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[UNDICI-07 Film] Cuore Nero

posted by VMStaff
  • Tiplogia: Cortometraggio a soggetto
  • Durata: 30’
  • Regia: Giuseppe Lo Cascio
  • Produzione: UNDICI-07 Film s.a.s di Maurizio Bignone
  • Trama: il confine tra sogno e realtĂ  è sottile, come quello tra la vita e la morte e se dimenticare, talvolta, può rappresentare l’unica via di fuga possibile una sinistra premonizione può annunciare un destino crudele, fatale ed inevitabile….
  • Cast: Marco Venienti, Michele D’Anca, Camilla Cavo, Giulia Pazzaglia
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Immergiamoci in questa nuova intervista con Giuseppe Lo Cascio regista di “Cuore Nero” per saperne di più sul suo lavoro.

VM: Ci parlate di voi e della vostra “casa” di produzione?

GLC: Sono nato a Palermo dove, dopo gli studi, ho cominciato a realizzare i miei primi cortometraggi, successivamente nel novembre del 1996 mi sono trasferito a Roma, città dove ho finalmente avuto l’occasione di fare diverse esperienze nel contesto professionale ricoprendo ogni sorta di ruolo: assistente volontario, runner, segretario di edizione, aiuto regista, insomma quello che si può definire con il solito termine “la gavetta” quella cosa in cui ancora qualcuno crede, mentre per altri (fortunati loro) è quasi un termine astratto…
Da allora ho cercato in tutti i modi di fare esperienza, di conoscere e soprattutto guardare, guardare i film degli altri, guardare ogni cosa…
Ho girato numerosi corti, scritto diversi soggetti e sceneggiature, ho acquistato i mezzi indispensabili ad ottenere una certa indipendenza, sia per le riprese che per il montaggio…
Adesso da qualche anno è nata la UNDICI-07, fondata dal mio più stretto e fidato collaboratore (Maurizio Bignone), che dopo averla costituita mi ha nominato “Responsabile del settore cinema”. Il mio incontro professionale con Maurizio risale al lontano 1990, e forse non è un caso che questo sia avvenuto proprio all’interno di un cinema,… da allora abbiamo sempre lavorato insieme, lui è un musicista compositore, e ha sempre curato le colonne sonore dei miei lavori, insieme, negli ultimi anni abbiamo vinto un totale di 27 premi nazionali, alcuni dei quali proprio per le migliori musiche originali… La nostra società si occupa di cinema e musica, ed è per noi il punto di partenza dalla quale, attraverso molti anni di lavoro, stiamo cercando di raggiungere i nostri obiettivi professionali… uno tra tutti proprio il nostro primo film di lungometraggio con distribuzione nelle sale HURT DOGS “Cani feriti” tratto dall’ononimo cortometraggio da me scritto e diretto nel 1998, vincitore di ben 17 premi.
HURT DOGS è un progetto lowbudget di cui stiamo, proprio in questo momento, curando l’organizzazione e la produzione,.. e per il quale stiamo cercando altri eventuali produttori interessati a possibili coproduzioni anche soltanto esecutive o associate.. (per ulteriori informazioni o contatti: www.undici07.com)

VM: Nella realizzazione di lavori a budget limitato cosa ritieni sia la carta vincente per la buona riuscita del film e, nello specifico di questo lavoro, cosa è stato determinante per la buona riuscita del progetto?

GLC: Adesso non ricordo il nome, ma ricordo bene la frase che un produttore indipendente americano disse durante un’intervista “per fare un buon film occorrono pochi soldi e buone idee” non so quanto questo possa essere vero,..inutile non ammettere che “molti soldi” sono il sogno di ogni giovane regista,.. ma credo che spesso avere troppi soldi ti porta inevitabilmente ad allontanarti dall’essenza stessa del buon cinema,.. il cinema che, in fondo, è e dovrebbe restare una forma di espressione essenzialmente “pura” semplice, dove i troppi mezzi, le troppe possibilità, possono farti perdere di vista la cosa fondamentalmente più importante,.. ovvero, la forza espressiva di un film, il suo carattere, la sua intrinseca forza vitale, la sua anima… un esempio potrebbe essere EL MARIACHI di Rodriguez, decisamente più efficace di DESPERADO (lo stesso film, diretto dallo stesso regista ma con un budget 100 volte maggiore) EL MARIACHI, pur nei suoi “limiti costruttivi” è vincente, e lo è per l’originalità che lo anima fin dal primo fotogramma, un’originalità che scaturisce dalla necessità di far sopravvivere la storia, di superare tutti i limiti di budget e dunque le “possibilità di fare” attraverso l’idea, l’idea nata per poter “fare” e poter così raccontare comunque ciò che si sente di voler raccontare,… se un regista “indipendente” (per sua scelta o per necessità) non ha in sé questa capacità, questa carica interiore, questa volontà, non realizzerà mai nulla di interessante… e molto spesso chi ha la “fortuna” di iniziare con già sulle spalle un bel mucchio di soldi,.. (mi riferisco a tutti quei “ragazzini” che a 25/27 anni ottengono un bell’articolo 8 dal ministero) spesso, i loro film non esprimono nulla, e quando gli va bene stanno in distribuzione al massimo per una settimana…
Determinante per CUORE NERO, probabilmente, è stata la particolare condizione interiore che stavo realmente vivendo già mentre lo scrivevo, una profonda amarezza, uno stato di solitudine interiore determinato da un grande dolore, il dolore per una perdita importante…
Nel “senso” espresso da CUORE NERO, infatti, vi è molto di me,.. ed il Sig. Monti ha dato parola ad alcuni dei miei pensieri e delle mie inquietudini più profonde,…
Successivamente, durante le riprese è accaduto un evento che ha rischiato di fermarne per sempre la realizzazione,… dopo 10 giorni di riprese e tanta fatica, d’un tratto ci siamo dovuti fermare, e cosa ancora peggiore non potevamo più continuare a girare, avevamo girato il 70% della storia e non potevamo terminare le riprese,.. vedere crollare tutto quello per cui avevo lavorato e faticato è stato orribile,.. dopo una breve pausa, ho rimesso mani al soggetto e alla sceneggiatura, ho praticamente riscritto una storia completamente diversa partendo dalle ceneri di una storia che non avrebbe potuto più avere il suo previsto finale, e che non si sarebbe potuta risolvere in alcun altro diverso modo,..
Ho cambiato completamente la struttura narrativa, ho aggiunto un personaggio e ho riscritto il 50% del testo,… successivamente ho ripreso a girare, (per altri 10 giorni) ed ogni parola, ogni immagine, ogni cosa abbia fatto, ho dovuto concepirla e realizzarla in modo tale da poterla contestualizzare con quanto avevo già girato,.. perché la storia che volevo raccontare potesse ancora sopravvivere,…. dovevo solo riconcepirla dandole una forma diversa,….. tutto doveva essere funzionale alla nuova “idea di storia” al “nuovo ritrovato senso del film” e questo senza scadere nel maldestro tentativo di rattoppare una storia che aveva perduto il suo finale,…
Ho terminato le riprese e dopo parecchi giorni di montaggio è nato CUORE NERO… c’è chi sostiene che così come è venuto alla luce, sia migliore e più efficace di come sarebbe dovuto essere originariamente,..io, personalmente, mi limito a dire che spesso il dolore, la rabbia, e le “spalle al muro” possono spronarti a concepire idee e soluzioni che, proprio perché “estreme” per assurdo, al di là dei mezzi che hai avuto a disposizione e di tutte le debolezze che questo ha determinato, possono divenire il punto di forza di ciò che hai realizzato,… per me credo che sia stato così,…
Naturalmente, un altro elemento che ha molto arricchito CUORE NERO, è sicuramente stato determinato dalla bravura e professionalità degli interpreti,.. Marco Venienti (il Sig Monti) lo considero uno straordinario interprete, fin dal principio insieme si è lavorato al personaggio al fine di dargli vita nel modo più completo e funzionale per la storia, in particolare per il suo sottotesto… Attraverso un paziente lavoro sul personaggio Marco è riuscito a dargli quell’umanità “vulnerabile” che doveva emergere,.. la sua fragilità psichica e fisica, la sua emotività, il suo stato confusionale,… Marco, inoltre, ha avuto una infinita pazienza nel sopportare tutto il trambusto scaturito dall’interruzione delle riprese, dal totale cambiamento della storia, e dal successivo adattamento del suo personaggio nei confronti del nuovo taglio narrativo che ho dovuto e voluto attuare… Michele D’Anca (www.micheledanca.it) anch’egli è per me un grande amico ed un grande interprete,… doppiatore professionista, ha saputo dare al suo difficile personaggio la presenza scenica giusta, il suo personaggio poteva facilmente risultare sopra le righe e divenire grottesco, ma egli è riuscito a renderlo credibile e funzionale alla sua stessa natura di personaggio “irreale”.. ogni sua battuta ha il tono corretto che volevo, e la forza dei suoi sguardi raggiunge il pubblico,… anche Michele ha dimostrato una grande pazienza e professionalità dinnanzi alle difficoltà tecniche e al poco tempo che abbiamo avuto a disposizione per lavorare con maggiore serenità… entrambi, Marco e Michele saranno tra i protagonisti di HURT DOGS.

VM: Ci dai qualche dettaglio “tecnico” sulla realizzazione? Potresti parlarci del tipo di attrezzatura utilizzato in tutto il corto?

GLC: Tutto il corto è stato girato nella mia camera da letto,… naturalmente fatta eccezione per gli esterni, che abbiamo girato poco fuori Roma,… L’interrogatorio, le scene con la ragazza infermiera a casa del protagonista, l’ambulatorio medico, tutto sempre nella mia stanza da letto, cambiando di volta in volta l’ambientazione (altrimenti a che sarebbe servito un diploma in scenografia??)
Sui muri della stanza un piazzato di luci fisse composte da quarzetti da 50w molto concentrati, molta luce di massa con due alogeni da 500w ed il diaframma sempre ben chiuso,..
La camera utilizzata è la mia JVC GY-HD 101 (camera multiformato che può girare in HDV 1280×720 24p in 16:9 nativo) io però non ho potuto girare utilizzandola al meglio delle sue pretazioni, tutt’altro, ho dovuto girare in formato Mini-DV 50i 16:9. e questo perchĂ© il mio Pc non aveva una sufficiente potenza di calcolo necessaria a gestire un file così impegnativo come l’HDV,… anche il mio Software di editing (Premiere vers. 6.0) assolutamente obsoleto, non era compatibile con questo “nuovo” formato ad alta risoluzione…
Tutto il montaggio è stato reso più semplice dalle buone capacità di real time, fornite dalla mia scheda di acquisizione ed editing (Canopus DV Raptor RT) ma a darmi rogne infinite ovviamente ci ha pensato Premiere,…
Tutto il segnale video è stato deinterlacciato, per dargli un maggiore “sapore cinematografico” ho lavorato molto sul tono fotografico e sul colore, volevo enfatizzare una suggestione di “irreale realtà” giustificata dal taglio narrativo del film. Come cavalletto adopero un Vinten VISION 3, i movimenti di carrello li ho ottenuti montando la classica stella con le tre ruote ai piedi del cavalletto… (fin che sei in un appartamento con pavimenti lisci riesci a sopravvivere),..
L’audio è tutto in presa diretta, la camera ha ingressi bilanciati con alimentazione Phantom, quindi ho potuto utilizzare un super direzionale montato su canna con sospensorio e i collarini da televisione, dividendo i due segnali audio nei due canali R – L,.. poi su timeline ho duplicato il segnale di entrambi i due canali, così l’audio dei due attori da mono è diventato stereo J
Riguardo al montaggio del futuro film (HURT DOGS) ovviamente ci stiamo attrezzando in maniera assai diversa,.. stiamo acquistando un MAC Pro con Final Cut (il tutto alla massima configurazione) perfettamente compatibile ed in grado di lavorare con l’alta risoluzione, anche HD, ed il tutto in assoluto Realtime!

VM: Nella realizzazone dei lavori low budget il coinvolgimento degli amici per la realizzazione è un fattore determinante. Ci parli della tua esperienza in merito

GLC: Nelle produzioni indipendenti cerchi sempre di circondarti di amici fidati, persone che pur avendo competenza professionale possono anche aiutarti a sopravvivere ai limiti dettati da budget minimi…
Personalmente, mi sento in dovere di dire che questa volta, in occasione delle riprese per CUORE NERO, la “componente umana” mi è stata di fondamentale aiuto,…
Senza le persone che mi hanno aiutato, prendendo parte alle riprese ed impegnandosi senza tregua e con assoluta professionalità, forse CUORE NERO non sarei riuscito neppure a portarlo a termine,…
Persone (AMICI) come Malica Worms che ha curato tutta la difficile organizzazione delle riprese e l’edizione del corto, e Giuliano Capozzi (aiuto regista) mi hanno supportato in modo totale, e non solo sotto il punto di vista lavorativo, ma anche e soprattutto umano…
Malica Worms (che fa parte del Team della UNDICI-07) è giovane, ha solo 26 anni, ma possiede enormi capacità di gestione ed organizzazione, doti fondamentali in produzioni lowbudget dove il numero di componenti troupe deve necessariamente essere minimo,.. Lei, da sola, ha svolto e si è presa carico di una notevole parte del lavoro sul set e mi ha aiutato enormemente.
Altro mio Fidato Collaboratore (da molti anni) è Ivan Monterosso, genio assoluto degli effetti visivi, nel corto vi sono degli interventi di compositing, ma sono così perfetti da risultare assolutamente invisibili,… merito suo… senza di lui, più di una volta avrei spaccato in due il mio Pc,..Maurizio Bignone ha realizzato una colonna sonora che enfatizza in modo perfetto quanto io volevo esprimere, la nostra intesa professionale trova fondamento in 17 anni collaborazione…

VM: Quali sono stati i principali intenti e ispirazioni (filmiche) che ti hanno influenzato e che ti ispirano in genere nel tuo modo di realizzare determinati lavori?

GLC: Oggi, sentirti dare del regista è quasi offensivo,… in Italia, paese dove a mio avviso non si fa più cinema da almeno 20 anni,… si girano i film, ma il cinema è ben altra cosa,… non a caso siamo l’unico paese al mondo che non riesce ad esportare il proprio cinema… perché è cosi provinciale e becero che altrove non ne comprenderebbero il senso (ammesso che di senso si possa parlare)… la mia ispirazione, il mio intento,… mi basterebbe riuscire ad essere un bravo “artigiano dell’immagine” perché è così che preferisco definirmi,… regista, oggi, lo è qualsiasi comico cabarettista toscano, qualsiasi ex velina, o moglie annoiata di un senatore o ministro a cui fanno piovere addosso i miliardi dell’articolo 8… Le mie “ispirazioni” cinematografiche si perdono nelle grandi opere del passato, i miei “autori-amori” di riferimento sono: BERGMAN, DREYER, WELLS, LANG, HITCHCOCK, CAPRA, solo per citarne alcuni… attualmente gli autori/registi che amo vedere sono: Mathieu Kassovitz , Alejandro Gonzalez Inarritu, Laconte, Jaco Van Dormael, Michael Mann, Wong Kar Wai…
Non so dire quanto il loro cinema mi abbia influenzato, ma sento di poter dire che se non avessi visto i loro film oggi probabilmente non sarei capace di esprimere ciò che sento di voler raccontare,.. non sarei capace di concretizzarlo in un’immagine, in un suono, in una parola… la grandezza a cui aspiro in fondo è questa,.. riuscire, come solo i grandi del cinema riescono a fare, a raccontare il valore universale di una storia attraverso l’utilizzo e la forza delle sole immagini,…
Il cinema, per quanto mi riguarda, non è altro che una “possibilità” la possibilità “meccanico-visiva” di raccontare una storia, anche la storia più banale al mondo, e renderla una grande storia,..non vi è storia, infatti, che attraverso le giuste immagini, il giusto montaggio, ed il giusto suono, non possa esprimere un valore universale e non importa quale,.. esserci riusciti significa aver fatto del grande cinema…

VM: Il budget per realizzarlo? Quanto è costata la sua realizzazione?? E quanto è costato in termini di tempo, dandoci un riferimento per la preproduzione, la produzione e la postproduzione.

GLC: Il costo complessivo si aggira intorno ai 1500€ di cui quasi 900€ sono stati spesi per il noleggio dei microfoni, tutto il resto è stato speso per le varie necessità di allestimento, (fabbisogno scena e attori),.. le riprese hanno avuto una durata complessiva di circa 20 giorni, per il montaggio ho impiegato quasi due mesi,… perché il 50% del corto l’ho definito proprio durante il suo montaggio…

VM: Il tuo lavoro quale futuro avrĂ ? Ci sarĂ  la partecipazione a concorsi e proiezione/distribuzione e a che livello?

GLC: La sua prevista circuitazione sarĂ  sempre la stessa,.. Festival, concorsi, rassegne,.. e la sua diffusione avverrĂ  anche attraverso Internet, in particolare sul sito della nostra societĂ  (www.undici07.com) dove potete trovare altre ed ulteriori informazioni.
Vorremmo organizzare una proiezione pubblica qui a Roma, ma tutti coloro a cui ci siamo rivolti (compresi quei cineclub romani che tanto affermano di essere dalla parte dei giovani talenti e di voler sostenere e rilanciare il cinema d’autore) ci hanno sempre chiesto cifre davvero proibitive,…

VM: Sei giĂ  al lavoro su un nuovo progetto? Di cosa si tratta e quando vedrĂ  la luce?

GLC: La risposta non può che essere HURT DOGS! in questo momento siamo totalmente presi dalla sua preparazione, stiamo anche girando numerosi provini per definire il cast artistico, ed il reclutamento di tutto quanto occorre per l’allestimento non facilissimo del film,…
Stiamo investendo nell’acquisto dei mezzi tecnici per le riprese e per il montaggio, Maurizio Bignone, ha da poco costituito un perfetto studio di registrazione di livello broadcast che vanta la presenza di marchi come: Pro Tools, Schoeps, Neumann, Millenia Media, Quested, Lexicon etc…
Le riprese del film dovrebbero partire entro Dicembre 2007, si svolgeranno in prevalenza a Roma e dintorni, con un piano di lavorazione previsto di circa 7/8 settimane…
Per chi volesse proporsi per i provini relativi al cast, oppure come componente troupe, può contattarci al seguente indirizzo: info@undici07.com

VM: Ci puoi dare qualche indiscrezione riguardo i tuoi prossimi impegni?

GLC: Definire la seconda stesura della sceneggiatura di HURT DOGS, trovare i giusti interpreti per dare vita ai suoi personaggi, preparare tutto quanto occorre per la sua produzione,…
Riuscire, nonostante l’intenso periodo di lavoro che mi aspetta, a mantenere sempre vivo e piacevole il rapporto con la mia amata Eleonora,.. la mia compagna di vita, la persona che amo e che presto sposerò… è anche grazie a lei se sono riuscito, nonostante quanto è accaduto, a trovare la forza per portare a termine le riprese di CUORE NERO.

Altre Informazioni:

  • Soggetto & Sceneggiatura: Giuseppe Lo Cascio
  • Musiche originali: Maurizio Bignone
  • Organizzazione generale - Edizione: Malica Worms
  • Riprese & Fotografia: Giuseppe Lo Cascio
  • Montaggio e Post-produzione audio/video: Giuseppe Lo Cascio
  • Effetti visivi: Ivan Monterosso
  • Trucco e costumi: Cetty Lo Cascio
  • Pubblic relations: Maria Ruggeri

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