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Pagina 2 di 2 Immergiamoci in questa nuova intervista con Giovanni Esposito regista di “SAngue Bianco” per saperne di più sul suo lavoro. VM: Ci parli di te e della tua “casa” di produzione? GE: Prima di incontrare il mondo del cinema mi dedicavo alla pittura, ai fumetti, alla fotografia (cose che faccio ancora) poi un giorno costretto da amici guardo Arancia Meccanica credo che la mia passione per il cinema sia nata quel giorno. La Creative Film nasce circa un anno fa...all’inizio era formata da me e un mio amico...qualche mese fa abbiamo litigato e non me la sono sentita di abbandonare il nome Creative Film Ah dimenticavo ho 20 anni vivo a Vigevano. VM: Nella realizzazione di lavori a budget limitato cosa ritieni sia la carta vincente per a buona riuscita del film e, nello specifico di questo lavoro, cosa è stato determinante per la buona riuscita del progetto? GE: Credo che tutto consista nel non arrendersi ad esigenze di tipo tecnico...in pratica se trovi una valigetta per strada e sai che dentro c’è un milione di dollari, ma non hai la chiave non e che la lasci lì perché non hai la chiave, cerchi di aprirla in tutti i modi possibili...la stessa cosa la puoi fare nei film...per esempio io non avevo nessun tipo di collaboratore (direttore delle fotografia, operatore ecc..) e in più mi trovavo a 1200 km da casa, senza telefono fisso, senza computer, senza internet, ma non mi sono arreso e alla fine sono riuscito a realizzare il film....anche se so che non piacerà a nessuno...ma almeno ci sono riuscito...tutto il resto non mi interessa la gente critica sempre quindi non mi preoccupo. 
VM: Ci dai qualche dettaglio “tecnico” sulla realizzazione? Potresti parlarci del tipo di attrezzatura utilizzato in tutto il film? GE: Per le riprese ho usato una Panasonic NV-GS75...per il montaggio ho usato per gli effetti:Premiere pro,after effects 6.5, photoshop cs e Pillusion. Per il montaggio finale ho usato Vegas 6...per sistemare l’audio (anche se comunque rimane carente) Audition 1.5. 
VM: Nella realizzazone dei lavori low budget il coinvolgimento degli amici per la realizzazione è un fattore determinante. Ci parli della tua esperienza in merito GE: Bè se non fosse stato per amici e parenti questo film non credo che esisterebbe...la persona che mi ha aiutato di più è sicuramente mia sorella (Rosita Esposito) che oltre a curare la sceneggiatura, fare da aiuto regista, e fare l’attrice crede in me ed forse l’unica che mi crede e che mi sosterrà dagli (prevedibili) insulti di chi vedrà Sangue Bianco. 
VM: Quali sono stati i principali intenti e ispirazioni (filmiche) che ti hanno influenzato e che ti ispirano in genere nel tuo modo di realizzare determinati lavori? GE: Per quanto riguarda la storia del film un po’ mi sono ispirato ai primi film di Tarantino (le iene, pulpfiction)...per quanto riguarda la realizzazione un po’ tutto il panorama trash (italiano e non)....credo infatti che il film si potrebbe chiamare benissimo: “come realizzare un film trash nel 2006, prendersi gli insulti e vivere felici”....e quando intendo trash intendo film con errori, con soluzioni di tipo artigianale insomma film trash semplicemente. 
VM: Il budget per realizzarlo? Quanto è costata la sua realizzazione?? E quanto è costato in termini di tempo, dandoci un riferimento per la preproduzione, la produzione e la postproduzione. GE: Qui sono a un bivio: se dico quanto ho speso per il film non se lo vede più nessuno, se non lo dico non se lo vedono comunque, però scelgo la seconda opzione che è meglio...Tra pre-produzione, produzione e post-produzione sono andati via 2 mesi luglio e agosto. VM: Il tuo lavoro quale futuro avrà? Ci sarà la partecipazione a concorsi e proiezione/distribuzione e a che livello? GE: Se presento il film a qualche concorso mi sbattono in prigione e buttano le chiavi e quindi la distribuzione avverrà tramite internet e gratuita con licenza Creative Commons. 
VM: Sei già al lavoro su un nuovo progetto? Di cosa si tratta e quando vedrà la luce? GE: Si ho un progetto in mente che sto gia realizzando...ma non voglio svelarvi la sorpresa posso solo dire che è un progetto che uscirà tra qualche mese...non ne parlo per scaramanzia. 
VM: Ci puoi dare qualche indiscrezione riguardo i tuoi prossimi impegni? GE: Per prima cosa devo pensare alla traduzione del film per poterlo (sempre tramite internet) “distribuire” anche all’estero...poi penserò a finire il progetto di cui parlavo prima. 
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