di Gian Franco M. "Raptor"
Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul formato digitale per la ripresa (DV) e che non avete mai osato chiedere ...
Premessa
Esistono vari standard DV. Quello utilizzato in campo amatoriale è noto anche con il nome di miniDV ed è di questo che ci occuperemo in questo articolo, gli altri utilizzati in ambito professionale sono invece detti DVCAM, e DVCPRO. Da sottolineare però che, nonostante ci siano alcune differenze che contraddistinguono ciascuno di questi formati, l'algoritmo di compressione è pressoché identico.
Le caratteristiche del formato DV
Il formato DV nasce nella prima metà degli anni novanta su iniziativa di un consorzio di dieci società (fra cui Panasonic, Sony, JVC e Philips) L'obiettivo, pienamente raggiunto, era quello di realizzare uno standard per la registrazione di video digitale di alta qualità. Per digitale si intende che sulle cassette utilizzate con il formato DV, il video viene registrato sotto forma di bit (sequenze di 0 e 1 per intenderci..) in maniera del tutto equivalente a quanto accade sui nostri PC quando salviamo un file su di un floppy su di un CD o sull'Hard Disk. Ciò costituisce senza dubbio uno dei vantaggi fondamentali offerti da tale formato in quanto permette di trasferire facilmente il video dalla telecamera al computer, evitando tra l'altro qualsiasi conversione analogico/digitale e contribuendo così a lasciare praticamente inalterata la qualità del filmato durante tutto il processo di editing.
Nella tabella che segue sono descritte le caratteristiche fondamentali della compressione DV:
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Risoluzione |
720x576 (PAL) - 720x480 (NTSC) |
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Frame Rate |
25 fps (PAL) - 29.97 (NTSC) |
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Date Rate(Video) |
3.6 Mbyte/sec ( corrispondenti a circa 25 Mbit/secondo) |
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Fattore di compressione |
5:1 |
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Audio |
48Khz 16 bit Stereo / 44.1Khz 16 bit stereo / 32Khz 12 bit stereo |
Da questi dati si ricava facilmente che un minuto di filmato compresso in DV occupa oltre 200 Megabyte, e che quindi per memorizzare un'ora sono necessari circa 12 Gbyte.
Da notare che l'algoritmo di compressione utilizzato con tale formato è basato, così come accade ad esempio con i formati, Mpeg1, Mpeg2 (ed anche Mjpeg..) sulla Discrete Cosine Transform (DCT).
La codifica DV è sostanzialmente, a differenza di quanto accade per quelle Mpeg sopra citate, di tipo I-Frame nel senso che ogni fotogramma è compresso singolarmente ed è indipendente da quelli che lo seguono o lo precedono. Vengono però analizzate le differenze fra i due campi (linee pari e linee dispari) che compongono l'immagine. Si parla perciò di adaptive interfield compression
Firewire, IEEE 1394, i - Link.
Il tipo di connessione utilizzato per "far comunicare" le telecamere con i Personal Computer, è noto con il nome di Firewire (o IEEE 1394 o ancora i-Link secondo la denominazione utilizzata da Sony,,). ed è stato sviluppato partendo dai progetti originali di Apple.
Da sottolineare che questo tipo di collegamento non è utilizzato solo nel campo del video-editing e delle telecamere DV: Esistono infatti altre periferiche, masterizzatori e scanner ad esempio, che utilizzano questo stesso tipo di collegamento.
C'è, infatti, da chiarire che le schede Firewire non sono altro che delle semplici interfacce che permettono di trasferire dati da una periferica ad un’altra così come accade ad esempio con le porte seriali e le porte USB del nostro PC, e differiscono notevolmente dalle schede di acquisizione analogiche (Dc10+, Marvel etc..) che non servono semplicemente come via di comunicazione fra le varie sorgenti (Videoregistratore, telecamera ecc) ed il computer, ma devono occuparsi di digitalizzare (ossia di trasformare in digitale..) il segnale video da esse provenienti.
L'utilizzo dell'interfaccia firewire si spiega con l'alta velocità che tale connessione garantisce: attualmente è pari a 400 mbit/secondo, con sviluppi futuri che la porteranno fino a 1.2Gbit/sec..
Windows e la gestione dei files DV
Alla maggior parte delle persone che utilizza Windows per editare i propri video compressi in formato DV sarà capitato di trovarsi davanti ai termini Dv-Type 1 e DV-Type 2. Che cosa rappresentano questi due termini? Esistono forse due tipi di compressione DV che producono risultati diversi?
La risposta è no: questi due termini stanno semplicemente ad indicare una diversa modalità di memorizzazione dei file DV e, dal punto di vista qualitativo, non c'è alcuna differenza fra un file DV-Type 1 ed un file DV-Type 2.
Ma cerchiamo di comprendere, senza scendere troppo in dettagli "tecnici", perché è stato necessario introdurre questa distinzione.
La prima cosa da dire è che su PC i video DV sono memorizzati sotto forma di file .AVI. Il sistema operativo ha attualmente a disposizione due modalità differenti per "interpretare" tale tipo di file: Una prima basata sulla "vecchia" architettura Video for Windows , l'altra invece basata sulla più recente tecnologia Directshow.
Da sottolineare inoltre, che non tutti i programmi sono in grado di gestire entrambe le modalità. Ma non è finita qui...
Nei filmati compressi in DV il video e l'audio sono racchiusi in unico flusso, e se questo non costituisce un problema per i software che utilizzano le Directshow, lo è invece per quelli che fanno uso delle routine Video for Windows, routine che prevedono che all'interno del file AVI la traccia audio e quello video siano memorizzate in flussi "distinti".
Ed è proprio questa la motivazione che ha spinto alla realizzazione di queste due differenti tipologie di file DV:
· DV-Type 1: E' quella utilizzata dalle applicazioni basate sulla tecnologia Directshow. E' possibile affermare che un file DV-Type 1 è equivalente, come struttura al flusso DV originale contenuto sulla cassetta.
· Dv-Type 2: E' il formato gestito dalle applicazioni basate sull'architettura Video for Windows. La compatibilità con questa "vecchia" architettura viene ottenuta associando al flusso audio-video originale una copia della traccia audio..(di conseguenza all'interno del file l'audio è memorizzato due volte..) Ciò spiega anche perché, a parità di durata, un file DV-Type 2 occupa più spazio di uno Type 1.
Purtroppo non sempre viene data la possibilità di scegliere quale dei due formati utilizzare. Ad esempio il software di Editing Ulead Mediastudio, attualmente giunto alla versione 6, genera esclusivamente file DV Type 1, mentre l'altrettanto noto Adobe Premiere 6 è in grado di gestire unicamente i file Type 2. Esistono però dei software che permettono di effettuare conversioni fra questi due formati di file..
Conversione da DV-Type 1 a Dv-Type 2 (e viceversa..)
A questo indirizzo www.puremotion.com è possibile effettuare il Download della versione dimostrativa del software Puremotion Editstudio. Una volta eseguita l'installazione oltre al programma principale (EditStudio.. che ovviamente in tale versione è dotato di funzioni limitate..), verranno installate delle utility (pienamente funzionanti..) fra cui il DV File Type Converter, che è in grado di effettuare conversioni fra le due tipologie di file DV. Vediamo come funziona:
Questa è la prima finestra che appare una volta lanciato il programma.

Com’è facile intuire nella sezione Source è necessario inserire il nome del file DV che si vuole convertire, mentre in quella Destination và inserito il nome del file che dovrà essere generato. Una volta inserite tali informazione, premendo il pulsante Next, si passa alla sezione successiva ...

Proprio in tale sezione è possibile scegliere il tipo di conversione da effettuare. Le opzioni disponibili sono Type 1 (che ovviamente ha senso solo se il file di origine è Type 2), Type 2 (Avi 2.0) e Type 2 (Avi 1.0). Queste ultime due si differenziano in quanto la prima permette di convertire anche file piu' grandi di 4Gb (ovviamente anche il sistema operativo ed il file system devono supportare file di tali dimensioni..), mentre la seconda è consigliata quando si utilizzano software di editing "datati"... Premendo il pulsante Next si dà inizio al processo di conversione.

Un'altro software che permette tale tipo di conversione è Baobab DV Converter. C'è da sottolineare che questo software oltre a permettere la conversione da DV Type 1 a Dv Type 2 è dotata di altre interessanti funzioni, come la possibilità per gli utenti delle schede Matrox RT2000 e RT2500 di passare dalla modalità di cattura nello standard NTSC a quella in PAL (e viceversa) senza la necessità di disinstallare e reinstallare i driver..
GUIDA ALLA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI
In questa sezione dell'articolo cercherò di fornire dei metodi per superare alcuni dei problemi che spesso, chi lavora con il formato DV, si trova ad affrontare.
Problema N°1
Il Windows Media Player visualizza il filmato DV ad una risoluzione diversa da quella standard (che ricordo è pari a 720x576 o 720x480) ed anche nelle proprietà del file viene indicata una risoluzione differente (360x288 o 360x240 rispettivamente).
Descrizione del problema e soluzione:
Tale problema si manifesta in quanto il decompressore utilizzato dal Windows Media Player per leggere i file DV è configurato per visualizzare tali video ad una risoluzione pari alla metà di quella originale, probabilmente per permettere una visualizzazione fluida anche con computer non proprio "recenti"..
Ecco allora come risolverlo:
· Per modificare le proprietà del codec DV è necessario utilizzare una versione del Windows Media Player precedente alla 7.0. Anche se avete installato questa nuova versione, oppure utilizzate Windows Millennium Edition che la installa di default, non ci dovrebbero essere problemi in quanto, in generale dovrebbe essere presente (ma "nascosta"..) anche la versione precedente, ossia la 6.4, che puo' essere facilmente richiamata con la procedura seguente..
· Cliccate sul pulsante Start di Windows quindi scegliete Esegui. Nella finestra che appare digitate Mplayer2 e premete quindi OK. (Se il Media Player 6.4 non si avvia in questo modo, utilizzando la funzione Trova presente sempre nel Menù Start di Windows, cercate il file denominato Mplayer2 ed eseguitelo)
· Una volta che il Media Player è attivo, è necessario caricare un file in formato DV ( Menù File -> Apri e selezionate il filmato da aprire....). A questo punto inizierà la visualizzazione del video...
· Premete il pulsante Stop (il quadrato di colore nero..).
· Menu' File -> Proprietà. Nella finestra che compare selezionate Avanzate.
· Nella sezione Filtri in uso presente in tale finestra selezionate Dv Video Decoder e premete il pulsante Proprietà
· Ecco quindi che apparirà la finestra dove configurare le opzioni del codec DV... Barrate la casella Imposta come Predefinita, selezionate l'opzione Intera (Ntsc 720x480, Pal 720x576) e premete il Pulsante OK, e quindi quello Chiudi..

Problema N°2
Il video compresso in DV dovrebbe mantenere tutte le caratteristiche dell'originale ma l'immagine appare più scura (soprattutto con video in Standard PAL) oppure c'è una tendenza dei colori verso il verde o l'azzurro (in particolare con filmati NTSC..).
Descrizione del problema e soluzione:
Esistono diverse versioni del Microsoft DV Codec, e sopratutto le prime erano soggette a problemi del genere.
E' consigliata l'installazione delle DirectX 8.0a e del cosiddetto Video Capture Update for DirectX 8.0
Si può effettuare il Download di entrambi i file all'indirizzo www.microsoft.com/...
Un'altra soluzione consiste nell'acquistare il Mainconcept DV Codec (costa 50$) che oltre a risolvere i problemi sopra descritti permette di creare file DV-Type 2 all'interno di applicazione che di norma non supportano tale tipo di file (ad esempio Ulead Mediastudio 6.0). |