di Domenico B. "Mimmob"
Un SW per realizzare slow motion fluidi attraverso la creazione con tecniche di morphing di fotogrammi intermedi …
L’effetto “slow motion” (noto anche come “rallenty” o “moviola”) consiste nel ridurre la velocità di visualizzazione di una clip video. La maggior parte dei software di editing video, realizzano questo effetto consentendo di variare la velocità della singola clip. Il video rallentato che si ottiene, soprattutto se si riduce di molto la velocità, non è particolarmente fluido e ciò si nota soprattutto visualizzandolo su un normale televisore. Cerchiamo di capire il perché con un esempio: Immaginiamo di avere una clip prelevata da una telecamera e che intendiamo riversare su VHS (in questo caso la clip dovrà avere una frequenza di 25 fotogrammi al secondo per risultare fluida sul nostro televisore). Supponiamo che la durata totale della clip sia proprio di 1 secondo, così da avere in totale 25 fotogrammi. Se riduciamo del 50% la velocità, significa che la clip rallentata dovrà durare il doppio dell’originale, ovvero 2 secondi, per un totale di 50 fotogrammi. I normali software di editing video duplicano ogni fotogramma per riempire i “buchi” creati dall’aumento della durata. Il nostro occhio però avrà l’impressione di vedere solo 12,5 fotogrammi al secondo (poiché per 2/25 di secondo vedrà la stessa immagine), con conseguente mancanza di fluidità nel movimento.  Ebbene, Motion Perfect della DynaPel è il software che risolve questo problema perché è in grado di “creare” i fotogrammi intermedi mancanti così come mostrato nella figura seguente (per chi fosse interessato, nell’help on-line del programma è descritto nel dettaglio come funziona la creazione dei fotogrammi mancanti).  Per questo tutorial abbiamo bisogno solo di una clip di pochi secondi e di Motion Perfect, la cui versione trial può essere scaricata sul sito http://www.dynapel.com (la versione trial è limitata ai primi 15 secondi di filmato e fa comparire un logo in un angolo della clip). E adesso partiamo con il tutorial: 0) Leggetevi la parte di teoria perché sono sicuro che l’avete saltata per passare direttamente alla parte più “pratica”; ma non dimenticate mai che “alla base della pratica esiste sempre una teoria e, se conoscete bene la teoria, sarà molto più semplice metterla in pratica” (lo so, è venuto fuori un brutto gioco di parole, ma vi assicuro che affermano una cosa vera). 1) Una volta installato il programma, avviamolo utilizzando l’icona che è stata creata sul desktop o andando su Start->Programs->DynaPel->MotionPerfect. Dovrebbe partire automaticamente il wizard che guida nell’intero processo (se non dovesse partire da solo, ciccate sull’icona del wizard nella barra dei pulsanti di Motion Perfect); cliccate sul pulsante Next, posizionato in basso, per iniziare. 2) Per prima cosa, vi sarà chiesto di selezionare la clip che volete “rallentare”. L’interfaccia è simile a quella di “Gestione Risorse” di Windows, quindi sarà facile individuare il file e selezionarlo. Poi cliccate di nuovo su Next. 3) Adesso vi sarà chiesto un nome per la nuova clip che state per creare, e la directory in cui posizionarla. Inserite il nome, selezionate la directory e poi cliccate su Next. 4) A questo punto dovete scegliere la frequenza (frame rate espressa in fotogrammi al secondo) con cui deve essere visualizzata la clip finale. Potete lasciare le impostazioni invariate, a meno che non abbiate particolari esigenze (Motion Perfect può essere utilizzato anche per cambiare il frame rate di una clip, senza variarne la velocità). Cliccate su Next. 5) Finalmente vi sarà chiesto quanto dovrà durare la clip finale. Potrete agire in uno di questi modi (vd. Figura seguente): A. specificare direttamente quanti secondi dovrà durare la clip; B. specificare in percentuale quanto dovrà variare la durata (es. 200%=durata raddoppiata=velocità dimezzata; 50%=durata dimezzata; velocità raddoppiata); C. scegliere tra “un quarto di velocità” e “mezza velocità” con uno dei pulsanti disponibili.  Per il nostro tutorial useremo il pulsante “Half speed” per dimezzare la velocità di esecuzione. Cliccateci sopra e poi cliccate su Next. 6) A questo punto, cliccando su Finish sarà avviato il processo di creazione della clip rallentata. In basso sarà presente una barra colorata che in ogni istante vi mostrerà la percentuale di avanzamento dell’elaborazione. Quando sarà giunta al 100%, non dovete fare altro che andare a cercarvi il video creato nella directory da voi indicata al punto 3. Nel caso in cui vogliate fare “tutto da soli”, potete chiudere il wizard con il pulsante “Close Wizard” in basso e ritrovarvi di fronte la schermata principale di Motion Perfect.  Come potete notare è tutto molto intuitivo e ci permette di fare qualche cosa in più rispetto a quello che ci ha chiesto di fare il wizard: inserire in “Input Video” la clip da rallentare, impostare il “Framerate” e la “Duration”, scegliere la qualità (ed eventualmente il compressore), inserire il nome e la posizione del file finale e cliccare su “Start” in alto. Tutto qui. Per gli esperti poi c’è da “divertirsi”, giocando con i settings e con lo “X-Pert mode”, ma anche nella modalità “per normali mortali” possiamo ottenere effetti di slow motion molto vicini a quelli realizzati nei costosi film hollywoodiani. ATTENZIONE: non tutte le clip potrebbero essere adatte ad un utilizzo in motion perfect; ma a questo proposito esiste “VideoScope” disponibile in modalità “X-Pert” (vedi pulsanti in alto) o cliccando su “Analyze Input” nell’area “Input Video”. Si tratta di un analizzatore dei fotogrammi che è in grado di farci capire quale parte della clip può fornirci un effetto di slow motion migliore. |