizione 3d ho applicato i seguenti filtri Mosaico, Antiflicker, Blur (!!!), bilanciamento del colore, bilanciamento del bianco, pellicola invecchiata (!). Sono 5 filtri usati comunemente, alcuni anche pesanti vedasi il blur e la pellicola invecchiata (ricordo ancora i tempi in cui con Premiere 6.5 attraverso un plugin dedicato simulavamo la pellicola invecchiata e ci volevano ore di rendering per poche decine di secondi di video...), il tutto riprodotto in tempo reale. Il buffer cala solo in prossimità della transizione, dopo di questa torna subito al massimo (160), in ogni caso non c'è nessun rendering.

Usando la chiave "3dpip" possiamo riprodurre tranquillamente quattro tracce video video sovrapposte (3 pip) senza nessuna esigenza di rendering personalizzando il movimento in un'area 3d, definendo un bordo colorato oppure una sfumatura, tagliando i bordi ecc...
La scheda si comporta in modo ottimale non c'è nessun difetto da appuntare. Forse solo una cosa, raramente il sistema interrompe la riproduzione ancora prima che questa incominci in seguito alla pressione della barra spazio, dandomi il messaggio di bus impegnato. Tale problema si presenta anche su Dv storm 2 con un pc assemblato da un rivenditore Canopus. Ho fatto svariate prove per cercare di eliminare questa problematica, contattando anche l'assistenza Rekeo. In un primo momento veniva attribuito il tutto alla condivisione degli IRQ (in breve la scheda EDIUS DVX condivideva un IRQ il 17 con la scheda di rete). Cambiando slot pci la DVX non è più condivisa, ma tuttavia il messaggio persiste. Altra possibile concausa sembrava essere il chipset della scheda madre che poteva avere tempi di latenza molto bassi creando problemi di traffico sul bus dati. Fortunatamente il chipset della scheda madre è un VIA e da BIOS è stato possibile settare il PCI Latency timer a 128. Niente, nemmeno questo ha dato risultati apprezzabili. A tutt'ora peridicamente il messaggio si ripresenta, ma in fondo non me ne curo poi molto. Si può lavorare tranquillamente.
Altro punto di forza del software è il rallenty, fluido. Ovviamente non ci si può aspettare i miracoli, i movimenti di camera nei rallenty sono da abolire, soprattutto in direzione orizzontale, tuttavia dove le riprese lo consentono lo slow motion di Edius si fa apprezzare.

La titolatrice presente in questa versione è prodotta da Canopus, molto semplice, e spartana, rimane comunque efficace per produrre titoli veloci e senza troppe pretese. A parte si può acquistare "Title motion" dell'inscriber, che si integra perfettamente con Edius. In tutti i casi i titoli realizzati trascinati in timeline, anche quelli animati sfruttando la chiave 3dpip funzionano in real time. Ovviamente poi dipende dalla "pesantezza" del progetto su cui si sta lavorando.
La fase di editing scorre tranquillamente. In produzioni semplici, o relativamente semplici come potrebbe essere ad esempio un montaggio matrimoniale è decisamente raro ricorrere al rendering. La scheda si comporta egregiamente fornendo l'uscita su tv e potenziando Edius. Tutto prosegue senza intoppi.
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