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Pagina 1 di 3 di Dario C. "Mac Gavin"
Interessante articolo che descrive le immense potenzialità di Edition 5 per "bucare" il blue.
Andiamo ad analizzare come si comporta il nuovo software di casa Pinnacle con le chiavi di trasparenza. Più precisamente sarà analizzata la chiave di trasparenza più utilizzata in campo cinematografico: il "Bluescreen".
Come tutti i Videomakers sanno la tecnica del Bluescreen è quella più famosa, e più pratica, per la sostituzione di uno sfondo ad una ripresa.
In Edition 5.0 la procedura è alquanto semplice e molto precisa.
Inseriamo nella Timeline due clip, la prima servirà da sfondo, mentre quella diposta nella traccia superiore sarà quella a cui verrà sostituito lo sfondo blu.

Il bluescreen è già stato più volte trattato da Videomakers.net, ma voglio aggiungere che nel mio caso lo sfondo blu è costituito da: stampata blu su carta delle dimensioni di 900x1400 mm. con plotter Hp Designjet 500, successivamente incollata con colla e scotch su un pannello in plexiglass di misure analoghe (chi non avesse la possibilità di stampare in questo formato, si può sostituire la carta blu con un pannello di cartoncino acquistabile nei migliori negozi di materiale per l’ufficio tecnico). Tale pannello consente, viste le dimensioni, solo riprese a mezzo busto.
La ripresa invece è stata effettuata poggiando il pannello su un cavalletto per quadri e disponendo il soggetto davanti allo stesso. L’illuminazione è stata affidata al faretto della videocamera e a qualche luce a piantana recuperata in casa. Il risultato della ripresa è a dir poco schifoso in quanto la ripresa ottimale in bluescreen viene ottenuta al meglio con un’illuminazione su più punti per eliminare le zone d’ombra create dal soggetto, ma per il mio esperimento quello che ho ottenuto è sufficiente.
Dal menù sopra la Timeline andremo a selezionare l’apertura del "Keying Editor" come evidenziato nella figura

All’apertura del "Keying Editor" l’interfaccia si presenta come evidenziato dall’immagine riportata qui sotto……da notare le onde della carta, l’ombra a sinistra provocata dalla testa del soggetto, imperfezioni di cui ho accennato prima.

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