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Pagina 1 di 3 di Buffalmano Rossano
Vi è mai capitato che un amico vi abbia chiesto di filmare il suo matrimonio? Se sì, dopo un primo momento di autogratificazione è sicuramente nato in voi il panico per la grande responsabilità capitatavi … Ebbene, state calmi, il panico è il peggior nemico …e poi ci sono questi consigli che possono sempre risultare utili …
Matrimonio, un’occasione importante, che può scatenare il regista che c’è in noi. Un compito delicato, poiché è un genere difficile che richiede molte competenze tecniche e un’adeguata strumentazione anche se non di elevatissimo livello (anche se una buona telecamera sarebbe preferibile). L’operatore è chiamato ad essere videoreporter, poiché deve operare durante un avvenimento sul quale non può influire, né può far ripetere le “scene”. Al tempo stesso, è chiamato a riprendere alcune fasi della giornata che non possono assolutamente mancare come ad esempio lo scambio degli anelli. Tempestività, quindi, colpo d’occhio ed attrezzatura in perfetta efficienza sono requisiti indispensabili. Non si possono commettere errori. Alcune regole generali · Un video non dovrebbe durare più di 50-60 minuti · Non si deve eccedere con zoomate, carrellate e movimenti di macchina scoordinati e disarmonici · Ogni immagine deve avere un punto di partenza ed uno di arrivo: avviate la registrazione, muovetevi verso un punto e “stop”! Evitate di gironzolare con la telecamera (quante volte avrete visto video con immagini mosse e scoordinate, che corrono da un punto all’altro ... che mal di testa!) · Fate attenzione ai raccordi delle immagini e a come si susseguono, alternando riprese con focali tele con altre grandangolari · E’ di vitale importanza conoscere la telecamera in tutte le sue funzioni e comandi; non si possono fare prove durante il matrimonio! I preparativi Ora andiamo a vedere come affrontare la cerimonia. E' certamente utile fare un sopralluogo della chiesa qualche giorno prima della cerimonia, soprattutto per vedere se occorrono luci e per concordare con il sacerdote come comportarsi durante la funzione (restare gentili e professionali è d’obbligo). A questo proposito, controllate anche i percorsi e le distanze per regolarvi sui tempi. E’ buona norma verificare, il giorno prima del matrimonio, attrezzatura, luci e telecamera. Anche le batterie vanno controllate, per evitare di trovarsi a secco durante la celebrazione … e non dimenticate nastri a sufficienza! Il giorno del matrimonio Finalmente eccoci arrivati alla mattina del matrimonio! Vi assicuro che, se siete alla prima esperienza, sarete emozionati quanto gli Sposi.Se si ha la possibilità di lavorare in due, almeno le prime volte, è meglio; un assistente ci aiuterà durante tutta la lunga giornata. Possiamo anche usare due telecamere in due operatori, per alternare il girato e impiegare due inquadrature sulla stessa scena per non perderci nessuna reazione. Se da un precedente controllo la chiesa è risultata sufficientemente illuminata, non ci sarà bisogno di perdere tempo per posizionare luci e quindi avremo il tempo di andare direttamente a casa dello sposo. Attenzione a: § filtri: 3200k per riprese interne, 5600k con luce solare § effettuare la taratura del bianco ogni volta che ci spostiamo dall’interno all’esterno e viceversa (e del nero se la camera lo permette). § controllare che siano giusti i livelli audio. Proprio relativamente all’audio, se abbiamo un radiomicrofono possiamo posizionarlo, mimetizzandolo, sull’inginocchiatoio degli sposi, magari tra i fiori. Avremo cosi un audio perfetto durante il rito del fatidico “Sì”, senza avere un bruttissimo riverbero causato dall’amplificazione della chiesa.
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