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Dal Comunicato Stampa Ufficiale: L’importanza del make-up nell’arte cinematografica Massimiliano Cimino, il tocco magico del film “Piacere … sono Piero” Ultimi ciak per il lungometraggio “Piacere … sono Piero” del regista e produttore Enzo Carone, girato a Tropea e nei dintorni. A breve si passerà alla fase del montaggio. Ancora una volta Massimiliano Cimino è presente con la sua esperienza nel settore trucco e acconciature, in un progetto cinematografico calabrese.
Nel nuovo film del regista tropeano Enzo Carone, Piacere … sono Piero, ci sono molti grandi artisti che ogni estate esaltano il Tropea Film Festival, essenziale manifestazione di riferimento per l’industria cinematografica calabrese, ancora in fase di decollo. Carone, non nuovo a certe imprese per condottieri coraggiosi, si è lanciato in questa produzione con una manciata di euro in tasca ma con la ricca speranza di sentirsi appagato quando, fra un paio di settimane, il suo nuovo lungometraggio sarà completato. Una storia interessante quella raccontata in Piacere … sono Piero, perché ciò che risalta è la purezza del racconto, la genuinità che esprimono i personaggi, la schiettezza nel denunciare vicende ed atteggiamenti che offendono quei valori per i quali, viste le tristi cronache italiane, poco si fa per difenderli o almeno recuperarli. Ed è storia di ogni giorno per molte famiglie alle prese con varie disfunzioni sociali tra le quali infedeltà, incomprensioni, bullismo adolescenziale, sistemi scolastici che denotano evidenti imperfezioni istituzionali, da deplorare. Sullo sfondo la certezza che sarebbe sufficiente un barlume di sana e cristiana volontà per ricondurre ogni situazione dentro quell’etica mai concretamente sostenuta e che ci dovrebbe distinguere dalle bestie. A garanzia del successo annunciato questo film, al di là della caparbia e severa regia di Enzo Carone, contribuiscono la bravura di Luca Fortino (direttore della fotografia) e l’interpretazione degli attori che vi partecipano, tra i quali Annalisa Insardà, Gianni Pellegrino, Maria Grazia Maniscalco, Carlo Fabiano, Antonio Tallura, Marcello Arnone e Patrizia La Fonte, tanto per citarne alcuni. Inoltre, in questa faticosa ma stupenda avventura artistica, rilevante è il contributo di Massimiliano Cimino e Jenny Belvedere i quali, grazie alla loro rodata esperienza in molti film e trasmissioni televisive, sono presenti ogni giorno sul set, per operare sull’attore con un “tocco magico” di make-up, imprimere la giusta estetica e caricare di bellezza espressiva ogni parola ed atteggiamento scenico del film. Le tre settimane già vissute della lavorazione ed i pochi giorni rimasti hanno come location gli stupendi scorci di Tropea e di qualche località dei dintorni vibonesi. Stiamo parlando di una ricchezza naturale, quasi rara, che ancora ci possiamo permettere di utilizzare per veicolare storie di interesse sociale ed esaltare valori da difendere e, perché no, da esportare. Questo è il ruolo di chi produce cultura. |