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Dal Comunicato Stampa Ufficiale:
Concorso Internazionale 44 cortometraggi per il Concorso Internazionale 25 Fiction 7 Documentari 8 Animazioni 4 Opere di ricerca
Premio della Direzione Artistica al cortometraggio Internazionale: “Adjustment” di Ian Mackinnon (U.K) Per la capacità di raccontare i sentimenti e le sofferenze legate ad una storia d’amore con un sapiente uso di strumenti visivi e tecnologici. Premio del Pubblico al cortometraggio Internazionale: “Tricko (The T-Shirt)” di Hossein Martin Fazeli (Slovacchia) La Giuria del Concorso Cortometraggi Internazionali, composta da Nicola Falcinella, regista, giornalista e critico cinematografico, Presidente di Giuria; Luisa Morandini, attrice e critico cinematografico; Craig Bell, regista e produttore; Michele Rho, regista e Giuseppe Gariazzo, critico cinematografico assegna i seguenti premi: Miglior Cortometraggio di Fiction: “Soft” di Simon Ellis (UK) Per come il film riesca a rappresentare i punti di vista tanto delle vittime quanto della banda di teppisti e per l’attenzione che pone al rapporto tra padre e figlio, entrambi vittime del “branco” ed incapaci di aprirsi uno all’altro. Miglior Cortometraggio di Animazione: “La gallina ciega” di Isabel Herguera (Spagna) Per come l’autrice sia riuscita a rappresentare la vita frenetica della città con i suoi rumori, attraverso un’animazione visivamente molto ricca e piena di riferimenti artistici. Miglior Documentario: “O soni a jej rodine – Sona and her family” di Daniela Rusnokova (Slovacchia) Per l’intenso lavoro della regista che ha seguito per due anni, da sola e con una semplice videocamera, la vita di una donna rom della Slovacchia e la sua numerosa famiglia. Il risultato, nonostante alcune imperfezioni, conta di un uso del sonoro molto curato e pertinente ed è la rappresentazione di una condizione femminile di sottomissione. Miglior Cortometraggio Sperimentale: “Istoriya malenkogo soldata – The story of a little soldier” di Alexander Kviria (Russia) Per aver rappresentato in modo sperimentale e decisamente poetico la partenza di un giovane soldato per la guerra. Premio per il miglior cortometraggio internazionale (2.500 Euro): “The Wrong Trainers” di Kez Margrie (UK) Per aver trattato i diversi aspetti dei problemi dei bambini emarginati in modo molto creativo, avvalendosi di tecniche di animazione diverse e superando il luogo comune ed il già visto. Concorso Nazionale 12 cortometraggi per il Concorso Nazionale 6 Fiction 3 Documentari 1 Animazioni 2 Opere di ricerca Premio della Direzione Artistica al Cortometraggio Nazionale: “Purchè lo senta sepolto” di Gianclaudio Cappai Per l’intensità con cui riesce ad avvicinarsi al tema del ricordo e dell’assenza, attraverso una galleria di gesti, azioni e segreti celati negli occhi e nel pensiero di un bambino. Premio del Pubblico al Cortometraggio Nazionale: “Homo Homini Lupus” di Matteo Rovere La Giuria del Concorso Cortometraggi Nazionali composta da Craig Bell, regista e produttore, Presidente di Giuria; Viola Giacometti, curatrice arti visive e Luca Malavasi, critico cinematografico. assegna il seguente premio: Premio per il Miglior Cortometraggio Nazionale (2.500 Euro): “La memoria dei cani” di Simone Massi Il film di Massi, sostenuto da un’animazione ricca di riferimenti alla grafica e alla storia dell’arte, descrive con sensibilità surrealista un rito di passaggio, cogliendo in modo molto efficace la traccia di un dolore che unifica oggetti e figure. Concepito come un unico movimento di continua trasformazione, in cui spicca l’uso intelligente di strategie cinematografiche, La memoria dei cani restituisce l’immagine di un mondo remoto e silenzioso, perturbante e primitivo, in cui lo sguardo del bambino protagonista raccoglie in sé il senso, astratto ed essenziale, dell’ordine continuamente mobile delle cose e degli affetti. Concorso Nazionale Sceneggiature per cortometraggi 52 sceneggiature ricevute La Giuria del Concorso Sceneggiature, composta dal regista Mirko Locatelli, Presidente di Giuria, dalla produttrice Tiziana Soudani e dal critico cinematografico Antonino De Pace, assegna i seguenti premi: Premio Miglior Sceneggiatura (400 Euro): “Io parlo!” di Marco Gianfreda (Roma) Per la caratterizzazione dei personaggi e per la profondità con la quale ha saputo raccontare una storia semplice, dimostrando di conoscere e saper gestire il linguaggio del cinema realista. Sceneggiatura degna di un cortometraggio da nouvelle vague. e una Menzione Speciale a “Farfalle di carta” di Lorella Morlotti (Roma) Per il coraggio di affrontare un tema difficile, quello del disagio infantile, con il giusto equilibrio. Un buon ritmo, un’ottima caratterizzazione dei personaggi e degli ambienti riescono a trasferire l’atmosfera e il mondo di solitudine dei bambini. Concorso Spazio Bergamo 14 cortometraggi in concorso La Giuria Concorso Spazio Bergamo composta da Francesco Gatti, regista e Presidente di Giuria; Silvia Poeta Paccati, montatrice e Matteo Cima, attore ed insegnante di teatro assegna i seguenti premi: Premio per il Miglior Cortometraggio Spazio Bergamo Ex–aequo: “Il confine di Lurel-San” di Eva Cocca Per la capacità di costruire ritratti precisi e vitali, con un uso moderno e frontale della videocamera, che non ha paura di entrare in scena. “Sottobosco” di Stefano Ruffinoni Per aver costruito una narrazione fresca e surreale, popolata di maschere e figure comiche, nella piena tradizione della leggerezza toscana. |