di "Sanzone"
Un semplice Tutorial per creare mari ed oceani di qualità fotorealistica con Maya, il software adoperato in moltissime produzioni Hollywoodiane…
Molti di voi probabilmente sono alla loro prima volta con Maya, perciò questo primo tutorial sarà un'introduzione nel mondo del 3d, un modo per far capire come questa arte possa essere di grande aiuto a chi ha a che fare con il montaggio video digitale. In questo tutorial vedremo il motore di simulazione dei fluidi di Maya 5.0 (di cui potete scaricare la versione free dal sito ufficiale www.alias.com), in maniera più specifica simuleremo il movimento dell'oceano (in cui Maya, secondo il mio modesto parere, non ha rivali). Immaginate di voler creare un video ambientato nel mare ... con Maya e con un buon programma di compositing riuscirete a creare cose straordinarie! Aprite Maya 5.0 (o la precedente versione 4.5). Dovreste ritrovarvi nella seguente schermata con al centro la finestra della vista prospettica; se così non fosse ciccate sul pulsante cerchiato di rosso evidenziato in figura.  A questo punto entrate nel menù Dynamics selezionandolo dal menù scorrevole mostrato nella figura seguente.  Adesso potete creare il vostro oceano. Selezionate dal menù Fluid effect -> Ocean -> Create ocean e cliccate sul quadratino che appare di fianco a quest’ultimo. Si aprirà una finestra dove è possibile definire la grandezza del piano. Selezionate una grandezza, ad esempio 10, e cliccate su Apply. Aavete appena creato la superficie dell’oceano, che in questo caso risulta essere più piccola della griglia di base. Provate a selezionare un valore più grande, ad esempio 50, e cliccate di nuovo su Apply. Potete notare come il piano si sia ingrandito, una volta scelta la misura giusta potete cliccare su Close.  Ora provate a cliccare sul tasto play presente in basso a destra … Noterete che la griglia simula il movimento delle onde. Questa è la visualizzazione wireframe, mentre per avere un’anteprima di ciò che state creando premete il tasto 5 e attivate la modalità smooth shade. A questo punto non vi resta che eseguire il rendering della scena, ma prima aggiustate un po’ la vista della telecamera. Effettuate una zoommata in avanti tenendo premuto “alt+tasto dx del mouse” e trascinando verso il basso, in modo tale che i dettagli della onde si vedano meglio. Fatto questo settate alcune impostazioni di rendering. Cliccate sul simbolo cerchiato di rosso in figura  Si aprirà la seguente schermata.  In “Image File Output” scrivete il nome della clip in “File Name format” In “Image format” scegliete l’estensione “avi” In “End frame” indicate il n° di frame che volete renderizzare, tenuto conto che 25 frame corrispondono ad un secondo, immettete il valore desiderato considerando che più lunga sarà la clip e più lungo sarà il tempo di rendering (consiglio 2-3 secondi per il momento, vale a dire 50-75 frame) In resolution è possibile impostare la risoluzione (si consiglia quella standard di 320x240) Ok, ora bisogna armarsi di pazienza ed iniziare ad eseguire il rendering. Purtroppo i tempi molto lunghi sono giustificati dalla complessità dei calcoli con cui Maya ha a che fare. Selezionate il menù rendering.  Ora selezionate Render -> batch ed attendete che il processo sia terminato. In basso a destra, nella striscia grigia, saranno visualizzati la percentuale compressa di ciascun frame ed il n° di frames. Consiglio: ricordate che ogni volta che lavorate in un progetto potete avere un’anteprima del lavoro svolto, senza dover effettuare lunghi rendering, ricorrendo alla funzione “Playbast”, presente in Windows -> Playbast. Ed ecco alcuni esempi del risultato finale:  … mare calmo …  … mare mosso …  … oceano agitato di notte (non vi ricorda quello di “La TempestaPerfetta”?). |