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Pagina 1 di 5 di Prometeo C."Promix"
Meravigliosa prova su strada di promix che mette a nudo tutte le potenzialità del nuovo Pinnacle Studio 9 Plus.
Studio Plus versione 9 di Prometeo C. “Promix”
Il primo approccio
La confezione si presenta nelle dimensioni e, soprattutto, nel suo peso standard come Pinnacle ci ha abituato.
La grafica rispecchia la classicità Pinnacle con il pallino rosso che campeggia in alto e fa da sfondo al nome del software: PINNACLE STUDIO Plus version 9.
Sembra che il “rincorrersi” dei numeri delle versioni non vada più di moda tant’è che Pinnacle chiama la sua ultima creatura Studio Plus version 9 e non Studio 9 version Plus.
E di Plus, a quanto pare, ce ne sono e sulla confezione compaiono ovunque le novità introdotte tanto da ingolosire l’acquirente.
Soprattutto per quelli come me, “golosi anche con gli occhi”, Pinnacle ha riservato un’altra sorpresa: una nuova ragazza immagine…. oppure è la solita ma in versione Plus?
Nell’intimità
Dopo le dovute presentazioni, la “ragazza” (la confezione N.d.R.) si è lasciata spogliare e all’interno ho trovato:
- il CD del software
- il DVD del Bonus Content
- le istruzioni per l’assistenza Pinnacle
- il manuale per l’installazione veloce, che tra l’altro è lo stesso della precedente versione poiché non figura in nessuna pagina il riferimento a Plus
- il manuale utente di oltre 300 pagine ma soprattutto con un peso di, udite udite, 390 grammi.
Nel vederlo così corposo mi sono rallegrato pensando alla cura e alla particolareggiarità con cui Pinnacle lo avrebbe redatto, ma mi sono un po’ accigliato nel vedere, sulla copertina, che erano comprese ben 15 lingue.
Fatti i dovuti conti, ho pensato che ad ogni lingua, compreso l’italiano, sarebbero state assegnate una trentina di pagine.
Poche per un software che vanta d’essere Plus.
Mi sbagliavo perché il manuale è interamente in italiano, un sospiro di sollievo e mi tuffo nella lettura.
Che dire?
Come il precedente, veramente ben fatto con spiegazioni complete e chiare sul funzionamento del software e degli add-on, sezione per la Risoluzione dei problemi, sezione per i Suggerimenti di carattere videografico, glossario e scorciatoie da tastiera.
L’unico appunto da fare è che, almeno nel mio, mancano numerose pagine intermedie o meglio le pagine ci sono ma non sono state stampate.
Bene, dopo uno sguardo all’Attrezzatura minima richiesta passo all’installazione.
Prima di procedere ho disinstallato la versione precedente con tutti gli inclusi plug-in e Hollywood Fx e ripulito il registro di Windows cancellando ogni voce che facesse riferimento a Studio.
L’installazione parte automaticamente in quanto è un CD autoavviante: la prima maschera fa riferimento a Studio 9 le successive invece a Windows XP, Versione 9.3 (!).
Come al solito la scelta è tra la Tipica, Minima e Personalizzata.
La fase d’installazione di Smart Sound non è andata a buon fine poiché sono comparse numerose finestre d’avviso errore e quindi le raccolte sono state tralasciate.
Questo fatto è dovuto alla versione QuickTime installata sul mio PC che deve essere completa e non minima come scelsi io.
A fine installazione viene riavviato il PC per proseguire con l’installazione del DVD Bonus Content.
Questa si è dimostrata molto più lunga e corposa a causa dell’ingente quantità di dati da trasferire sull’HD, a tal proposito consiglio vivamente di stabilire a priori se installarlo o no.
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