|
[Software] Ulead Mediastudio Pro 8 - Prova su strada |
|
|
|
domenica 08 gennaio 2006 |
|
Pagina 2 di 10 Editing su singola traccia La prima novità che salta all’occhio è senza dubbio l’assenza della traccia Vfx che nelle versioni precedenti di Mediastudio era dedicata all’inserimento delle transizioni. Adeguandosi infatti a quanto visto in altri software (vedasi ad esempio Adobe Premiere Pro) Ulead ha deciso di passare alla modalità Single Track Editing. Adesso è quindi possibile inserire transizioni, effetti di sovrapposizione (Overlay Options), percorsi di spostamento (Moving Path) e filtri in ogni singola traccia.  Altre modifiche visibili anche nell’immagine illustrata poco sopra sono: - La diversa disposizione delle tracce sulla timeline che adesso seguono la logica, in base alla quale quelle che si trovano più in alto sono sovrapposte alle altre.
- La possibilità di nascondere selettivamente un’intera traccia, che non verrà quindi visualizzata durante la preview, disattivando l’apposita icona “Show/Hide” (rappresentata da un occhio). Allo stesso modo il pulsante “Solo“ (con il simbolo “!” ) permette di visualizzare in anteprima esclusivamente la traccia selezionata.
Timeline nidificabili e Virtual Clip Altre importante introduzione in Mediastudio Pro 8 è quella relativa alla gestione di Timeline multiple all’interno di un progetto, funzionalità che permette di ottenere notevoli miglioramenti nella gestione del flusso di lavoro come: - La possibilità di scomporre un progetto complesso in una serie di “sottosezioni” in maniera tale da lavorare separatamente su ciascuna di esse per poi assemblarle a lavoro terminato nella timeline principale.
 - Le timeline sono adesso “nidificabili”: Con tale termine stiamo ad indicare che è possibile importare ciascuna delle “sottosezioni” all’interno delle altre, con un vantaggio non da poco: le timeline così generate vengono ad essere rappresentate da un’unica Virtual Clip che viene trattata dal software come un qualsiasi altro file video con la possibilità dunque di applicare filtri, transizioni etc..
- La nuova versione supporta anche i “nested project” : è cioè possibile importare un intero file di progetto (.dvp) e trattarlo come una virtual clip, in maniera analoga a quanto accade ad esempio in Sony Vegas. Basta poi un semplice doppio clic sul “filmato virtuale” per aprire il progetto originale in una delle timeline secondarie.
|
|
|
| Cerca altri Articoli per ... |
| raptor (28) Recensioni (291) |