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Concorso: CortoLovere 2009 - I vincitori |
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martedì 06 ottobre 2009 |
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Dal Comunicato Stampa Ufficiale: CortoLovere 2009 i vincitori di e le motivazioni della giuria
- Miglior film: La memoria dei cani di Simone Massi
Le migliori atmosfere del fumetto dark europeo coniugate con il ritmo e il respiro del cinema immergono lo sguardo dello spettatore in un mondo onirico, evocativo e di mistero. - Migliore fotografia: A piedi nudi sul palco di Andrea Rovetta
La fotografia di Bruno Bianchella acuisce il senso di attesa che avvolge il film, creando un alone di mistero e distanza tra il regista-giudice e la candidata di un assurdo provino. - Miglior soggetto: Hi, A Real Human Interface di Multitouch Barcelona
Per l’idea utopistica di un’interfaccia capace di riacquistare calore umano. Le nuove tecnologie rilette in chiave naïf e poetica. Un punto di vista difforme ed originale nell’infinito rapporto uomo-macchina. - Migliore colonna sonora: Pushkin di Trevor Hardy
Suggestiva ambientazione con l’ausilio dell’ironico e originale organetto ottocentesco, che richiama, vagamente, l’incessante scorrere della Senna sull’insistente ritmo di un Valzer Musette. - Miglior film straniero: Western spaghetti di PES
Esempio di stop-motion classica, dove la fantasia visiva e immaginifica si unisce al surrealismo in cucina. Post-it al posto dei panetti di burro e shangai per spaghetti. Una delizia per gli occhi. - Miglior film istituti scolastici e scuole di cinema: La boum di Franco Brega
Una situazione ricorrente nel cinema giovanile viene aggiornata con garbo, freschezza e spontaneità in un racconto che unisce diversità e poesia. - Miglior film di autore bergamasco: 27 minuti di purezza di Omar Pesenti
Un secco atto d’accusa contro il circo mediatico e le sue spudorate esagerazioni di fronte a un fatto di sangue e dolore. - Persico del Presidente della Giuria: El mueble de las fotos di Carlotta Coronado
Uno spiazzante racconto d’amore composto di frammenti fotografici, un intenso puzzle di sentimenti e sensibilità. - Miglior film low cost: One Face Theater di Mariusz Wojtowicz
La semplicità destabilizzante di un one man show dove il volto dell’attore è centro di comicità permanente. Un gioiello di bizzarria e buon umore. - Miglior corto per la televisione: Colibrì di Paolo Zucca
Un divertente corto-cortissimo che, in un minuto, offre un manifesto di educazione civica e un invito all’impegno collettivo.
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