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Per poter utilizzare il modulo è sufficiente installare i driver forniti in dotazione col CD o scaricabili in versione aggiornata (anche per Windows XP 64Bit) direttamente sul sito Terratec Producer, dove è anche possibile reperire i firmware aggiornati ed il manuale in italiano in formato PDF. 
L’installazione procede senza particolari intoppi ed installato anche il software a corredo siamo pronti per il test sul campo della Phase X24. Il pannello di controllo che viene installato insieme a driver consente la gestione completa degli ingressi/uscite oltre alla semplice gestione del routine delle uscite che ci consente di smistare l’audio in ingresso a seconda delle esigenze. La prima sezione consiste nel mixer digitale da cui controllare tutti i volumi sia degli ingressi che delle uscite, comoda la possibilità di impostare su MONO gli ingressi così da poter collegare anche 1 solo strumento/microfono e monitorarlo su entrambi i canali sx e dx. Il volume di ogni coppia di canali è gestibile contemporaneamente selezionando il pulsante STEREO LINK (utile appunto se in ingresso o in uscita si gestisce un segnale stereo), oppure indipendentemente. 
La seconda sezione consente di impostare la frequenza e la risoluzione di campionamento e la latenza per i driver ASIO, oltre che il routing delle uscite. Disponibile anche un apposito mixer per la gestione del volume delle 2 coppie di uscite. E’ possibile modificare il set di colori del mixer digitale in modo da adattarlo al proprio desktop, oltre a poter creare delle SCENES, cioè delle preimpostazioni del mixer richiamabili in qualsiasi momento ed utili quando si utilizza il modulo in una postazione DAW (Digital Audio Workstation). 
L’ultima sezione consente di avere un riepilogo delle versioni dei drivers installati e del firmware della Phase X24 FW. Passiamo ad analizzare i software in dotazione. Wavelab Lite 
Wavelab Lite, prodotto dalla Steinberg, è un buon editor audio (nel bundle testato è fornita la versione 2.53) che consente tutte le classiche operazioni di editing sui files wave come tagli, normalizzazioni, fade in/out, time stretching, etc. con in aggiunta la possibilità di utilizzare 3 mandate di effetti in real-time selezionabili tra quelli in dotazione e gli eventuali effetti Direct-X o VST installati sul sistema. Il software consente di sfruttare completamente la Phase X24 grazie al supporto fino a 192Khz 24bit, interessante inoltre la possibilità di analisi 3D della frequenza (in figura un esempio). 
Un software quindi utile per le operazioni di editing audio anche se avremmo gradito la possibilità di aprire e salvare più formati audio oltre allo standard Wave e AIFF disponibili. Traktor DJ 
Traktor DJ, prodotto da Native Instruments, è un ottimo software (nel bundle testato è fornita la versione 1.0.2) che consente di effettuare tutte le classiche operazioni di mixing richiesta dai DJ come la sincronizzazione dei BPM di due brani ed il Fade tra questi, lo scratching (disponibile in varie modalità), etc. Interessante la possibilità di utilizzare fino a 2 schede audio contemporanee (quindi una eventuale scheda audio installata sul sistema e la Phase X24) e schede audio con supporto per il surround, il tutto con la possibilità di selezionare quale dispositivo debba essere utilizzato per l’uscita master e quale per il monitor. Il software consente di utilizzare sia files singoli (Wave, Mp3 o CD Audio) che tracklist salvate sia nei formati proprietari .NML e .NMX che nel classico .M3U. Una limitazione è il supporto solo per audio a 44.1Khz 16 bit, ma in effetti per questo tipo di software e per l’utilizzo previsto è più che sufficiente. Non manca la possibilità di personalizzare l’interfaccia con varie combinazioni di colori e di impostare la latenza per l’audio. Per chi volesse maggiori informazioni su questo software trovate sulle nostre pagine un’ottimo videotutorial di Nuntro. Cubase LE 
Cubase LE, prodotto da Steinberg, è un ottimo sequencer (nel bundle testato è fornita la versione 1.0.8) che in questo caso è fornito in versione LE, cioè una versione limitata rispetto a Cubase SL ed SX, che tuttavia rimane un software estremamente valido e che consente di sfruttare adeguatamente la Phase X24 per le nostre registrazioni multitraccia. Tramite la finestra di configurazione DEVICES > DEVICE SETUP si può configurare opportunamente il modulo intervenendo anche sull’impostazione di latenza e sull’attivazione delle porte MIDI, terminate le impostazioni non resta che inziare a registrare. La presenza di Cubase LE rappresenta sicuramente un valore aggiunto non indifferente.
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