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Ecco un montaggio in Edition preparato con la ‘testina di riproduzione’ nel punto di modifica, cioè al termine della porzione A.

Prima di eseguire il montaggio, controllare la testina nel dettaglio. Notare che in assenza di un In-point, il puntatore diventa un In-point.

La riga spessa indica l’inizio dell’ultimo fotogramma del filmato e la riga sottile mostra la fine del fotogramma. Quindi, se viene eseguita una sovrascrittura, l’ultimo fotogramma della porzione A verrà perso, e se viene eseguito un montaggio filmstyle, appare un singolo fotogramma al termine della porzione B. Questo perché il ‘punto di ingresso’ viene preso all’inizio del fotogramma e non alla fine. Questo è noto come comportamento ‘INCLUSIVO’ della testina e non è infrequente nei sistemi di montaggio non lineari.
La figura riportata sotto mostra il risultato quando la testina viene usata come punto di ingresso e viene usato il montaggio filmstyle:

Ecco alcune regole di base di riepilogo:
1. Se si usa il puntatore come In-point, assicurarsi che tutti i punti In e Out vengano rimossi (Control + I rimuove un punto di ingresso) altrimenti la porzione non sarà inserita dove si desidera. Nota: se sulla timeline esiste un In-point, avrà la priorità sul puntatore.
2. Sia usando il puntatore che un In-point, fare attenzione all’utilizzo della modalità di montaggio filmstyle (se non si fa attenzione, si otterranno fotogrammi flash nella sequenza).
3. Per passare al termine di un filmato, usare i tasti Q o W oppure le icone vai a evento o vai a prossimo taglio. In questo modo si accede al primo fotogramma del filmato successivo e si evitano i problemi riportati nel punto precedente.
4. Controllare le track lights per assicurarsi che vengano aggiunti o sovrascritti nella timeline i giusti media o elementi.
Per ora fermiamoci qui, se avete tempo e voglia fate un pò di pratica con combinazioni diverse di attivazione delle track lights e con i 2 diversi metodi. la prossima volta vedremo degli esempi concreti ...
Ciao, Vighi
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