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Pagina 2 di 3 Le caratteristiche (dati reperibili sui siti nipponici, in quanto quelli italiani sono spesso errati):  Sezione camera e processore: 1) 3CCD da 1/3”, 470.000 pixel 2) 650 linee TV (dico 650). Risoluzione verticale 450 linee, incrementabile a 540 linee tramite menù 3) Ottica 12X con focale 5.6/78,4 mm 4) Stabilizzatore ottico delle immagini 5) Filtro incorporato ND ad 1/32 (utile in condizione di luce eccessiva) 6) Minima illuminazione 2,65 Lux (con diaframma aperto al massimo e tutti i guadagni al massimo) 7) Otturatore elettronico impostabile per micropassi da 1/50.1 a 1/2000. 8) Guadagno impostabile da -3 a +24 decibel 9) Mirino a colori da 0,44” a 180.000 pixel 10) Schermo LCD da 2,5” a 200.000 pixel 11) Scelta della curva gamma tra: Video / Cinema 12) Circuito di codifica delle immagini a 10 Bit 13) Zebra pattern per l’identificazione delle zone di ripresa sovresposte 14) Uscite DV Out; composito e Y/C Out 15) Modalità di registrazione LP / SP Sezione Audio: 1) Due canali di ingresso (Canale 1 e Canale 2) 2) Un microfono monoaurale (mono) incorporato 3) Due ingressi XLR per microfono monoaurale, alimentabili phantom, utilizzabili contemporaneamente a patto di escludere il microfono incorporato 4) Volume canali regolabili separatamente e monitorabili tramite uscita cuffie dedicata 5) Uscita due canali RCA Quindi, come fa a costare un migliaio di euro meno delle altre? Ovvio che JVC ha reso la macchina un mostro tecnologico, ma le ha tolto ogni orpello. · La macchina non ha un microfono stereofonico. · Non ha il DV-IN abilitato. · Non scatta foto, né fermo immagine temporizzato. · Non esiste un telecomando, né un ingresso Lanc per comando remoto. · A parte il grandangolo opzionale e il Kit di connessione alla rete non sono reperibili in Europa accessori di nessun genere (Coperture, borse, nemmeno la cinghia di tracolla che pure la macchina prevede).
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