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[Hardware] Videoregistratore Mini DV JVC BR DV3000 E |
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martedì 21 dicembre 2004 |
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Pagina 1 di 3 di "Wando"
Imperdibile recensione di un gingillo che molti videomakers non dovrebbero farsi mancare: il Videoregistratore compatto DV e mini DV JVC BR DV3000 E!
Videoregistratore compatto DV e mini DV JVC BR DV3000 E  Cominciamo con il chiarire un concetto: a cosa serve un videoregistartore DV nell'era delle camere con il DV IN attivato e degli Hard disk capienti? Qualunque Videomakers sa che possedendo una videocamera ed un buon PC, magari in abbinamento ad una buona scheda Real Time ed un masterizzatore DVD, si è già in condizione di lavorare più che decentemente. In effetti l'impiego del VCR diventa d'obbligo solo in uso sostenuto. I VCR DV non sono tanti e sono sempre costosi (Oltre le 1000 euro). Il BR-DV3000E si può trovare in commercio a 1800 euro+IVA. Una bella botta, quindi.Tuttavia, budget permettendo, esso si rivela un acquisto intelligente, quando non supera il valore della camera.Vediamo perchè.1) La meccanica di trascinamento del nastro salva preziose ore dal counter interno della videocamera. In altre parole, si dimezzano in acquisizione le ore del tamburo della macchina da presa, che in questo modo non solo allontana gli intervalli di costosa assistenza tecnica, ma ne salvaguarda il valore in caso di vendita.Questo è ancora più vero in fase di acquisizioni complesse: se per qualche motivo arresto l'acquisizione ponendo la camera in Stand By, ma senza spegnerla, il tamburo continua a correre così come il contaore.2) Una pratica utile prima di ogni ripresa è quella di svolgere e riavvolgere il nastro. Ciò oltre ad evitare i fenomeni di "Drop Out" migliora il tiro del nastro da parte del motore della camera. Anche questo incarico, spesso ignorato, può essere svolto dal nostro registratore DV.3) Un'altra pratica da professionisti è quella di salvare il montato da PC su nastro. Il montaggio è a tutti gli effetti la pratica più dispendiosa in termini di tempo. Se salviamo il montato su di un nastro vuoto avremmo salvato veramente il nostro lavoro. Alzi la mano chi questa pratica non l'ha seguita e si è trovato a distanza di tempo a rifare il montaggio daccapo.4) Possiamo strippare il nastro prima della ripresa, al fine di creare un time code continuo sul nastro anche in caso di rimozione del nastro dal cassetto. In pratica registriamo il nulla per tutto il nastro, ma è una pratica molto utile solo in caso in caso di riprese multicamera e se non possediamo una camera con Time code impostabile.4) Talune schede di editing RT permettono di acquisire direttamente in MPEG2-IBP, evitando la codifica software che si rivela necessaria per trasformare l'AVI in formato DVD-Compatibile. Le schede Matrox a partire dalla RT2000 lo fanno tutte, e ci si ritrova con un prodotto sicuramente affidabile in tempo reale (Un secondo di montato equivale a un secondo di codifica). Un bel risparmio di tempo. Quindi mentre eseguo una copia di backup, che è sempre meglio fare, posso subito dopo acquisire alla massima qualità direttamente in formato pronto per l' authoring.
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