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Pagina 1 di 3 di Marco M. "marcomesa"
analizziamo alcune caratteristiche tecniche interessanti.
Panasonic MX500, strumenti avanzati
Consiglio a chi sta leggendo questo articolo di andare prima a dare una sbirciatina alla precedente recensione. Gli argomenti trattati qui, chiariscono alcuni concetti lasciati in sospeso nel precedente articolo.
A proposito del frame mode
è passato un po’ di tempo ed ecco alcune importanti novità sul frame mode. Ad un primo test il risultato era quell’effetto strobo fastidioso; in seguito ho settato la telecamera in manuale e stavolta niente da dire. Probabilmente la soluzione sta nell’usare la telecamera in modo completamente manuale, al fine di avere il controllo totale sull’immagine. In ogni caso per i risultati migliori è sempre meglio mantenere un valore di otturatore non troppo inferiore ad 1/50. Qualitativamente, il frame mode è pressoché indistinguibile (come risoluzione) dal modo interlacciato. Ci dovrebbe essere una leggera perdita di risoluzione verticale, ma la considero veramente trascurabile, in più quel leggero effetto grana può anche essere piacevole se si ricerca un look cinematografico. Nei fermo immagini si nota la differenza, in immagini veloci l’interlacciato presenta le classiche righe orizzontali, nel frame mode è visibile solo del motion blur. Tanto per capire (purtroppo le immagini non riescono a trasmettere quanto detto, occorrerebbe un filmato DV che come noto occupa troppo…) l’effetto è molto simile al deinterlacciamento ottenuto con Vegas in Blend Fields.
ATTENZIONE: il frame mode NON è progressivo, ma lo simula tramite la tecnica del pixel shifting, tecnica attraverso la quale il semiquadro dispari(o pari) viene ricalcato sul successivo, tramite un algoritmo la perdita di risoluzione è veramente bassa, ma non paragonabile con la qualità del progressivo reale.
A proposito del gain e della bassa illuminazione
Si tratta ormai del chiodo fisso. I problemi di illuminazione con questa telecamera e le relative imprecazioni sono ben noti. Dalla mia modestissima esperienza ecco quanto ho scoperto…
Un po’ di gain non guasta… trattandosi di una amplificazione elettronica sarebbe da evitare questo strumento, però in condizioni di luce scarsa è meglio usarlo; questo perché l’amplificazione risultante risulta qualitativamente superiore a quella ottenibile via software. Consiglio di usare al massimo valori tra i 9db e i 12db, oltre il rumore video viene amplificato a livelli insopportabili.
Evitate questa telecamera se le vostre esigenze sono riprese di eventi in locali al chiuso dove non potete controllare l’illuminazione (chiese ad esempio), vi conviene orientarvi verso un ccd singolo più grande, perderete definizione di giorno, ma non si può avere tutto, per questo valutate prima che tipo di riprese farete in maggioranza. Attenti ai confronti con le vecchie telecamere analogiche, è vero che alcune fanno riprese migliori con luce più scarsa, ma a che prezzo? I disturbi e la nitidezza non sono neanche lontanamente paragonabili; Magari esistono modelli analogici migliori della mx500 sotto tutti i punti di vista…in quel caso, beh fatevi dire il modello e prendete quella!
Alcuni confronti
Ecco alcuni frame di confronto tra la mx500 e la panasonic nvds28, stesse condizioni di luce e stessi parametri (purtroppo non era una bella giornata…).
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Ambiente esterno con Panasonic NV-DS 28 |
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Ambiente esterno con NV-MX500 EG |
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