di Domenico B. "Mimmob"
Anche se la videocamera è già dotata di quanto serve per effettuare buone riprese, potete aiutarvi a migliorare il risultato finale grazie ai più diffusi accessori opzionali.
Il cavalletto

Accessorio di cui è impossibile fare a meno quando si riprende con focali “tele”, per avere buone riprese.
Nella scelta del cavalletto assicuratevi che:
· sia robusto e stabile sulle proprie gambe una volta fissato e regolato;
· consenta tutti i movimenti con la massima fluidità possibile; se potete permettervelo, acquistate un cavalletto con testa fluida;
· sia dotato di bolla di livellamento, che permetta di verificare quando la videocamera è perfettamente orizzontale;

Ripresa errata

Ripresa corretta
· sia munito di ruote se intendete usarlo anche come carrello (solo su superfici ben livellate e per brevi tratti);
· sia dotato di un meccanismo di aggancio e sgancio rapido della videocamera dalla testa, se avete l’esigenza di essere sempre pronti a passare da una ripresa a mano libera ad una su cavalletto e viceversa in pochi istanti (questi cavalletti sono ovviamente più costosi);
Le lenti addizionali
Le attuali videocamere per uso amatoriale montano un obiettivo zoom non intercambiabile, ma è possibile impiegare delle lenti addizionali, che vanno fissate davanti all’ottica per modificare l’ampiezza delle immagini riprese.
Queste lenti sono di tre tipi:
· addizionale teleobiettivo, aumentano la lunghezza focale dell’ottica della videocamera di un fattore moltiplicativo maggiore di 1 (un addizionale x2, applicato ad uno zoom ottico 15x, lo porterebbe a 30x).
· addizionale grandangolo, riduce la lunghezza focale dell’ottica della videocamera di un fattore moltiplicativo minore di 1. Potete raddoppiare l'angolo di ripresa anteponendo all’obiettivo un addizionale grandangolare x0,5.
· addizionale macro, riduce la distanza minima di messa a fuoco, consentendo di riprendere immagini da molto vicino.
I filtri di correzione
Questi filtri addizionali modificano i parametri della luce che entra nella videocamera attraverso l’obiettivo. Quando li acquistate assicuratevi che abbiano lo stesso diametro dell’obiettivo della videocamera.
· Filtri degradanti colorati: il loro impiego più comune consiste nel riequilibrare l’intensità luminosa tra la parte inferiore e quella superiore dell’immagine, conferendo particolari tonalità al cielo.

Senza filtro

Con filtro degradante blu
· Filtri polarizzatori: sono filtri costituiti da due lenti, di cui una avvitata sull’obiettivo della videocamera e l’altra che, invece, può essere ruotata liberamente. Questi filtri, saturano i colori, donando al cielo una dominante blu scuro e attenuando o eliminando, a seconda della posizione scelta, le luci che si riflettono su vetro, acqua ed altre superfici similari.

Senza filtro

Con polarizzatore
Guardando attraverso il mirino si può osservare come, ruotandolo, funziona il polarizzatore, il cui unico limite è che è utilizzabile soltanto in inquadrature fisse, poiché l’effetto di polarizzazione si ottiene filmando con un’angolazione teorica di 90° tra obiettivo, soggetto e sorgente luminosa.
· Filtri diffusori e flou: conferiscono alle immagini un alone delicato e romantico, perché ammorbidiscono la luce eliminando i contrasti. Un effetto molto simile, non disponendo di tali filtri, si ottiene tendendo sull’ottica una calza da donna di nylon.
· Filtri skylight / Filtri UV: assorbono i raggi ultravioletti non percepibili dall’occhio e vengono impiegati soprattutto in montagna o al mare. Entrambi possono essere montati stabilmente sull’ottica della videocamera come protezione anti-rigature della lente esterna.
· Filtri colorati: conferiscono all’inquadratura una dominante cromatica surreale.
I corpi luce portatili
Si tratta di pratiche lampade addizionali, che si montano sul corpo macchina e che, alimentate dalla batteria della videocamera o da una batteria ricaricabile a parte, forniscono un buon fascio luminoso, sufficiente per campi stretti (per evitare di “prosciugare” velocemente la batteria della videocamera, è consigliabile l’uso di una batteria a parte).

E’ consigliabile tenere una lampada a portata di mano anche quando la ripresa avviene in pieno giorno, per compensare le differenze di luce tra lo sfondo molto luminoso e il sembiante più scuro del soggetto inquadrato. Ovviamente, in questi casi, si può utilizzare anche un semplice pannello riflettente.
Gli accessori audio
Per controllare la qualità dell’audio, è utile una cuffia da ascolto monitoriale (non le cuffie del walkman!). Se la vostra videocamera è dotata di VU-Meter, è opportuno che vi affidiate a loro, altrimenti fate prima alcune prove di registrazione per prendere confidenza con i livelli sonori forniti dalla vostra videocamera.

Se la videocamera è dotata della presa per il microfono esterno, vi conviene utilizzarla se l’audio è fondamentale nella vostre riprese e se la videocamera è particolarmente rumorosa (spesso il microfono incorporato registra il rumore del motore che trascina il nastro).
Oltre ai microfoni esterni (omnidirezionale o panoramico, che riprende il suono da ogni lato; bidirezionale, che riprende il suono ai due lati opposti del suo asse longitudinale; unidirezionale, per riprese a grandi distanze) si possono usare anche i radiomicrofoni, che non necessitano del collegamento via cavo con la videocamera (con questi ultimi occorre, però, controllare continuamente l’audio in cuffia per riscontrare eventuali interferenze che possono compromettere la ripresa).
Le batterie
La batteria in dotazione della videocamera è sempre molto scarsa come capacità e di solito non dura molto, anche perché la temperatura esterna (sia essa troppo calda o troppo fredda), può influire negativamente sulla durata.
Se fosse necessario acquistarne un’altra, ricordate che:
· non si deve fare affidamento sulla durata dichiarata;
· occorre scegliere in base alla capacità che dovrebbe essere almeno di 2000-3000 mAh;
· le batterie al Litio, oltre ad essere più potenti, sono anche più sofisticate delle altre (NiCd e NiMh) e sono in grado di segnalare con maggiore precisione la carica residua.
Non dimenticate di portare sempre con voi il carica batteria / alimentatore a corrente (in modo da poterlo attaccare alla prima presa elettrica disponibile) e, se ce l’avete, l’adattatore per l’accendisigaro dell’auto, che potrebbe sempre risultare utile.
Altri accessori
Le borse da trasporto
Necessarie per assicurare l’integrità delle attrezzature durante i viaggi.
Sono disponibili sul mercato borse e sacche di ogni tipo, rigide, semirigide, flosce, appositamente studiate per il trasporto e la protezione di oggetti delicati come lo sono le lenti, le lampade, i microfoni e le stesse videocamere.

Gli accessori per la pulizia
Necessari per la manutenzione e la pulizia dell’attrezzatura.
In particolare:
· per pulire le lenti si utilizzano pompette anti-polvere e un pennello con le setole morbide;
· per eliminare le piccole impurità che sporcano le ottiche, si ricorre a fogli speciali per uso fotografico, con cui strofinare delicatamente le parti interessate, ed eventualmente a speciali liquidi detergenti, da asciugare poi con tali fogli.
La ripresa subacquea
Sono disponibili in commercio contenitori stagni grazie ai quali è possibile portare la videocamera anche in profondità senza pericolo di infiltrazioni ed ottenere bellissime immagini del mondo sommerso.
Queste custodie non sono economiche (anche se ci sono delle speciali custodie “flosce”, simile a piccole “buste” di plastica trasparenti, che costano molto meno), ma permetteranno di ottenere riprese di grande impatto ed altrimenti irrealizzabili.
Le prolunghe e le spine
E’ bene disporre di prolunghe elettriche, prese multiple, adattatori, cavi audio e video nonché spinotti di ogni tipo, che pertanto non devono mancare nella borsa dell’attento operatore.
E poi ... non dimenticate di prendere le cassette, che non sono mai abbastanza!
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