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La creatività conta? Uno studio di Adobe svela il forte impatto sui risultati di business

posted by VMStaff
La creatività conta? Uno studio di Adobe svela il forte impatto sui risultati di business

I risultati dello studio mostrano come le aziende con più creatività abbiano prestazioni migliori in termini di fatturato, market share e leadership competitiva

LO STUDIO e I RISULTATI: Adobe (Nasdaq: ADBE) ha pubblicato oggi i risultati di un nuovo studio commissionato da Adobe a Forrester Consulting, finalizzato a quantificare uno degli aspetti più intangibili del business globale: la creatività. L’indagine, intitolata “The Creative Dividend”, dimostra come i fattori che determinano il successo di un’azienda – quali capacità di sfruttare l’innovazione, sviluppo di talenti eccellenti e capacità di leadership, elevato grado di riconoscibilità del brand – vengano tutti influenzati dalla creatività applicata alla cultura, alla pratica e alla visione aziendale. Ma la creatività ha ricadute sui risultati finali? E le aziende ottengono dawero più successo commerciale quando sfruttano la creatività? A seguito di questo studio, Adobe è giunta alla conclusione che la creatività sia essenziale per il successo delle aziende, oggi e in futuro. I principali risultati dello studio sono i seguenti:

  • Le aziende che sfruttano la creatività realizzano una crescita del fatturato superiore a quella dei loro concorrenti. L’88% degli intervistati ha dichiarato che, sfruttando la creatività, la propria azienda ha incrementato del 10% o più il fatturato nel 2013 rispetto al 2012, mentre solo il 20% delle aziende meno creative ha conseguito risultati simili.
  • Le aziende creative incrementano più facilmente il proprio market share e la leadership competitiva. Le aziende creative hanno maggiori probabilità di raggiungere una posizione dominante sul mercato e un market share più elevata dei loro concorrenti. Fra le aziende che dichiarano di detenere una posizione di leadership per quota di mercato, quelle creative superano i concorrenti meno creativi di un fattore pari a 1,5.
  • Nonostante i benefici percepiti della creatività, il 61% delle aziende non ritiene che la propria azienda sia creativa. Solo l’11% ha affermato che le proprie procedure sono perfettamente allineate con quelle di aziende immediatamente riconosciute per essere creative. La maggioranza (51%) ha affermato di considerarsi neutrale o non allineata con le aziende creative e il 10% ha ritenuto che le proprie procedure sono, in effetti, all’opposto di quelle delle aziende creative.
  • Le aziende creative ottengono riconoscimenti quali “migliore azienda dove lavorare”. Un ambiente di lavoro positivo è un terreno fertile per coltivare la creatività. Il 69% delle aziende creative ha ottenuto anche riconoscimenti di settore e a livello nazionale quale “migliore azienda dove lavorare”. Solo il 27% delle aziende meno creative può vantare simili riconoscimenti.

I PROTAGONISTI DELLA SURVEY: Nel maggio 2014, Adobe ha affidato a Forrester Consulting il compito di investigare  in quale modo la creatività influenzi i risultati di business. Per le finalità dello studio sono stati intervistati senior manager di oltre 300 grandi imprese globali operanti in vari settori con l’obiettivo di capire come la creatività influisca sui risultati aziendali.

ULTERIORI MATERIALI: Lo studio completo è consultabile online Qui. È possibile conoscere l’approccio alla creatività di David Wadhwani di Adobe leggendo le sue dichiarazioni Qui.

DICHIARAZIONE DI ADOBE: “Per anni i leader aziendali hanno focalizzato l’attenzione su aspetti quali la produttività del personale, l’efficienza dei processi e la pianificazione del flusso di lavoro, considerati fattori chiave per il successo delle loro imprese. Nel corso degli ultimi anni, tuttavia, la mentalità è cambiata. Le aziende all’avanguardia riconoscono l’importanza di un ulteriore fattore chiave per il successo: il bisogno di infondere creatività in ogni aspetto del business: dalla strategia e cultura, all’innovazione, al coinvolgimento dei clienti” ha affermato David Wadhwani, Senior Vice President Digital Media di Adobe. “E le aziende creative hanno il 50% in più di probabilità di raggiungere una posizione dominante sul mercato rispetto ai loro concorrenti”.

INFOGRAFICA SURVEY Adobe Creative dividend

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