|
Pagina 1 di 5 di Domenico B. "Mimmob"
Vi piacciono i film d'azione e ricchi di effetti speciali dove gli attori sono sostituiti da controfigure ricreate al computer? Volete sapere come si fa e volete provare anche voi a creare la vostra controfigura digitale? Allora leggete questo articolo!
Se siete degli appassionati di film d'azione e vi piacciono gli effetti speciali, chissà quante volte avrete visto gli attori fare cose "strabilianti" o essere ripresi con tanta facilità durante tali acrobazie ... cose che neanche lo stuntman più spericolato o il cameraman più preparato tenterebbero mai di fare.
E se chi recita per voi o vi realizza le riprese, non è disposto a lanciarsi dal 4° piano di un palazzo solo perché nel copione è scritto così, non vi demoralizzate: non è che gli altri registi sono stati più convincenti di voi ... è solo che loro hanno potuto fare affidamento sulla Computer Graphics (CG) e, molto probabilmente, su un intero team di professionisti.
Basta pensare agli ultimi film d'azione (e non solo) visti al cinema, dove la maggior parte delle volte non si riesce a distinguere l'attore vero dalla sua controfigura digitale. Esempi di film in cui è stato fatto un abbondante uso di tali tecniche, giusto per citarne alcuni, sono "Blade II", "Spider Man" ed "X-Men" ( anche se per questo film l'uso di controfigure digitali è stato minimo).
Ebbene, è abbastanza difficile riuscire a distinguere, in molte azioni, l'attore in carne ed ossa da quello digitale, se non fosse per il fatto che vengono compiute acrobazie praticamente impensabili per qualunque essere umano normale (ed infatti i personaggi in questione non sono del tutto umani ...). Ecco alcuni esempi (per rendervi conto della bravura di chi ha creato le controfigure digitali, vi consiglio di vedere i film in questione ... e provare ad indovinare dove l'attore è reale!).

Dal film "Spider Man", una sequenza fantastica con la controfigura digitale compositata sul set ripreso dal vivo

Dal film "Blade 2", un volo spettacolare della controfigura digitale su un set ricreato anch'esso digitalmente

Dal film "X-Men", per un "morphing al volo", una perfetta integrazione della controfigura digitale
nella ripresa reale, grazie ad un preciso utilizzo dell'illuminazione
Per creare una controfigura digitale, generalmente vengono seguiti i seguenti passi:
· creare un modello in grafica tridimensionale dell'attore, assicurandosi che sia il più possibile simile all'attore reale;
· applicare al modello una serie di foto dell'attore (textures) in modo da coprirlo interamente e dargli quindi l'aspetto desiderato;
· animare il modello in modo che si muova con lo stesso "portamento" dell'attore;
· integrare l'animazione creata nelle riprese dal vivo o in un set creato anch'esso digitalmente.
· In ambito cinematografico, per fare tutto questo (facile a dirsi, ma difficile a farsi ... come vedrete tra poco), vengono usate attrezzature che costano milioni di euro gestite da interi gruppi di persone, mentre le immagini vengono elaborate da decine di computer "supercarrozzati", che lavorano incessantemente per giorni.
Ovviamente noi non possiamo aspirare a tanto, almeno finché ci muoveremo nell'ambito "amatoriale"; ma una soddisfazione possiamo togliercela ... avere anche noi la nostra "controfigura digitale", che faccia per noi quello che noi stessi non saremmo mai in grado di fare o di riprendere. Basterà avere qualche software, un PC casalingo, molta pazienza e tanta fantasia (perché un po' ci si dovrà accontentare!).
Vediamo come fare, confrontandoci "parallelamente" con i professionisti del settore cinematografico.
|