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Pagina 1 di 2 di "Mad Martha"
In questa storica ed affascinante guida analizziamo quali preparativi compiere per la registrazione di un documentario.Croma key, telo , After effects ... insomma tutto il necessario ...
Capitolo 1 : Prepararsi a registrare un Documentario Chi di noi, preso dal virus della scienza, non ha mai sognato di calarsi nei panni di Alberto Angela e di presentare documentari, trasmettendo dai posti più esotici ed inaccessibili del nostro bellissimo pianeta ? Ebbene, anche se non potremo mai avere la fortuna di girare il mondo tutti spesati e di avere accesso ai musei ed ai reperti più inaccessibili e ben custoditi della terra, in questo tutorial impareremo almeno come girare, anche noi, i nostri piccoli grandi documentari personali, restandocene comodamente a casa ma... con NOI come principali protagonisti ! Materiale necessario : - Il software Adobe After Effects 5.x - Un computer con sistema operativo Windows - Un panno verde di almeno 2 metri per 1 metro - Una stanzetta di almeno 2 metri x 2 metri x 3 metri - Una videocamera - Un cavalletto - Una interfaccia di acquisizione video Scegliere la location dove girare il documentario La location è semplicemente il luogo dove decideremo di calarci virtualmente per commentare la zona dove ci troveremo. Come esempio per questo tutorial, sceglieremo una location molto singolare: il cratere provocato nel deserto del Nevada (USA) dall'esplosione di prova di un ordigno nucleare durante il periodo della guerra fredda. Ora, tale location è stata resa visitabile liberamente dal pubblico, ed è stata installata una piccola terrazzina balaustrata in legno. Dato che ci piacerebbe essere là per commentare dal vivo tale imponente sconvolgimento artificiale, ma che non abbiamo nè i soldi e nè la malsana imprudenza di andare a respirare la polvere radioattiva (ancora oggi e per almeno un altro milione di anni) del deserto del Nevada, abbiamo deciso di trasferirci là con uno dei nostri effetti speciali ! Procurarsi l'immagine della location Tanto per incominciare ci servirà quindi procurarci una immagine ad alta risoluzione della zona. Perchè ad alta risoluzione ? perchè vogliamo fare un effettino fatto bene, con tanto di telecamera virtuale che zoomma e sposta l'inquadratura. Se lo facessimo con una immagine a bassa risoluzione, otterremmo un video sgranato e poco definito. Per questo esempio utilizzeremo questa immagine in formato JPEG ad alta qualità ed alla risoluzione di 1474 x 1188 pixels a 16,8 milioni di colori. Il tutto per un modesto totale di 188Kbytes di occupazione su disco. Ecco l'immagine utilizzata :  Il make-up del commentatore Il commentatore, che siamo noi, sarà preferibile che si vesta in modo consono all'ambiente nel quale dovrà virtualmente calarsi. In questo caso, T-shirt e pantaloncini corti. Ciò darà maggiore credibilità al nostro inserimento. Purtroppo, così come spesso accade, la pratica è sempre molto distante dalla grammatica, ed in questo caso siamo in camicia, maglioncino e pantaloni lunghi. Del resto stavamo passando un rigido inverno italiano... Inoltre, a meno di avere a disposizione almeno un faretto, è consigliabile non indossare indumenti scuri, e men che meno neri. Questo per un semplice motivo che spiegheremo più avanti. Come al solito, noi faremo esattamente il contrario ed indosseremo (a parte la camicia che è bianca) maglione e pantaloni rigorosamente neri. Perchè ? Per rendere il tutto più complicato, per metterci nelle peggiori condizioni e così spiegare come uscirne "vivi" ! Dato che poi utilizzeremo un particolare effetto speciale chiamato "greenscreening", per motivi che spiegheremo sempre più avanti dovremo evitare assolutamente di indossare vestiario od oggetti che siano di colore verde.
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