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[Alessandro Lazzari] Il Collezionista

posted by VMStaff
  • Tiplogia: Thriller
  • Durata: 15'
  • Regia: Alessandro Lazzari
  • Produzione: Alessandro Lazzari
  • Trama: Nicolas (Daniele Bagnati) è un ragazzo come gli altri che si ritrova a passare le vacanze dallo zio. Nicolas non rinuncia alle sue solite uscite serali con il suo migliore amico Ivan (Ismail Salim). Nel rientro a casa in una notte come le altre però... ...accade qualcosa di veramente inaspettato.
  • Cast: Daniele Bagnati, Alberto Saguatti, Ismail Salim, Alessandro Lazzari
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Immergiamoci in questa nuova intervista con Alessandro Lazzari regista de “Il collezionista” per saperne di piĂą sul suo lavoro.

VM: Ci parli di te e della tua “casa” di produzione?

AL: Amo moltissimo il cinema. Sin da 12 anni ho prestato particolarmente attenzione a questa passione che mi ha portato a scrivere diversi copioni,storie e racconti. Adesso, a 17 anni, sono riuscito a realizzare il mio primo cortometraggio Thriller. A distanza di anni dal mio primo approccio riconosco pienamente coloro che mi hanno spronato a continuare a scrivere e credere nelle mie idee. Infatti dal mio primo copione (all’età di 12 anni) finito, ho scritto diverse storie e annotato diverse idee. Alcune di esse molto complesse e costose da realizzare e quindi momentaneamente accantonate. Alcuni anni fa ho partecipato ad un piccolo corso di cinema nella mia scuola. Lì ho avuto il mio primo insegnamento sul montaggio digitale e ne ho fatto tesoro. Ho sperimentato diverse tecniche con l’aiuto di mio padre per quanto riguarda il montaggio e l’importanza dell’assegnazione della musica alle immagini. Ho studiato le basi della regia su alcuni libri. Ho studiato, sempre autodidatta, sceneggiatura. Mi considero polivalente sul filmaking riuscendo a ricoprire diversi ruoli in pre-produzione e Post-produzione. Sono partito a scrivere fantascienza e mi sono ritrovato a scrivere un Thriller e una commedia già prodotta.
Sono amante dell’informatica: Animazione 3D (mi sto avventurando, essendo amante della fantascienza e fantasy), programmazione e web editing.
Amo molto la recitazione cinematografica e teatrale. Ho fatto attualmente un anno di teatro e sto per fare il secondo. E’ un’esperienza davvero bellissima. E in Ottobre debutterò come attore e co-regista in uno spettacolo teatrale Comico. Il film è di produzione propria.

VM: Nella realizzazione di lavori a budget limitato cosa ritieni sia la carta vincente per a buona riuscita del film e, nello specifico di questo lavoro, cosa è stato determinante per la buona riuscita del progetto?

AL: Sicuramente una buona idea. Ma fondamentalmente semplice e possibile da girare. Semplice da recitare e da spiegare. All’inizio sono partito con idee complesse da girare e da far recitare e i risultati sono stati scarsi. Quindi con questo corto ho puntato sulla semplicità. Poi un’altra cosa importante è l’atmosfera del film. Se si riesce a creare una giusta atmosfera e trovare volti giusti per il film è fatta. Quindi la carta vincente è la creazione di una buona atmosfera e riuscire a sfruttare bene un’idea con quel poco che hai senza cercare cose troppo complesse da realizzare all’inizio. Dimenticavo la cosa fondamentale: Il montaggio. Più sei bravo a montare il tuo progetto meglio riesce. Molte volte penso che il montaggio faccia il film.

VM: Ci dai qualche dettaglio “tecnico” sulla realizzazione? Potresti parlarci del tipo di attrezzatura utilizzato in tutto il corto?

AL: “Il collezionista” ha avuto alcune difficoltà tecniche. Ho utilizzato una digitale Panasonic mini DV. Questa videocamera (non essendo io il possessore),dopo poche scene girate, è risultata non disponibile e non potendo/volendo sospendere la produzione ho continuato a girare con una Explorer VHS. Questa (mezzo di fortuna) si è sfasciata inspiegabilmente. Poi, quasi demoralizzato ho ripreso in mano il mio vecchio strumento di cinema: una Panasonic F10 VHS. Con questa sono riuscito a finire di girare senza problemi. Mi sono quindi ritrovato con una VHS e una cassettina Mini DV. Ho trovato il modo di trasferire tutte le riprese su un DVD. Il problema peggiore era che parte del girato era in 16:9 e parte era in 4:3. Ho dovuto tagliare strisce laterali e fare una dimensione da SVCD. Poi ho utilizzato Adobe Premiere 7.5 per il montaggio e il missaggio dei suoni (musica/parlato/ambiente). Ho esportato il tutto e creato un SVCD.

VM: Nella realizzazone dei lavori low budget il coinvolgimento degli amici per la realizzazione è un fattore determinante. Ci parli della tua esperienza in merito.

AL: L’idea alla base del corto mi è venuta una sera estiva. Riflettevo sulla mia infanzia. In questa sera mi è tornato in mente un individuo che abitava vicino alla mia vecchia casa e che amava passare molto tempo nel suo garage. Sono stato invitato tante volte nel suo garage. E lì potevo ammirare tantissime collezioni, quadri e altre cose molto particolari. Quando ritornavo a casa però mi chiedevo effettivamente cosa facesse tutto il giorno nel garage. Riprendendo questi ricordi mi è venuta in mente un’idea de “il collezionista”. Così una sera estiva incontrai un mio amico (Daniele Bagnati) nell’intento di proporgli l’idea in un modo coinvolgente. Così provai a fargli delle domande(avevo giĂ  il copione in mano) “se una sera , tornando a casa, … cosa faresti … come reagiresti?”. Lui era giĂ  nel personaggio. Lui era Nicolas! Era molto motivato. Gli piaceva molto il fatto di prendere parte ad un film come protagonista e amava tantissimo la scena finale. Il problema stava nel trovare un ragazzo che facesse l’individuo dei garage… Però proprio in quei giorni mi giunse voce che Alberto Saguatti, un mio amico ed ex-compagno di classe, era disposto a fare una parte del genere e fra l’altro aveva una faccia giusta per quel ruolo. Così non persi tempo. Chiamai i principali sul set e anche il secondario Ismail Salim che avrebbe interpretato “Ivan” (migliore amico di Nicolas). Iniziai subito a girare.

VM: Quali sono stati i principali intenti e ispirazioni (filmiche) che ti hanno influenzato e che ti ispirano, in genere, nel tuo modo di realizzare determinati lavori?

AL: Se devo essere sincero… Ho visto solo due Thriller in tutta la mia vita. “Insomnia” e “finestra sul cortile” . Ma cerco sempre di dividere la visione di film dalla produzioni di film. Cerco sempre di non fare film per imitazione. Infatti prima di fare questo corto mi sono “disintossicato” dai miei film preferiti, non vedendoli piĂą per qualche mese. Ciò che voglio esprimere e il modo in cui lo voglio esprimere deve essere mio. Per questo primo cortometraggio ho voluto un film basato sull’atmosfera perchĂ© sapevo che gli attori non avrebbero sopportato tante battute e tante ore sul set come prima esperienza. Allora ho preferito iniziare con qualcosa di semplice per poi portare sullo schermo qualcosa di piĂą complesso come intrigo e che richieda molto piĂą impegno da parte degli attori. Le idee e le storie sono in un bel cassetto chiuse, ma senza prima avere certezze sull’attrezzatura e su personale (anche budget) non usciranno.

VM: Il budget per realizzarlo? Quanto è costata la sua realizzazione?? E quanto è costato in termini di tempo, dandoci un riferimento per la preproduzione, la produzione e la postproduzione.

AL: Posso definire il cortometraggio “un Budget Zero”. Ho speso pochissimo.
A preproduzione: una serata di lavoro. Avevo giĂ  tutto in testa dopo quella sera e per stendere il copione ci ho messo pochissimo.
Lavorando in media 6/8 ore al giorno, ci abbiamo messo due settimane per produrlo.
La postProduzione invece è durata dieci giorni (più una settimana e mezzo per i vari trasferimenti in DVD).

VM: Il tuo lavoro quale futuro avrĂ ? Ci sarĂ  la partecipazione a concorsi e proiezione/distribuzione e a che livello?

AL: Il cortometraggio è stato selezionato (attualmente) dal “Yasujiro Ozu 2006” di Sassuolo. Adesso sto aspettando conferma di selezioni in altri festival. Sicuramente sarà presentato anche a distanza di tempo dal suo anno di produzione. Attualmente è stato richiesto dal festival di Hannover “up-and-coming”, in Germania. Un festival riservato a giovani filmaker, dai 7 ai 26 anni.

VM: Sei giĂ  al lavoro su un nuovo progetto? Di cosa si tratta e quando vedrĂ  la luce?

AL: Si certamente!! In quest’anno ho ideato una trilogia. La trilogia de “il collezionista”. In questi mesi estivi sto finendo proprio le riprese del prequel , il volume I intitolato “il collezionista- L’ultimo foglio”. Questo è complesso. E’ molto molto complesso e particolare. Presenta una trama del film a sé che rientra nel tutto e invece personaggi e situazioni che ritroveremo poi nel sequel. Di prossima produzione. Ma potete seguire il lavoro ogni giorno sul mio nuovo Blog http://ilcollezionista.splinder.com

VM: Ci puoi dare qualche indiscrezione riguardo i tuoi prossimi impegni?

AL: Certamente. Ad Ottobre, assieme ad un mio amico, debutteremo in teatro con un gruppo formato da quattro persone, per uno spettacolo comico scritto, diretto e interpretato da noi di un’ora e quaranta. Diviso in sketch comici, con personaggi originali e divertenti. Altri progetti, la scrittura del sequel de “il collezionista”. Poi è in preproduzione un thriller allucinato (un cortometraggio) e molti altri film in fase di ideazione. Poi un grosso progetto (segreto per ora) un fantasy e una mezza idea di produrre una serie animata demenziale. Quindi state sintonizzati sul mio Blog http://ilcollezionista.splinder.com oppure sul sito ufficiale del film http://acollezionista.altervista.org

Voglio segnalare inoltre questa recensione del film:

Il Collezionista – regia Alessandro Lazzari
Un ragazzino rincasando con la propria bicicletta,nota strani movimenti nel garage del vicino. Gli sembra di assistere a un occultamento di cadavere.
Discreta tensione, qualche colpo ben assestato ( la scelta di ambientare la vicenda criminosa in un labirintico garage , possibile metafora dei meandri della coscienza, l’ombra dell’assassino che si staglia minacciosa su un muro , il personaggio dello zio sempre fuori campo ) e la psicologia del protagonista ben delineata. Le uniche pecche arrivano dalla fotografia. ( Alcune sfuocature e un controluce) Peccati veniali, per questa opera prima , del piu’ che promettente Alessandro Lazzari.

Walter Salami Jr

Il corto partecipa a Roma al corto.it ed al festival Ozu di Sassuolo.

Altre Informazioni:

  • Montaggio: Alessandro & Giorgio Lazzari
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