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Pagina 1 di 9 di Dario P. "MadMartha" In questa recensione parleremo della nuova videocamera in alta definizione della Aiptek, una azienda USA nota per i suoi prodotti commercializzati a basso prezzo. Questo articolo non è quindi dedicato ai "puristi del top" ed a chi possiede sufficienti risorse finanziarie per potersi permettere telecamere HD professionali od anche semi-professionali o prosumer. Questa telecamera non vuol fare concorrenza nemmeno alle telecamere HD di livello consumer attualmente sul mercato. Questo articolo è invece dedicato a tutti coloro che si vogliono avvicinare all'alta definizione per la prima volta, ma spendendo meno della metà del costo della più economica videocamera in alta definizione di livello consumer attualmente sul mercato. Non solo, ma questo articolo potrà interessare anche i professionisti che intendano valutare l'acquisto di una videocamera "muletto" di servizio, da affiancare alla loro attrezzatura professionale. Nonostante tutto questo, comunque, scopriremo insieme tutte le insospettabili qualità di questa sorprendente videocamera, per nulla mediocri o da scartare a priori.
L'ASPETTO ESTERIORE, I COMANDI E LE CONNESSIONI La telecamera è completamente costruita in plastica, fatta eccezione per le lenti (per fortuna!). La struttura è solida anche se, come per tutti gli oggetti plastici, va trattata con tutte le delicatezze del caso.
Abbiamo uno schermo LCD pivotante richiudibile sul corpo lateralmente alla videocamera, sul bordo sinistro del quale abbiamo alcuni pulsanti di comando (play/stop, avanti, indietro, spegnimento dell'LCD). Lo schermo è ampio e luminoso, anche se la sua visione risulta abbastanza difficoltosa con pieno sole direttamente incidente sull'LCD. Per accendere la videocamera, è sufficiente aprire lo schermo LCD stesso, mentre per spegnerla è sufficiente richiuderlo sul corpo macchina.
Non vi sono altre alternative all'accensione ed allo spegnimento e questo porta alla diretta conseguenza che non è possibile effettuare riprese senza l'LCD aperto: questo può essere un problema se si pensa ad un utilizzo della telecamera per riprendere sport estremi, dove magari la si volesse legare ad un caschetto o situazioni similari.
L'LCD è tenuto in posizione chiusa non solo da uno scatto meccanico del sistema di pivotaggio, ma anche da un piccolo magnete presente nella parte inferiore del corpo macchina. La telecamera è sprovvista di mirino, sia elettronico che ottico, ne consegue quindi la giustificazione progettuale di accendere e spegnere l'apparecchio tramite l'estrazione ed il reinserimento del suo LCD. L'accensione della telecamera è altresì evidenziata da un backlighting blu della sezione principale dei comandi, posta in alto sul retro della telecamera e di sezione circolare. L'ergonomicità è pressochè perfetta: impugnando la videocamera a mò di pistola, abbiamo il pollice che può agevolmente accedere a tutti i menu di configurazione e regolazione, mentre l'indice si viene a trovare in modo del tutto naturale sul "grilletto", rappresentato da un pulsante posto frontalmente sul corpo macchina e che serve a far partire e fermare le riprese.
Sempre sul davanti, sopra al grilletto ed immediatamente sotto l'obiettivo, abbiamo un piccolo flash, utilissimo per scattare fotografie al buio o con scarsa illuminazione.
Si, perchè questa videocamera ha, come oramai tutte quelle attualmente sul mercato, la possibilità di scattare anche fotografie.
Ancora sulla parte frontale, ma ancora più in basso, troviamo una finestrella ottica scura: si tratta del ricevitore per il telecomando ad infrarossi, fornito come accessorio opzionale, per comandare la telecamera a distanza. Sul retro, in basso, troviamo una linguetta di gomma ad incastro, la quale protegge tutti i connettori di cui la telecamera è dotata: una uscita AV analogica (Standard Definition), una uscita COMPONENT (per sfruttare appieno l'alta definizione), una presa mini-USB che funge sia per lo scarico dei dati su computer e sia per la ricarica della batteria, e la stessa uscita AV analogica che può fungere anche da INGRESSO AV analogico per registrare direttamente da fonti AV esterne in Standard Definition. La linguetta protettiva è ovviamente molto delicata, e se ne consiglia una manipolazione molto attenta e senza eccessive piegature, per poterne preservare a lungo l'integrità.
Superiormente abbiamo un generoso grigliato all'interno del quale trova posto un altoparlantino, tutto sommato di buona qualità, e più avanti, verso l'obiettivo, un piccolo foro nel quale è sistemato un piccolo microfonino omnidirezionale, ovviamente mono.
La qualità sonora, sia di registrazione che di riproduzione, è accettabile, anche se si consiglia fortemente di riprendere l'audio separatamente con apparecchiature più professionali, a meno che non ci si accontenti del solito audio delle solite riprese dei soliti "filmini delle vacanze", per i quali l'audio è di qualità più che sufficiente e la sensibilità microfonica è più che accettabile anche a diversi metri di distanza dalla fonte sonora da registrare, sempre che il rumore ambientale sia sufficientemente basso. Sul lato opposto all'LCD troviamo il vano batteria a slitta impiegante una batteria NP-60 (standard Fuji) da 1200 mAh.
In alto a destra, a fianco dell'obiettivo, troviamo un commutatore a slitta a due posizioni: serve per settare il fuoco all'infinito oppure in modalità macro. Sotto al corpo macchina, indispensabile per un utilizzo professionale del prodotto, il buco filettato di misura standard per fissare la telecamera ad un treppiede. Lo slot per l'alloggiamento delle schede di memoria, accettate nel formato Secure Digital (SD) e Secure Digital High Capacity (SDHC), protetto da una chiusura a ribaltina ad incastro a pressione, a forma di "L", si trova fra la parte inferiore del corpo macchina ed il fianco dove va a chiudersi il display LCD, questo implica l'obbligo di sollevare l'LCD per poter aprire la ribaltina e, quindi, di avere necessariamente la videocamera accesa durante il cambio della scheda di memoria.
Nessun problema, comunque, in quanto il cambio "a caldo" della scheda di memoria è consentito ed anche previsto (appare un messaggio di cambio scheda sul display LCD), anche se, ovviamente, non durante una qualsiasi fase di memorizzazione. Completa il tutto un cappuccio plastico con grips laterali retrattili a molla per coprire l'obiettivo ed una cordicella che lo tiene agganciato al fondo della videocamera. |