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Pagina 1 di 10 di Renato S. "Ren@to"
Scopriamo insieme il software di compositing e visual effects che si è aggiugicato gli ultimi 7 Oscar per gli effetti speciali. Addentriamoci nella potenza dei suoi effetti di Color Correction, Chroma Key, Morphing e altro ancora... Da non perdere !!!
Apple Shake 3.5
C’è un filo conduttore che lega film come la trilogia de Il Signore degli Anelli, Matrix, Il Gladiatore e Titanic, che negli ultimi anni hanno portato gli effetti visuali a livelli inimmaginabili e si sono aggiudicati un Oscar per gli effetti speciali. E’ Shake, il potente software per il compositing e gli effetti visuali di Apple che con i suoi 7 Oscar consecutivi si è imposto come leader del mercato cinematografico.
Shake arriva alla versione 3.5 con una sostanziosa novità come i nuovi strumenti Warping e Morphing shape-based e altri miglioramenti sottopelle.
Il software Apple è dotato di uno dei motori di rendering a risoluzione indipendente più veloci del mercato, con strumenti testati in ambito di produzione e una architettura di compositing che supporta simultaneamente risoluzioni e profondità di colore multiple.
In questa prova su strada intraprenderemo un viaggio attraverso le principali funzionalità che hanno fatto di Shake uno dei punti di riferimento del settore.
Sistema di prova
- PowerMac G5 Dual 1.8 Ghz
- 1.5GB Ram
- Scheda video Nvidia Fx 5200 Ultra
- HD 160GB
Cosa troviamo nella scatola
Il programma è accompagnato da un corposo manuale cartaceo di circa 800 pagine che si riferisce alla versione 3 e ne illustra le funzionalità in maniera molto chiara con esempi spesso tratti da film o serie Tv noti, per lo svolgimento dei quali viene fornito tutto il materiale video necessario. Alcuni capitoli sono interattivi e costituiscono dei veri e propri tutorial. Un documento aggiuntivo in pdf illustra le novità di questa ultima versione.
Un secondo manuale cartaceo poi è dedicato esclusivamente ai tutorial che guidano l’ utente in maniera graduale all’ utilizzo dei principali strumenti a disposizione: Compositing base e avanzato, correzione colore, Chroma key, Tracking, Rotoscoping, ecc..
L’ accoppiata di questi due manuali permette di prendere la giusta familiarità con il sistema anche a chi è a digiuno di nozioni di compositing e visual effects.
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