|
Pagina 2 di 6 La prima, importante, novità è sicuramente il pieno supporto per Windows Vista, mantenendo comunque la piena retro-compatibilità con Windows XP SP2, ma non è più garantito il supporto per versioni di Windows XP più datate. Al supporto per Vista si è aggiunto anche quello per la piattaforma .NET Framework 3 (installata sul sistema automaticamente durante il setup) utilizzata per alcune delle nuove funzionalità implementate nel software.  Per quanto riguarda il look, Sony ha scelto di continuare per la strada intrapresa (a mio modo di vedere, saggiamente) per non disorientare gli utenti di vecchia data ed accogliere i nuovi utenti con la propria, classica, interfaccia user-friendly. Tuttavia, proprio l’interfaccia inusuale ha sempre causato disorientamento a chi migrava da altri software NLE, ma stavolta Sony strizza loro l’occhio posizionando di default la timeline in basso e la preview in alto, sfruttando una funzione comunque già introdotta anche nella versione 7. A parte questa piccola variazione sul tema, tutto, a livello grafico, è rimasto pressoché invariato.  Partendo dalla finestra di impostazione del progetto notiamo che sono apparse due nuove importanti funzioni che vanno sotto il nome di: Digital Signagne e 32Bit Image Processing. Digital Signage Per Digital Signage si intendono tutti quei cartelloni elettronici realizzati con monitor LCD o Plasma che ormai campeggiano un po’ ovunque.  Il problema principale nel realizzare filmati e contenuti multimediali per questi cartelloni elettronici è che spesso i monitor LCD vengono posizionati ed utilizzati in verticale mentre il nostro progetto in Vegas è normalmente posizionato in orizzontale creando non poche difficoltà. Ecco quindi che Sony ci viene incontro con la nuova funzione Output Rotation che ci consente di rotare il nostro progetto a passi di 90° ed impostando di conseguenza anche la preview. Tale funzione è stata, inoltre, estesa alle singole clip, infatti, cliccando col tasto destro su una clip, nelle proprietà troveremo la funzione Rotation che svolge il medesimo compito.  Oltre all’utilizzo “ufficiale” per cui questa funzione è stata pensata, va segnalato anche l’utilizzo con i video ripresi con adattatori Mini35 che, nella maggior parte dei casi, restituiscono un video ribaltato di 180°. 32-bit Floating Point Image Processing Finora Vegas utilizzava un processamento dell’immagine ad 8-bit con tutti i limiti del caso, alcuni VideoFX effettuavano l’elaborazione interna a 10-bit ma il risultato finale veniva comunque riscalato ad 8-bit.  Oggi, finalmente, è possibile utilizzare un processamento completo a 32-bit in virgola mobile che consente, innanzitutto, di elaborare video SDI a 10-bit con maggiore precisione ma porta anche significativi miglioramenti nell’editing di video ad 8-bit dal momento che l’applicazione di transizioni e VideoFX non comporta perdite di qualità e comparsa di effetti di banding sui colori. A tal proposito occorre fare attenzione a quei VideoFX che hanno un piccolo quadrato blu accanto al nome, in quanto non supportano l’elaborazione a 32-bit e processano l’immagine comunque ad 8-bit. Multi-Cam Ecco un’altra delle novità più importanti ed interessanti di Vegas Pro 8: il Multi-Cam. Già nelle precedenti versioni era possibile, grazie alla potenza dello scripting, utilizzare sistemi di multi-cam, anche molto complessi, rivolgendosi però a prodotti di terze parti (Ultimate-S ed Excalibur): finalmente Sony ha deciso di implementare nativamente questa funzione nel proprio software NLE.  Il sistema consente di controllare fino a 32 sorgenti contemporanee (potenza del pc permettendo) e la regia, dopo aver attivato il sistema Multicam (CTRL+SHIFT+D), viene gestita in modo intuitivo tramite la finestra di preview e l’uso di combinazioni di tasti o tramite click del mouse direttamente sulla preview, inoltre, utilizzando la pressione contemporanea del tasto CTRL, è possibile impostare una dissolvenza invece del taglio netto. Al contrario di quanto avviene, ad es., con Ultimate-S, il video risultante dalla nostra regia viene posizionato su una unica traccia e gli spezzoni di video non utilizzati vengono mantenuti come TAKE aggiuntivi in modo da poter effettuare correzioni e modifiche in modo semplice e rapido. Infatti le parti non utilizzate non appaiono fisicamente sulla nostra timeline ma sono richiamabili in qualsiasi momento tramite il menu contestuale attivabile col tasto destro del mouse sulla clip interessata sotto la voce TAKE. Altra funzione interessante è la possibilità di eseguire, durante il playback multicam, una singola traccia audio oppure le tracce audio dei vari shots, utile, ad es., nella regia di un dialogo o intervista.
|