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venerdì 03 febbraio 2006 |
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Pagina 2 di 8 Aprendo il software quello che colpisce è sicuramente l’interfaccia decisamente inusuale, infatti ci ritroviamo di fronte a 4 finestre completamente svincolate tra loro, riposizionabili e ridimensionabili a piacimento per la gioia di coloro che hanno configurazioni dual-monitor e comunque consente di adeguare l’interfaccia al proprio utilizzo, ovviamente è possibile salvare vari layout a secondo delle esigenze e richiamarli in un secondo momento. Boris Red 3GL condivide l’interfaccia con gli altri software della stessa casa, quindi chi già ha esperienza, ad esempio, con Boris FX non noterà grosse differenze riuscendo a padroneggiare il software rapidamente, mentre chi non è abituato ai software Boris dovrà necessariamente superare un primo periodo di apprendimento per familiazzare con le numerose finestre ed icone.  Si fanno notare subito nella finestra di preview anche i 3 assi cartesiani che denotano l’orientamento al 3D di RED e cliccando sui quali è possibile spostare in modo intuitivo il layer video o l’oggetto attualmente selezionato nello spazio 3D. Inoltre sono rimasto favorevolmente colpito dai testi in italiano dei menu, caratteristica questa aggiunta con l’upgrade 3.04 del software e che non richiede impostazioni durante l’installazione dato che è il software stesso che si adatta al linguaggio del sistema su cui viene installato, metodo forse un pò invasivo, tuttavia va sottolineato come ancora la traduzione sia parziale e non definitiva (alcune testi fanno quasi pensare che sia stato usato un traduttore elettronico!) ma apprezziamo l’idea sperando di verificarne il completamento in un prossimo aggiornamento.
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