Ξ 477 visualizzazioni Ξ I commenti sono disabilitati

[Daniele Camisa] L’Ultima Levata

posted by VMStaff
  • Tiplogia: Documentario
  • Durata: 48' 19"
  • Regia: Daniele Camisa
  • Produzione: Daniele Camisa
  • Trama: La tonnara di Camogli muore dopo quattro secoli di storia, il mondo guarda morire una tradizione che in realtĂ  non ha mai visto. Pochi pescatori si sono riuniti in cooperativa per mantenerla in vita affrontando numerosi problemi. Così si intrecciano temi piĂą strettamente tecnici, quelli della preparazione della rete, con quelli umani, di coloro che sono gli artefici di questa tradizione e che nel raccontare il metodo di pesca vengono stimolati a raccontare stessi.
  • Cast: Pescatori di Camogli, Cordari di San Fruttuoso
  • Link: Guarda Il Video
  • Link: Leggi Il Topic Sul Forum

Immergiamoci in questa nuova intervista con Daniele Camisa regista de L’ultima levata per saperne di più sul suo lavoro.

Videomakers.net: Ci parli di te e della tua “casa” di produzione?

Daniele Camisa: Sono attivo come cineamatore dal 1980 in pellicola super 8, realizzando lavori amatoriali di vacanze e di piccoli documentari con molte riprese subacquee.
Successivamente, solo quando fu possibile montare con una certa sicurezza in magnetico, passai al video8, poi video HI8 e poi al digitale: sempre documentari sub e ricordi famigliari realizzati in forma “evoluta” nel senso che erano confezionati in modo abbastanza curato e tecnicamente sufficientemente corretti, tutto raccontato in  voice over fin dalle origini con l’aiuto, pagato ahimè caro, di un attore/doppiatore.
Dopo un certo numero di anni e anche  di filmati (per carità sempre amatoriali) nei 3 mari del mondo più famosi per la subacquea (Mar Rosso, Maldive e Caraibi) e qualche primo premio a concorsi CineSub (Natale Subacqueo di Amalfi, Un Occhio nel Blu  a Udine, Pelagos 2006  a Roma ) mi sono stufato delle solite mante/pterois/squalozzi/pesci Angelo-garibaldi-pagliaccio.
Dal momento che amo e ho sempre pensato che il cinema è fatto per raccontare storie  e trovare storie nel blu del mare è piuttosto difficile, dopo aver rischiato il linciaggio con l’ultima “storia” di mare, ovvero un filmatino dove narro come sia mal funzionante il parco marino di Ustica (premio Mare Vivo “006 Roma Pelagos) ho avuto voglia ed incoraggiamenti ad entrare nel mondo del documentario.
Complice la mia curiositĂ  per il mondo della pesca e la mia forte passione, mi mono dedicato a narrare alcuni aspetti delle nostre tradizioni marinare.
E’ nato così “Le aragoste di Tonino”, doc come dice il titolo sulla pesca alle aragoste in quel di Alghero, “Una notte sotto la Luce”, doc sulla pesca con le lampare di Giulianova e “L’ultima Levata”, doc che avete già visto che è un medio metraggio. Quest’ultimo è nato con la promessa collaborazione di CURVATURA10, una signora che avrebbe voluto sfondare in Italia e che trovò interessante questo doc, ma che poi si trasferì a Berlino, da dove tuttora lavora.Morale: tutto a spese mie more solito.

L'Ultima Levata

VM.net: Nella realizzazione di lavori a budget limitato cosa ritieni sia la carta vincente per la buona riuscita del film e, nello specifico di questo lavoro, cosa è stato determinante per la buona riuscita del progetto?

D.C.: L’unico lavoro che ho fatto con un minimo di contributo spese (gasolio+vitto+pedaggi autostradali) è stato un doc con un minimo di fiction che si intitola “Accade in Abruzzo”: storia di Davide, tecnico eolico, che per fatalità si ferma nell’Agriturismo “la Porta dei Parchi” della società biodinamica A.S.C.A. di Anversa degli Abruzzi e lì ritorna per vivere un po’ come wwoofer.Per la mia piccolissima esperienza ritengo che la cosa più desiderabile quando il budget è ai minimi, oltre ovviamente un piccolo aiuto (amico sherpa) il vero asso nella manica è avere la collaborazione fattiva di chi nel documentario rappresenta sia il cast (personaggi che devono essere intervistati) sia chi nel doc è border line ma il cui aiuto e la cui collaborazione è fondamentale per la buona riuscita del lavoro. Se fosse un corto da realizzare non saprei dire, non ne ho mai realizzati.

VM.net: Ci dai qualche dettaglio “tecnico” sulla realizzazione? Potresti parlarci del tipo di attrezzatura utilizzato in tutto il corto?

D.C.: A tutt’oggi lavoro da solo (riprese) mi autofinanzio e monto da solo con il mio fidato Mac Pro e Final Cut: XH A1s in HDV, obsoleto forse ma che mi va ancora super bene: le riprese che sto facendo nella mia fabbrica di guarnizioni, viste in HD su monitor da 42 pollici mi fanno desistere dal desiderare qualsiasi ammodernamento dell’attrezzatura, almeno fino a che non troverò una storia tanto speciale e particolare e anche un collaboratore: allora sarò felice di giocare al piccolo regista e sbizzarrirmi anche con la tanto desiderata messa a fuoco selettiva, “pasta” più filmica e via di questo passo. Ma non ora.
Utilizzo cavalletto Manfrotto a testa fluida, uno slider della Shootools (mio cliente per alcuni particolari !!) un monitor HD da 7 “, un piccolo crane da 2 metri auto costruito, 2 HV 40 Canon per girare i fissettini  in modo da ovviare alla cronica mancanza di aiuto operatori, lampade Redhead 800W , 4 faretti 24 led, microfono  tipo MIC Pro Rhode e Zoom H4.
Software utilizzato: Final Cut Studio 2 e MacPro del 2006 con 2 dischi di salvataggio.

L'Ultima Levata

VM.net: Nella realizzazone dei lavori low budget il coinvolgimento degli amici per la realizzazione è un fattore determinante. Ci parli della tua esperienza in merito?

D.C.: Sarebbe un fattore determinante se ne trovassi: per ora rompo le scatole a mio figlio Fede, mia moglie Monica e mio figlio Vittorio. Solo per il DOC “Accade in Abruzzo” che prevedeva la presenza di un attore (chiedo scusa agli attori) ho avuto per ben un anno e mezzo l’aiuto di mio cugino Davide. Il doc fu commissionato da un’azienda agrituristica di Anversa, Abruzzo, la ditta ASCA.

VM.net: Quali sono stati i principali intenti e ispirazioni che ti hanno influenzato e che ti ispirano in genere nel tuo modo di realizzare determinati lavori?

D.C.: Qui la risposta è facile: sia con la Tonnarella di Camogli che con le Lampare e le aragoste, la mia curiosità di vedere da vicino questi tipi di pesca era tale da abbattere qualsiasi barriera.
E di barriere, quando si parla di pescatori e di collaborazione fattiva, ce ne sono da perdersi…
E poi volevo mostrare al mio piccolo pubblico quelle tradizioni e quel mondo così vicino a noi, geograficamente intendo, ma così tanto sconosciuto. Chiunque sa che sapore ha un buon fritto di paranza, ma non sa probabilmente cosa sia un tremaglio.

L'Ultima Levata

L'Ultima Levata

VM.net: Il budget per realizzarlo? Quanto è costata la sua realizzazione? E quanto è costato in termini di tempo, dandoci un riferimento per la preproduzione, la produzione e la postproduzione.

D.C.: Preproduzione: lavoro al 90% a tavolino a studiare nei dettagli il lavoro e l’organizzazione, contattare le persone e scrivere un canovaccio/appunti da correggere in seguito una volta girato il doc.
Spesso in questa fase lavoro di fantasia e così facendo immagino certe situazioni sperando si possano realizzare. Quasi sempre questo non avviene se non in parte, ma comunque il girare con quelle suggestioni in testa mi fa avere sempre riprese facili poi in montaggio da “colorare” col giusto sentimento o meglio col sapore che ho immaginato giusto.
Produzione: a parte il costo delle cassette (uso sempre delle DVCAM Sony, costose ma ottime anche per l’HDV: e non credo che tutte le cassette siano uguali, ma questo è una diatriba vecchia come il mondo.) ci sono le spese di viaggio, vitto e alloggio, a volte anche molto costose in quanto l’evento può richiedere molti viaggi. Quindi per quello che ricordo circa 4000 euro.
Postproduzione: il solo costo dell’attore che mi dà la voce (€ 200), per il resto è tutta manodopera al MAC (tantissima come ben sapete).

VM.net: Il tuo lavoro quale futuro avrĂ ? Ci sarĂ  la partecipazione a concorsi e proiezione/distribuzione e a che livello?

 

D.C.: Ho detto altrove in questo questionario che ho vinto qualche primo premio in concorsi quali Il “Natale Subacqueo di Amalfi” 1° e 3° premio nel 2005 e 2006, Un Occhio nel Blu  a Udine 3° premio, Pelagos 2006  a Roma premio Mare Vivo. All’International Marine Film Festival di Camogli nel dicembre 2013 ho ricevuto una menzione speciale per “l’alto contenuto documentario e una narrazione struggente” con il doc “L’ultima Levata”: è questo il risultato che mi ha maggiormente gratificato perché in giuria c’erano nomi di spicco nel campo della cinematografia (Folco Quilici), nella diffusione della cultura marinara (Donatella Bianchi) e dell’etologia (Danilo Mainardi).
La TV Koper (Capodistria) ha trasmesso per Nautilus molti miei doc. La regione Liguria tramite l’ente parco monte di Portofino ha fatto un paio di proiezioni del mio doc, l’ultima allo Slow Fish.
Sempre i responsabili marketing di Slow Fish metteranno nel loro sito web il doc. (e lo Slow Food mi ha chiesto per lo stesso motivo “Accade in Abruzzo” medio metraggio sulla pastorizia a conduzione bio.

L'Ultima Levata

VM.net: Sei giĂ  al lavoro su un nuovo progetto? Di cosa si tratta e quando vedrĂ  la luce?

D.C.:  Mi piacerebbe girare un doc sui fari, nella ex Yugoslavia ce ne sono di ancora presidiati dall’uomo: ho già chiesto il permesso agli organi competenti.
Poi mi hanno promesso di farmi partecipare alla pesca con i palangari ed in ultimo avrei già protocollato la richiesta alla Capitaneria di Giulianova di recarmi sulle loro CP hai pozzi dell’Adriatico.
Ma è tutto ancora da decidere: nel frattempo ho realizzato un piccolo doc sulle prime comunioni di bimbi della parrocchia degli Alemanni a Bologna. Si tratta di un lavoro abbastanza impegnativo in quanto fatte bene le comunioni impegnano prima durante e dopo, nel senso che si parte dalle lezioni in aula, poi si filmano le confessioni, i ritiri, le interviste, ovviamente il giorno fatidico ma anche dopo, quando sono liberi di raccontarsi perché senza l’emozione di quel momento.
Ho usato tutti gli strumenti che avevo, crane e slider compresi, fatto recitare suore intervistato le catechiste e tanto ancora e sono molto soddisfatto del lavoro. Ho ottenuto quello che volevo, un lavoro anche un po’ poetico e non le solite ripresone taglia e cuci che ho sempre visto in questi casi. (Scusate l’immodestia ..!!)

VM.net: Ci puoi dare qualche indiscrezione riguardo i tuoi prossimi impegni?

D.C.: Ho appena iniziato un lavoro per la Onlus “I frutti dell’albero“, cooperativa di cui la mia ditta è benefattrice e che mi ha chiesto di realizzare un doc proprio sulla sua bellissima storia.
Ci saranno un mare di interviste da fare, anche a nomi noti in quanto si va da casa Simoncelli a tantissimi cantanti italiani.

L'Ultima Levata

Il portale www.videomakers.net non è responsabile delle dichiarazioni, delle informazioni e dei dati riportati nelle interviste, schede di approfondimento pubblicate sul sito. La responsabilità è riconducibile unicamente ai soggetti intervistati in queste pagine.
Il portale non effettua un controllo sulla veridicità dei dati e delle informazioni riportate e declina ogni responsabilità a riguardo. www.videomakers.net  cercherà in tutti i modi di evitare la pubblicazione in rete di informazioni erronee ed affermazioni che possano in alcun modo essere considerate lesive di diritti di terzi; la responsabilità di esse resta comunque pienamente a carico degli autori degli specifici contributi eventualmente individuati. Nessuna responsabilità può essere attribuita a www.videomakers.net in caso di diffusione di materiali, dati, informazioni, dichiarazioni, omissioni considerate erronee o in qualche modo implicate in illeciti di varia natura.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per iscriverti e restare sempre aggiornato su tutte le nostre novità è sufficiente inserire il tuo indirizzo email qui di seguito. Ti verrà inviata una mail per confermare la tua iscrizione.

Leggi l'informativa privacy


VideoMakers.net consiglia...
"Adobe After Effects CC - Il corso fondamentale"

Usa il codice promozionale specialeaftercc per applicare lo sconto del 54% sul prezzo del corso.