| Il 27 Maggio 2006 scorso si è tenuta la conferenza precostituente della FIAR, Federazione Italiana Artisti Riuniti, importante iniziativa che vuole radunare sotto un unico tetto e con comunione d'intenti tutti i giovani filmakares italiani. Di seguito il reportage del nostro inviato ufficiale Renato S. "Ren@to". Leggi a tutto schermo... | |
Di Renato S. “Ren@to” 
Si è tenuta sabato 27 maggio a Roma la conferenza precostituente della FIAR (Federazione Italiana Artisti Riuniti), iniziativa promossa dai gruppi di filmakers indipendenti SimLab Digital e PartenoPulp. L’iniziativa, patrocinata da Videomakers.net e ClipsCorner e rivolta a tutti i videmakers, filmakers, operatori, musicisti, scrittori, artisti e tecnici in genere del settore audiovisivo ha avuto come obiettivo la presentazione delle linee guida per la creazione di una federazione nazionale che potesse unire abilità tecniche e creative dei filmakers indipendenti sparsi per la penisola. “La Fiar vuole essere una federazione che raggruppi tutti i filmaker o gruppi di essi che intendono formare una sorta di sindacato che possa favorire lo sviluppo e la visibilità del cinema indipendente e low budget italiano” dice Michele Salvezza della PartenoPulp. La conferenza è iniziata con la presentazione da parte degli organizzatori dei punti fondamentali riguardanti la creazione della federazione (ben 16), che ha occupato gran parte della mattinata e ha coinvolto il pubblico in sala che ha partecipato commentando punto per punto sui temi proposti. 
Muovendo dal presupposto che i canali di distribuzione ufficiali sono generalmente preclusi ai gruppi indipendenti, uno degli obiettivi principali della FIAR è l’unificazione delle varie realtà locali presenti sul territorio e la promozione di iniziative volte da un lato alla pubblicizzazione dei lavori realizzati dai vari gruppi, dall’ altra alla creazione di canali di distribuzione alternativi e al reperimento di sponsor. Infatti, prosegue Michele: “La Fiar nasce con lo scopo preciso di creare una distribuzione alternativa, che passi dai dvd, alla rete, alle tv locali fino alla creazione di sale digitali di proiezione, tutto con lo scopo di dare la possibilità alla gente di avvicinarsi alla nostra realtà, e quindi di creare un mercato alle opere di tutti i filmaker, che da sempre sono esclusi dalle grandi produzioni e soprattutto dalla grande distribuzione. Nel contempo si propone di diventare punto di riferimento per i filmaker offrendo servizi come database attori, location e tecnici, consulenze tecniche e workshop formativi, nonchè tavoli di confronto tra le varie realtà presenti sul territorio”. 
Fra i temi discussi l’ intento di creare in breve tempo un portale internet dove possano trovare posto sia le informazioni relative alla federazione e alle sue iniziative che ai soci iscritti e alle loro produzioni. Il portale verrà usato anche per veicolare informazioni, interviste ed eventi attraverso strumenti quali Podcast e WebTv. Interessante inoltre l’ impegno a realizzare un laboratorio formativo che promuova corsi e workshop, la volontà insomma di fungere da scuola tecnica e creativa che possa quindi anche certificare il livello di qualità dei lavori prodotti degli iscritti. La presentazione è proseguita con la relazione dell’ Dott. Alessandro Di Maggio sugli aspetti legali che riguardano una federazione legalmente riconosciuta. La mattinata si è conclusa con un dibattito aperto nel quale i partecipanti hanno potuto confrontarsi con i promotori dell’ iniziativa esprimendo le proprie opinioni e suggerimenti. Le impressioni generali sono state estremamente positive, soprattutto tenendo conto che l’impresa è senza dubbio ambiziosa e sarà importante procedere per gradi fino all’assemblea costituente prevista nella parte finale dell’anno. La discussione si è interrotta per pranzo dove tutti i partecipanti hanno invaso in massa un ristorante della zona e banchettato a base di amatriciana, conversando piacevolmente dei rispettivi progetti da realizzare, di videocamere, editing video e, perché no…di gossip da forum internet.
Un altro degli obiettivi della FIAR è la creazione di un gruppo di amanti del “fai da te” che possano collaborare alla costruzione di strumenti utili ai filmakers ( come crane, dolly, steadycam, ecc…) e in quest’ ottica si inquadra il WDR35 realizzato da Walter Anziliero, che nel pomeriggio ha potuto presentarlo ai partecipanti alla conferenza.
Progettato e realizzato in Italia, il WDR35 (il cui nome deriva dalle iniziali delle persone che lo hanno realizzato) è un nuovo adattatore 35mm che ha lo scopo di consentire l’utilizzo di ottiche fotografiche tradizionali o di ottiche cosiddette “cine” (usate nelle macchine da presa professionali) e dunque gestire in maniera più ampia la profondità di campo (PDC). Per maggiori informazioni è possibile consultare le prove pubblicate sul sito della PartenoPulp o vari topics aperti sul nostro forum dove si è discusso degli adattatori mini35 in generale (ben 78 pagine e 1166 risposte!). 
La conclusione della giornata è affidata alle parole di Simone Pizzi: "Devo dire che, nonostante le prenotazioni, la presenza di partecipati all’assemblea è stata leggermente sotto le aspettative, quasi il 20% in meno rispetto alle sottoscrizioni. E’ stata una giornata impegnativa e soddisfacente, abbiamo esposto tutta la nostra idea base della Federazione e l’abbiamo sottoposta al dibattito. Sono veramente soddisfatto del confronto che abbiamo avuto con i partecipanti, i quali hanno dato suggerimenti preziosi e indicazioni per le linee da seguire nel prossimo futuro. Ora non resta che fare tesoro di questo grande risultato ed iniziare il lavoro di preparazione per la costituente." Foto di Pietro M. “Niomo” e Sergio R. “Imageignition” |