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Pagina 1 di 3 di "Wando"
Spettacolare anteprima di due modelli di punta dell'HDV : La SONY HVR-Z1E-S & La JVC GY-HDV100E. Provate in anteprima per noi dal preparatissimo Wando!!
L' Alta Definizione: SONY HVR-Z1E-S & JVC GY-HDV100E di Wando - Bologna venerdì 10 Giugno 2005 Presso gli studi di produzione di Video One a Bologna, la società di distribuzione ADCOM ha realizzato un evento sull'alta definizione allo scopo di fare il punto della situazione sui processi di fruizione di questa nuova tecnologia ai videomakers digitali, fornendo tutte le attrezzature necessarie, mettendole a disposizione degli intervenuti e dando loro la possibilità di toccare con mano i gioielli della corona del desiderio digitale. In puro stile Adcom, lasciatemi dire. | 
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| | SONY HVR-Z1E-S | JVC GY-HDV100E | Lo studio di posa era attrezzato con le camere JVC GY-HDV100E e la SONY HVR-Z1E-S, alla data in cui scrivo le uniche camere 3CCD da 1/3” ad alta definizione in commercio rivolte al mercato Prosumer, cavallettate e puntate su un soggetto di natura morta (Un vaso di fiori multicolori) e in altri momenti di un altro di natura vivissima (Vedrete le foto). L'illuminazione era garantita dalle attrezzature della sala di posa, pertanto, possiamo dire, in condizioni ideali. Le immagini erano immediatamente godibili su ben due monitor Panasonic da 50 pollici al plasma. Purtroppo le differenze di taratura tra i due monitor non consentivano un raffronto diretto sulla qualità dell'immagine, sebbene i tecnici Adcom avessero fatto l'impossibile sin dal mattino per ottenere questo risultato. Ciò tuttavia non ha creato problemi, poiché invertendo i collegamenti ai monitor le camere fornivano entrambe immagini di dettaglio e profondità impressionanti. La presentazione di Marcello Guidelli, titolare Adcom, ha solo parzialmente spento gli entusiasmi dei più speranzosi. L'HDV di entrambi i modelli se da un lato costituisce un passo avanti non indifferente nella qualità del girato (e quindi nella fruizione del media più diffuso, il DVD) non sarà ancora paragonabile alla qualità filmica Hollywoodiana. Infatti entrambe le macchine impiegano un sistema di compressione basato sui GOP dell'mpeg2 e pertanto i difetti tipici di questo sistema di compressione rimangono (Quadrettature in caso di panoramiche veloci, difficile correzione colore,ecc). Sia la JVC che la SONY sono proposte a circa 5000 euro + IVA. Conviene passare all'HDV? Ma conviene passare all'HDV? Certamente sì. Le macchine permettono una qualità di ripresa superiore alle tradizionali e ce ne accorgiamo sopratutto una volta che per permettere la fruizione del girato su DVD saremo costretti a scendere con il campionamento. Migliore è la qualità dell'immagine di partenza, migliore sarà il risultato finale. Ciò è vero se acquisisco in formato HDV, cosa possibile con plug-in per i vari programmi di editing o con schede CANOPUS di nuova concezione, peraltro a costi abbordabili e ne completo il processo in HDV. Attenzione che editare in HDV comporta molto dispendio di Hardware e Hard disk capienti . Scordatevi di farlo su di un portatile anche se di ultima generazione!. Una vera camera HD sarà in futuro rappresentata dalla Panasonic HVX200, per ora solo allo stadio di modello di legno lì mostrato (mia gaffe di prima mattina con un tecnico Adcom: W: posso vederla?" R: "Certo!" W: "Posso accenderla?" R: "Se hai un accendino....."). Della Panasonic si sa che costerà come le altre ma che per poter registrare in HD necessiterà di moduli di memoria molto costosi e pertanto il prezzo finale si aggirerà intorno ai 10.000 euro. Caspita. Attenzione! Il formato HDV per sua natura è in 16:9 quindi entrambe le macchine testate sono in pratica "sedicinoni". Inoltre il formato rende le camere meno luminose di un paio di stop. Matrimonialisti: valutatelo bene in fase di acquisto.
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