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[inMediAzione] La Cri$i

posted by VMStaff
  • Tiplogia: Commedia
  • Durata: 6' 15"
  • Regia: Gabriele Meloni, Marco Spanu
  • Produzione: inMediAzione
  • Trama: Dicembre 2011. E' da poco caduto il governo Berlusconi e la crisi economica continua a bussare alle porte (e alle tasche) degli italiani. Carlo e Sara sono una giovane coppia che cerca (come tanti altri) di far quadrare i conti a fine mese. In un giorno di fine dicembre Carlo (di ritorno da fare la spesa) incontra sull'uscio di casa un suo condomino, Gandolfo De Zonchis, in partenza con la famiglia per Cortina.
  • Cast: Francesca Porcu, Davide Porta, Filippo Vacca, Maria Paola Casula, Marco Spanu
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Immergiamoci in questa nuova intervista con Gabriele Meloni e Marco Spanu registi di “La Cri$i“ per saperne di più sul loro lavoro.

VM: Parlateci di voi e della vostra “casa” di produzione?

GM & MS: Salve a tutti. InMediAzione nasce nel novembre del 2011 come nuovo contenitore di idee e progetti relativi a cinema, musica e teatro. Abbiamo collaborato insieme da diverso tempo nello stesso ambito ma come dipendenti, in un progetto non nostro. Con il nostro licenziamento a settembre 2011 (per motivi che non staremo qui a spiegare!) è finita la collaborazione con il vecchio progetto ma è rimasta la voglia di lavorare insieme e quindi eccoci qua, a febbraio 2012 con diverse nuove produzioni e tante (ma tante!) idee in pentola!

[inMediAzione] La Cri$i

VM: Nella realizzazione di lavori a budget limitato cosa ritenete sia la carta vincente per la buona riuscita del film e, nello specifico di questo lavoro, cosa è stato determinante per la buona riuscita del progetto?

GM & MS: Il lavoro in primis. Bisogna lavorare tanto. L’esperienza sul campo vale più di tanti corsi e stages. Dalla nostra abbiamo che siamo dei lavoratori instancabili. O quasi.
Altro pilastro è la capacità di sapersi adattare a qualsiasi situazione: e non è certo qualità che si impara dai libri. Veniamo da anni di lavori di video-teatro realizzati con bambini nelle scuole (dai 2 agli 11 anni), e possiamo assicurare che lavorare con bambini ti insegna ad affrontare e risolvere problemi di ogni tipo, spingendoti a mantenere una qualità di lavoro medio-alta.
Non pensiamo che nel cinema mainstream capiti spesso di avere metà troupe con la diarrea e di avere la necessità di inventarsi come finire un film in 3-4 ore! Ecco: la necessità spesso ti spinge (è il caso di dirlo) ad aguzzare l’ingegno. Spesso sono proprio le difficoltà che paiono insormontabili che spingono a superare i propri limiti.
In un certo senso è proprio il budget limitato la carta vincente!!!

[inMediAzione] La Cri$i

VM: Ci date qualche dettaglio “tecnico” sulla realizzazione? Potreste parlarci del tipo di attrezzatura utilizzata in tutto il corto?

GM & MS: Per il video: fotocamera reflex (Canon 550D) e cavalletto Manfrotto. Per l’audio: un registratore digitale prestato (non ricordo la marca, ma sono quelli di fascia bassa, con microfono stereo incorporato: da 100 euro circa per intenderci, montato su un cavalletto). Per il montaggio abbiamo utilizzato Sony Vegas.

[inMediAzione] La Cri$i

VM: Nella realizzazione dei lavori low budget il coinvolgimento degli amici per la realizzazione è un fattore determinante. Ci parlate della vostra esperienza in merito?

GM & MS: Anche qui il nostro passato ci viene in aiuto: la coppia dei giovani squattrinati (Francesca Porcu e Davide Porta, entrambi studenti universitari) sono due ex nostri allievi di laboratori teatrali, così come l’istrionico Filippo Vacca (9 anni!). Non è raro (anzi: questo caso ne è la prova) che dai rapporti lavorativi nascano amicizie, e dalle amicizie altri rapporti lavorativi. Ma in questo non c’è nulla di strano: è la vita.
La coppia dei De Zonchis è invece formata da Marco e dalla sua compagna, Maria Paola Casula, che nella vita fa l’interprete di Lingua dei Segni , e “forzata” dalla necessità (ma più che altro da noi) a cimentarsi per la prima volta in un corto.
Cos’altro dire? Per esperienza è meglio avere attorialità non eccelse ma personalità sulle quali sai di poter fare affidamento: il cast de “la cri$i” è formato da persone di questo tipo.
Oltretutto hanno dimostrato di saper recitare pure alla grande!

[inMediAzione] La Cri$i

VM: Quali sono stati i principali intenti e ispirazioni (filmiche) che vi hanno influenzato e che vi ispirano in genere nel vostro modo di realizzare determinati lavori?

GM & MS: Il mondo del cinema negli ultimi 10-15 anni è cambiato radicalmente grazie ad internet. Ora si può vedere un film di un regista cingalese o newyorkese indipendente con una facilità un tempo impensabile. Ma anche le definizioni di “regista” e “film” sono cambiate sotto questo punto di vista. Quindi una forte influenza proviene sicuramente da tutti i lavori prodotti e condivisi su internet: sarebbe impossibile fare delle categorie. In mezzo a tanta immondizia si trovano delle vere perle. Per il passato: cosa dire? Forse nel caso de “la cri$i” il riferimento più vicino è quello della Commedia all’Italiana (I Mostri; I soliti Ignoti): film nei quali “l’arte di arrangiarsi” (nel bene e nel male) era la protagonista indiscussa. Ci pare che con la crisi (quella vera) quest’arte stia tornando prepotentemente alla ribalta. Da qui la voglia di metterla in scena.

VM: Il budget per realizzarlo? Quanto è costata la sua realizzazione?? E quanto è costato in termini di tempo, dandoci un riferimento per la preproduzione, la produzione e la postproduzione.

[inMediAzione] La Cri$i

GM & MS: “la cri$i” non ha budget. Gli attori si sono prestati gratuitamente, le locations sono quelle della casa della nonna di Gabriele; riprese (audio e video) e montaggio li abbiamo curati noi. La musica (Assambè – Crisi) è registrate sotto Creative Commons. L’unica spesa è quella del purè liofilizzato che viene spalmato sulla testa di De Zonchis. Due euro. Quindi possiamo dire che il budget de “la cri$i” è stato di 2€ (a proposito: se qualcuno dovesse averne bisogno abbiamo ancora due bustine di purè inutilizzato. Gli interessati contattino la redazione).

VM: Il vostro lavoro quale futuro avrà? Ci sarà la partecipazione a concorsi e proiezione/distribuzione e a che livello?

GM & MS: Per la proiezione in sala, in Sardegna la situazione è grama. Quindi in piena etica DIY ci stiamo già impegnando per diffonderlo via web e chiaramente per farlo concorrere a quante più festival possibili (e in Italia ce ne sono davvero tanti!)

VM: Siete già a lavoro su un nuovo progetto? Di cosa si tratta e quando vedrà la luce?

GM & MS: E’ fresca fresca l’approvazione di un progetto che ci vede coinvolti nella realizzazione di un documentario di inchiesta sulla situazione delle donne immigrate nella città di Cagliari (finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna). Dovrebbe iniziare entro marzo e svilupparsi in un periodo di due anni. È una grossa responsabilità ma le sfide non ci spaventano: anzi!

VM: Ci potete dare qualche indiscrezione riguardo i vostri prossimi impegni?

GM & MS: Le idee sono tante. Anzi, troppe! Il rapporto tra quello che ideiamo e quello che effettivamente realizziamo è 10 a 1! Quello che possiamo dire è che non vorremmo fossilizzarci su un genere ma ampliare il più possibile il raggio d’azione. In cantiere abbiamo una serie di 4 spot sulla disincentivazione (si avete letto bene!) alla lettura, almeno un lavoro in stop motion oltre che la ripresa di un nostro percorso sul Chroma Key iniziato tempo fa!

[inMediAzione] La Cri$i

Aneddoti

 

  • La cantina era una vera cantina: lo spazio a disposizione era insufficiente a muoverci … figuriamoci a fare delle riprese! È stato un caso in cui il cinema e l’arrampicata libera si incontrano! La scantinato non era riscaldato e il purè era stato cucinato due ore prima. Per fargli prendere una consistenza “giusta” lo abbiamo girato e scaldato con mani e l’alito. Immaginatevi cosa volesse dire farselo spalmare sulla testa: ghiaccio allo stato puro! Abbiamo dovuto girare la scena due volte e Marco si è dovuto fare i due piani che separano la cantina dall’appartamento (che stavamo usando come appoggio -e dove lavare la testa-) con un turbante di purè sulla capoccia. Immaginate le reazioni delle persone incontrate sulle scale! Sempre sul purè: Filippo (il bambino) odiava profondamente il purè sin da quando era alla scuola materna. Quindi le espressioni di disgusto sono quanto di più veritiero si possa trovare!
  • Scena dei ladri: la camera era nascosta e tutto intorno era buio pesto. immaginatevi la preoccupazione dei poveri condomini quando hanno visto due tizi vestiti di nero e incappucciati scassinare il portone del palazzo!
  • La pallina di carta: all’inizio eravamo preoccupati che Francesca non riuscisse a centrare Davide con la pallina di carta, nella scena della cucina. Paura infondata: Francesca è stata capace di centrare il naso di Davide 7 volte (su 8 tiri); questa sua dote le ha fatto guadagnare l’appellativo de “Il cecchino”

 

Altre Informazioni:

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