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Pagina 2 di 2 Story Planner mette a disposizione varie visualizzazioni della lavagna per lavorare nel modo che più ci è comodo: possiamo usare un singolo pannello oppure la vista a righe o ancora a colonne. ![[Software] Story Planner [Software] Story Planner](images/stories/Articoli/Articoli/2009/20090526/004.jpg) ![[Software] Story Planner [Software] Story Planner](images/stories/Articoli/Articoli/2009/20090526/005.jpg) ![[Software] Story Planner [Software] Story Planner](images/stories/Articoli/Articoli/2009/20090526/006.jpg) Per il disegno è a disposizione un set di strumenti molto semplici ma efficaci: troviamo un pennello, un aerografo, una matita e una gomma. Per ogni strumento è possibile variarne i settaggi o utilizzare i vari preset già disponibili, i colori possono essere scelti tramite 4 pulsanti. La prima impressione è comunque quella di avere a disposizione un set di strumenti molto basilari rispetto a quelli che siamo abituati a vedere negli applicativi per la grafica, se però si pensa al fine ultimo per cui si effettuano questi disegni ci si accorge che sono più che sufficienti. Inoltre l’uso di una tavoletta grafica (fortemente consigliata) permetterà anche al disegnatore più pignolo di avere dei risultati di tutto rispetto nonostante gli strumenti siano così esigui. ![[Software] Story Planner [Software] Story Planner](images/stories/Articoli/Articoli/2009/20090526/007.jpg) Un aspetto importante nella fase di disegno è quello di poter disporre di vari livelli per uno stesso quadro, si potrà per esempio disegnare uno sfondo su di un livello e su altri disegnare l’azione. Inoltre, avendo a disposizione la versione Pro di Story Planner sarà possibile animare ogni singolo livello per verificarne la corretta sequenza. Nella creazione dei vari sketch, Story Planner permette anche l’import di immagini esterne, supportando i formati BMP, GIF, JPG, PNG, TIF. Un ulteriore supporto alla fase di disegno è dato dallo strumento di selezione disponibile in tre modalità: rettangolo, mano libera e poligono. Con tale strumento potremo così selezionare la parte di disegno che ci interessa e modificarla, spostarla o copiarla in un altro quadro. Quando si disegna un quadro può essere anche necessario tracciare delle frecce che indicano il movimento macchina da eseguire, oppure inserire delle note di regia, per questa esigenza ci vengono in aiuto gli strumenti freccia e testo disponibili nella fase di disegno. ![[Software] Story Planner [Software] Story Planner](images/stories/Articoli/Articoli/2009/20090526/008.jpg) Ad ogni quadro si potrà abbinare la scena descrittiva della sceneggiatura (sia per intero che in parte). E’ infatti disponibile un pannello descrittivo formato da una testata e da una sorta di blocco note: - Nella testata andremo ad inserire le informazioni principali della scena come per esempio il numero, la durata, eventuali legami con il successivo o precedente quadro.
- Nel blocco note inseriremo informazioni aggiuntive ed eventualmente pezzi di sceneggiatura mantenendone anche la formattazione tipica.
Non c’è alcun limite alla creazione di quadri e relativi pannelli descrittivi. La costruzione di una scena può avvenire mediante un singolo pannello o tanti collegati tra di loro. Continuando l’analisi degli strumenti disponibili, scopriamo che nella versione Pro di Story Planner è disponibile un ulteriore strumento: la camera. Mediante questa possiamo effettuare una animazione impostando il movimento, indicando l’inizio e la fine dell’animazione, verificare uno zoom in/out, una carrellata o altri movimenti. Il movimento di camera si può effettuare anche su più pannelli contemporaneamente, quindi il movimento potrà iniziare su un quadro e finire in un altro, consentendoci di studiare movimenti di camera anche particolarmente complessi. Disponibile anche una comoda finestra di anteprima per verificarne il risultato. Con la timeline sarà possibile sperimentare l’animazione aggiungendo magari una traccia audio e delle transizioni tra una scena e l’altra, proprio come se si avesse a disposizione un vero e proprio software di editing video. ![[Software] Story Planner [Software] Story Planner](images/stories/Articoli/Articoli/2009/20090526/009.jpg) Come anticipato, l’animazione creata potrà anche essere esportata in formato .MOV QuickTime oppure in formato .SWF Flash, mentre gli sketch possono invece essere esportati in formato .PNG. Infine la stampa dell’intero storyboard può avvenire direttamente sulla nostra stampante di sistema oppure con la creazione di un file .PDF. Inoltre per la creazione si può fare affidamento su uno dei vari template messi disposizione da Story Planner. Conclusioni Story Planner è un software semplice, funzionale e completo per la stesura di uno storyboard, elemento essenziale nella produzione di un’opera cinematografica. L’apparente semplicità degli strumenti rivelano invece la sua natura specificatamente pensata per agevolare e velocizzare la creazione dello storyboard, consentendo al regista di concentrarsi sull’analisi delle scene e non sugli strumenti del software stesso. Particolarmente gradita, nella versione PRO, la presenza della timeline e di tutti gli strumenti per la gestione di semplici animazioni e movimenti di camera. Per maggiori informazioni sul software è possibile visitare il sito ufficiale dove è anche possibile effettuare l’acquisto online. Un ringraziamento speciale a Francesca Giorgione di Digital Video S.p.A. per averci fornito il software per questa recensione.
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