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Final Cut Pro 5

Final Cut Pro rappresenta il centro nevralgico dell’ intero workflow della suite, il punto di partenza dal quale si svolge il lavoro creativo di montaggio, compositing, mixaggio audio e authoring. La nuova versione introduce interessanti novità, alcune delle quali attese da tempo, che faranno sicuramente felici gli appassionati e i professionisti del settore.
Editing Multicamera
Finalmente gli utenti possono trarre un sospiro di sollievo: Final Cut Pro 5 aggiunge il tanto atteso supporto per l’ editing multicamera.
Ora è possibile montare una serie di flussi video provenienti da diverse telecamere al volo, come in una cabina di regia. L’ estenuante lavoro in timeline armati di rasoio è solo un brutto ricordo.
Selezionando un gruppo di clip nel Browser (fino a 128) è possibile creare una “Multiclip”, una clip cioè che ne contiene altre al suo interno, dette “angoli”. Questi angoli possono essere sincronizzati in base ai punti di In e Out o in base al timecode. L’ opzione timecode è dedicata principalmente alle situazioni in cui più telecamere ricevono dall’ esterno un unico timecode di sincronizzazione fornito da un apposito generatore.

Una volta inserita in timeline una multiclip può essere aperta nel Viewer a mostrare simultaneamente le clip video che contiene, in layout variabili da una a sedici telecamere.

L’ editing multicamera in questo modo risulta semplicissimo: basta mandare in play la multiclip e, in tempo reale, cliccare di volta in volta nel Viewer sull’ angolo su cui si vuole staccare, che diverrà attivo e verrà mostrato in Canvas. In corrispondenza di ogni click del mouse viene inserito un mark nella timeline a definire il punto di edit. Per maggiore velocità gli angoli possono anche essere mappati sulla tastiera o sui pulsanti-shortcut posizionabili nella parte alta delle finestre. Al termine dell’ operazione vengono effettuati automaticamente i tagli in corrispondenza dei mark impostati.

C’ è de dire che il passaggio da un angolo all’ altro è possibile non solo in base al contenuto video, ma anche all’ audio, che può quindi essere gestito indipendentemente. Ad esempio nel montaggio di un concerto possiamo lasciare l’ audio fisso proveniente da uno degli angoli e continuare a staccare con il video da una camera all’ altra.
La multiclip può infine essere collassata per mostrare solo gli angoli attivi selezionati, e in qualsiasi momento è possibile espanderla per tornare a modificare il lavoro svolto.
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