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Pagina 2 di 3 Ricapitolando: In conclusione con questa figura rivediamo tutte le tipologie di inquadratura e le loro abbreviazioni. 
La soggettiva: Si dice soggettiva quando la camera diventa ”l’occhio del protagonista”. Deve trasmettere allo spettatore la sensazione che sia il protagonista stesso a camminare, a guardare o a compiere un’azione, importante è che l’altezza della camera deve corrispondere all’altezza degli occhi del protagonista: 
In caso contrario si ha un errore di inquadratura: 
Facciamo un esempio: il nostro protagonista entra in casa, sente un rumore e si guarda intorno. In video lo possiamo rendere così: - p.a. (camera alle spalle del soggetto): Mario arriva alla porta, prende le chiavi dalla tasca.
- Soggettiva : infila le chiavi nella serratura e apre la porta (l’inquadratura sarà dall’alto in basso, frontale alla porta, sulle mani che infilano le chiavi nella serratura.
- f.i/p.p. in controcampo: Mario entra in casa, sente un rumore e muove la testa per vedere da dove arriva.
- Soggettiva: la camera si muove a destra e sinistra simulando lo sguardo di Mario.
La parola “aria” indica uno spazio sop ra, sotto, a lato del soggetto o dell’oggetto inquadrato. Es. : “ aria a destra” = “ dai spazio a destra”, “aria in testa” = “ dai spazio in testa.”
Vediamo degli esempi:  Inquadratura centrale.
 Inquadratura con “aria a destra”.
 Inquadratura centrale.
 Inquadratura con “aria in testa”.
Ci sono delle eccezioni da tenere presente: lo sguardo e la postura del corpo determinano l’aria del soggetto. Se il soggetto non guarda in camera e ha lo sguardo quasi a 45°, o il corpo del soggetto è voltato a 45°, bisogna spostare il soggetto dal lato opposto allo sguardo. Altra eccezione è la seguente: inviato del tg a lato inquadratura e sullo sfondo a destra o a sinistra un monumento oppure in una scena di un corto, spostiamo l’inquadratura del soggetto a sinistra o a destra in modo da poter far capire allo spettatore il contesto del luogo. Lo spazio a destra o a sinistra del soggetto/oggetto è quella che noi vediamo quindi, se dobbiamo spostare una persona e posizionarla nello spazio dell’inquadratura, dovremo dire all’attore “spostati alla tua destra” se vogliamo spostarlo a sinistra e viceversa. Quando si riprende di profilo o di tre quarti una persona, bisogna dare lo spazio davanti al viso e portare la nuca o tutto il corpo al limite dell’inquadratura. Qui sotto si riportano altri esempi di inquadrature di profilo con aria a destra e sinistra.  Inquadratura corretta con aria a sinistra.
 Inquadratura sbagliata.
 Inquadratura corretta con aria a destra.
 Inquadratura sbagliata.
Come si può notare il profilo della persona si appoggia al margine dell’inquadratura, la regola deve essere sempre rispettata anche in caso di figura intera.
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