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Pagina 1 di 3 di Francesco L. "Wando"
 Presentata nell’Aprile del 2002 questa macchina è forse la meno popolare (almeno in Europa) telecamera DV. Il motivo è tutto commerciale: nelle intenzioni dei ragazzi della Japan Victor Company vi era sicuramente l’obiettivo di realizzare una macchina professionale di tipo Hi-End destinata al mondo dei reporter d’assalto con l’esigenza di diffondere rapidamente le immagini catturate sulla rete digitale, utilizzando il formato MPEG4. Da qui il nome di Streamcorder con il quale la macchina viene pubblicizzata sui siti JVC.  Questo, più che altro, ha influenzato i compratori di macchine Semi Pro, che hanno continuato pedissequamente a favorire le macchine Sony e Canon, apparentemente più dedicate al Video digitale puro e semplice. Eppure la macchina vanta prestazioni che sono di tutto rispetto: la codifica MPEG4 è affidata ad un “accessorio” che se ne occupa integralmente (In pratica una computer con O.S. Linux), che nulla ha a che vedere con la macchina, insomma. Infatti, l’idea originale del progetto si basa sul concetto che migliore sarebbe stata l’acquisizione dell’immagine, migliore sarebbe stata la resa dopo la codifica digitale. Sulla rete il materiale informativo reperibile è scarso o nullo, spesso inesatto ed erroneo anche (Udite! Udite!) nei siti dei distributori italiani, i quali non hanno speso, secondo la mia opinione, parole adeguate sul prodotto (né forse letto il manuale, ma questa è un’altra vecchia storia). Nei forum di discussione internazionali si scovano di tanto in tanto, appelli tipo: “Qualcuno ce l’ha?”, che cadono miserevolmente nel vuoto. Né, d’altro canto, si sono viste adeguate pubblicità su questo gioiello, anche a causa della scelta del canale distributivo: la macchina appartiene alla gamma professionale della casa Giapponese, e non si trova né in negozio né nei canali classici di reperimento internet (Tipo Nomatica o Pixmania, per intenderci). Ma con che macchine si confronta la JVC GY-DV300? Intanto parliamo di prezzi. La macchina che dagli esosi listini JVC Italia costa la bellezza di 4530 € + IVA si può trovare sul sito internet di alcuni distributori Italiani a 2.669€ + IVA. Il che la rende oggi, mentre scrivo, la più economica macchina PRO in commercio; e forse la più economica tra le 3 CCD da 1/3”. Trattandosi di una macchina professionale, il raffronto corretto da fare (e si può fare) è con tre mostri sacri, oggetti del desiderio di ciascuno: la Canon XL1s, la Sony DSR PD 150 e la nuovissima Panasonic AGDVX100. Ad esse sui siti del sol levante si affianca anche la Sony VX2000 che professionale non è, ma lo è punto e basta. Questa comparazione è possibile poiché tutte e quattro le macchine offrono 3CCD da 1/3” e sono tutte macchine MINI-DV, il che le rende paragonabili. Ebbene, dovendo costruire una tabella di raffronto, si noterebbe che GY-DV300 offre prestazioni sulla carta spesso superiori. Nella pratica, ed utilizzando prove fatte da altri, non è sempre così, ma la conclusione è che questa macchina mantiene le sue promesse: il che non è poco, di questi tempi.
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