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Pagina 1 di 3 di Domenico B. "Mimmob"
Voglia di effetti speciali? Voglia di creare azioni spettacolari? Forse Mokey fa proprio per voi ... una approfondita prova su strada di questo potentissimo software molto usato in ambito professionale!
1 - INTRODUZIONE Gli appassionati di effetti speciali, divoratori degli ormai diffusi “Backstage” o “Dietro le quinte” presenti sui DVD attualmente in commercio, sapranno certamente che per realizzare alcuni effetti speciali, soprattutto nelle scene d’azione, sono necessari costosi set e meticolosi lavoratori (chiamiamoli pure “artisti del videoritocco” che fanno del rotoscopio un’arte) che si preoccupano di eliminare dalle riprese tutto ciò che è servito a realizzare la scena (cavi, piattaforme, imbracature, ...), ma che deve essere nascosto nel video finale. Chissà quante volte avete pensato che non potrete mai realizzare una scena che comporti tutto questo ... ma forse non tutto è perduto perché in vostro aiuto arriva mokey della Imagineer Systems. E’ bene però che sappiate una cosa: non è un software per tutti a causa del suo prezzo, della sua complessità (per gli effetti piuttosto elaborati) e per il fatto che il 90% delle volte andrà affiancato ad un software di Compositing (che non tutti sono soliti utilizzare). 2 - A COSA SERVE IL SW Mokey (attualmente alla versione 3.0) è un software standalone che consente di lavorare prima delle fasi di editing e compositing (o parallelamente ad esse), preparando di volta in volta il materiale necessario a queste fasi. In particolare mokey, grazie al suo potente motore di tracking 2D, consente di tracciare i movimenti degli oggetti presenti in un video al fine di: - esportare i dati di tracciamento per usarli in fase di compositing - restaurare un video rovinato (eliminando capelli, graffi e polvere) - eliminare elementi “indesiderati” come i cavi e le attrezzature utilizzate per sollevare gli attori durante le azioni più spettacolari - creare maschere mobili da usare in fase di compositing - stabilizzare le riprese - analizzare e correggere le distorsioni causate dalle lenti o distorcere le immagini in grafica 3D per integrarle con riprese reali 3 - REQUISITI MINIMI DI SISTEMA Sistema operativo: Windows NT/2000/XP; Linux 7.2 o successivo; Mac OS X v10.2 o successivo; IRIX 6.5.10 o successivo Processore: Intel Pentium III 500MHz, MIPS IV 300MHz o PowerPC G4 400MHz Spazio su Hard Disk: 100MB Memoria RAM: 256MB Scheda Grafica: Deve supportare l’OpenGL Monitor: Risoluzione Minima 1024x768 pixels Inutile dire che, per assicurarsi performance “discrete”, sarebbe meglio “potenziare” il processore, ma soprattutto aumentare la memoria RAM.
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