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Discussioni sugli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR), anche chiamati droni, per utilizzo in ambito video e fotografico.

Moderatore: Moderatori

da Rider
#1237970
Non rientro nella categoria dei furbetti in quanto non possiedo nè aeromodelli, nè droni, nè terreni. Al massimo posso tirare in aria la mia videocamera!
Però stavo notando che ci sono possibili interpretazioni e su quelle mi piaceva interrogarvi.

Rimane controversa la diversa dicitura dei commi 3 e 7. Il fatto stesso che se ne discuta e che si sia stata richiesta e rilasciata una dichiarazione, lo dimostra, anche se non avesse valenza legale
Capisco e concordo che in linea generale, per l'uso solito che se ne fà, ci sono statisticamente più pericoli a riprendere cose e persone che spazi aperti.
Ma se prendiamo in considerazione anche quelle pieghe oscure, si potrebbe far volare un aeromodello con installata un videocamera in uno spazio privato lontano (non si sa quanto) da proprietà altrui e persone, entro 200m di raggio e 70 di altitudine, pilotato a vista e con secondo operatore su videocamera, senza patentino, senza autorizzazione, senza violare esplicitamente i regolamenti.
Quante sono nella realtà queste situazioni? Meno di zero e infatti concordo certamente che sia giusto che ci una regolamentazione e che vada rispettata, anche se in qualche raro caso sembra limitare inopportunamente delle libertà personali.
#1237975
Nessuno ti accusa di nulla!
Tralasciamo gli articoli di giornale, che lasciano spazio al tempo che trovano, oltetutto un giornale che ha decine di
banner pubblicitati a shop di diversi droni, non ti diranno mai ti compri il drone per te e poi non puoi volare dove vuoi .
Tralasciamo anche il secondo operatore perchè la trasmissione a terra del segnale video è consdierato ausilio al pilotaggio,
quindi non sei più in un volo a vista.

Io non vedo nessuna incongruenza tra i commi 3 e 7.
Il comma 3 parla di riserva spazio aerea
Il comma 7 parla degli strumenti atti a effettuare operazioni specializzate.
#1237983
quoto quello che dice 76albe76.
aggiungo che non bisogna mai dimenticarsi l'articolo 1 "I mezzi aerei a pilotaggio remoto impiegati o destinati all’impiego in operazioni specializzate o in attività scientifiche, sperimentazione e ricerca, costituiscono i Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR)" Quindi se la destinazione o l'impiego è per operazioni specializzate, non si sta usando un aeromodello! Quindi se metti una camera sul tuo aeromodello ma solo per riprendere il volo che fai per divertimento nei campi volo allora lo puoi fare! (lo scopo principale deve comunque rimanere il volo e non fare riprese).Se però sei in uno spazio pubblico non puoi fare neanche quello!

Se c'è un secondo operatore per guidare la camera diventa evidentemente un volo specializzato alla ripresa video quindi SAPR!

Inoltre non vedo nessuna limitazione alla libertà personale. Vuoi fare le riprese video con i droni? basta prendersi il brevetto!
da MVAU
#1237990
Inoltre non vedo nessuna limitazione alla libertà personale. Vuoi fare le riprese video con i droni? basta prendersi il brevetto!


Non è asattamente così: devi stare costantemente aggiornato perchè Enac non ha mai le idee molto chiare e cerca costantemente di contrastare questa attività.
http://www.enac.gov.it/repository/Conte ... eg_APR.pdf

PS: in agricoltura sono usati spesso con le termocamere, ma le grandi multinazionali da quest'anno hanno vietato ai loro ricercatori questa attività per la complessità di mettersi sicuramente a norma.
#1237992
Cambiano semplicemente le scuole e i corsi,
finalmente aggiungo io, il "vecchio" esame teorico non aveva senso.
Scadono i vecchi permessi rilasciati e qua forse si poteva fare di meglio.
Così come chi ha l'abilitazione forse dovrà fare un corso diaggiornamento.
Fino al 1 giugno non lo sapremo.
Piaccia o meno c'è un regolamento e va rispettato
Dal qui a dire che enac cerca di contrastare l'attività
mi pare un opinione un tantino estrema.
Italia lavorare in regola con i droni non solo si può
ma dovrebbe essere la normalità.
da MVAU
#1238006
Fino al 1 giugno non lo sapremo.


Esattamente il concetto che volevo esprimere.
Come si può basare un'attività su presupposti che sono continuamente in evoluzione?
(E l'informazione è scarsa e difficile da reperire?)

Quindi finché non si arriverà a un punto fermo la maggior parte del tempo viene spesa a capire come essere in regola, cosa puoi fare e cosa non puoi fare, di chi sono le responsabilità, ecc.
In questo senso ENAC non mi pare che sia facendo in quattro per arrivare ad un punto fermo (diversamente da quello che stanno facendo in Francia).
da Rider
#1238011
sezione VII
articolo 35

comma 6 Su un aeromodello utilizzato in un luogo aperto al pubblico non possono essere installati dispositivi o strumenti che ne configurino l’uso in operazioni specializzate.

Definizioni
Operazioni Specializzate:
per lo scopo di questo Regolamento si intendono le attività che prevedono l’effettuazione con un SAPR, di un servizio professionale a titolo oneroso o meno, quale ad esempio: riprese cinematografiche, televisive e servizi fotografici, sorveglianza del territorio o di impianti, monitoraggio ambientale, impieghi agricoli, fotogrammetria, pubblicità, addestramento


sezione I
art1 comma 3
...I mezzi aerei a pilotaggio remoto impiegati o destinati all’impiego in operazioni specializzate o in attività scientifiche, sperimentazione e ricerca, costituiscono i Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) e ad essi si applicano le previsioni del Codice della Navigazione secondo quanto previsto dal presente Regolamento.
comma 3 Gli Aeromodelli non sono considerati aeromobili ai fini del loro assoggettamento alle previsioni del Codice della Navigazione e possono essere utilizzati esclusivamente per impiego ricreazionale e sportivo. Pur tuttavia, il presente Regolamento contiene specifiche disposizioni e limitazioni applicabili all’impiego degli aeromodelli, per l’uso dello spazio aereo e a garanzia della sicurezza di cose e persone al suolo e degli altri mezzi[/i]

Non ci capiamo. In parte è probabilmente dovuto alla ingannevole identificazione del comma 7 (in realtà 6) e del comma 3 (dell'art. 1) che adesso ho qui sopra meglio riportato e di alcuni omissis.

Il comma 6 si riferisce esplicitamente ad aeromodelli in spazi aperti al pubblico, ne consegue che si possano invece montare quei dispositivi (leggi videocamere nel nostro caso) in luoghi non aperti al pubblico. Per di più le operazioni specializzate sono quelle che prevedono un servizio professionale. Riprese per mio conto e diletto non sono certo un servizio (si fa a terzi) professionale (non vivo di questo). Questo significa che possomo montare la mia videocamera su un aeromodello per scopo ricreativo senza quindi trasformare l'aeromodello in un SAPR e quindi non sarò soggetto ai regolamenti per questi ultimi ma solo a quelli per aeromodelli.
Non sta scritto in nessuna parte del regolamento ed è personale interpretazione che l'areomodello non sia più tale solo perchè c'è la telecamera.

Aeromodello: dispositivo aereo a pilotaggio remoto, senza persone a bordo, impiegato esclusivamente per scopi ricreativi e sportivi, non dotato di equipaggiamenti che ne permettano un volo autonomo, e che vola sotto il controllo visivo diretto e costante dell’aeromodellista,
senza l’ausilio di aiuti visivi.

L'aggiunta di un telecamera per le riprese non ne pregiudica la pilotabilità sotto il controllo diretto visivo diretto e costante.

Spero che ora lo si veda meglio, altrimenti rinuncio :cran: .
#1238019
A me continua a sembrare una ricerca del trucco per lavorare senza autorizzazioni. Il regolamento è chiaro: se voli in uno spazio chiuso non aperto al pubblico puoi anche avere una camera a bordo. Chiuso vuole anche dire che esistono sistemi di contenimento, perché se voli in giardino di casa il drone potrebbe sempre impazzire e arrivare sulla strada, la quale è aperta al pubblico.
Ergo, puoi volare all'Interno di un capannone o in un campo volo con camera a bordo, altrimenti è un SAPR e come tale va considerato.
Mi pare chiaro: dentro casa fai quello che ti pare, all'aperto no....

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#1238026
art1 comma 3 ...I mezzi aerei a pilotaggio remoto impiegati o destinati all’impiego in operazioni specializzate o in attività scientifiche, sperimentazione e ricerca, costituiscono i Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) e ad essi si applicano le previsioni del Codice della Navigazione secondo quanto previsto dal presente Regolamento.

Spero che ora lo si veda meglio, altrimenti rinuncio .
Come ho detto più volte ognuno interpreta le cose come gli fa comodo! Se pensi che montare una videocamera con trasmissione del segnale video a terra e secondo operatore che da istruzioni al pilota per fare delle riprese, non ne configurano un "impiego in operazioni specializzate" ma semplicemente un impiego "ricreazionale o sportivo", accomodati pure! le tue motivazioni potrai sempre usarle per convincere il giudice in caso di incidente!

Comunque, detto tra noi, se veramente fai video riprese ma lo fai solo nei campi volo e non sopra le persone, non vi verrà mai a dire niente nessuno! tutte queste leggi servono per levare ogni dubbio di interpretazione rispetto a tutti i furbi che si comprano un drone per fare servizi di riprese aeree senza avere brevetto, autorizzazioni e mezzo omologato!
Ultima modifica di LordYupa il dom, 08 mag 2016 - 19:32, modificato 2 volte in totale.
da eNnvi
#1238027
aspetta montare la videocamera a bordo e avere anche la trasmissione a terra lo fa rientrare di fatto nelle operazioni specializzate in quanto questo è un aiuto visivo (al di là che venga usato oppure no)

questo diciamo che è un punto che ha fatto mooooolto discutere, soprattutto perchè esistono modellisti che pilotano in FPV ovvero con gli occhiali e le immagini in streming dall'aereo.
#1238028
soprattutto perchè esistono modellisti che pilotano in FPV ovvero con gli occhiali e le immagini in streming dall'aereo.
art35 comma3: Non è richiesta riserva di spazio aereo se:sia effettuata di giorno e l’aeromodellista mantenga il continuo contatto visivo con l’aeromodello, senza l’ausilio di dispositivi ottici e/o elettronici;
da eNnvi
#1238030
soprattutto perchè esistono modellisti che pilotano in FPV ovvero con gli occhiali e le immagini in streming dall'aereo.
art35 comma3: Non è richiesta riserva di spazio aereo se:sia effettuata di giorno e l’aeromodellista mantenga il continuo contatto visivo con l’aeromodello, senza l’ausilio di dispositivi ottici e/o elettronici;

appunto, l'fpv a livello modellistico è proibito ed anche a scopo lavorativo se non ricordo male
da Rider
#1238045
A me continua a sembrare una ricerca del trucco per lavorare senza autorizzazioni. Il regolamento è chiaro: se voli in uno spazio chiuso non aperto al pubblico puoi anche avere una camera a bordo. Chiuso vuole anche dire che esistono sistemi di contenimento, perché se voli in giardino di casa il drone potrebbe sempre impazzire e arrivare sulla strada, la quale è aperta al pubblico.
Ergo, puoi volare all'Interno di un capannone o in un campo volo con camera a bordo, altrimenti è un SAPR e come tale va considerato.
Mi pare chiaro: dentro casa fai quello che ti pare, all'aperto no....


La parola CHIUSO ce la stai mettende te, William, perchè il regolamento non la riporta.

Ho già detto e ribadisco che sono contrario anche io ai furbetti che tentano di sottrarsi alle regole, perchè sbagliano.
Potrà anche sembrarti che sia un ricerca del trucco, però fammi la cortesia di non coinvolgermi indirettamente in queste illazioni, perchè nel mio caso ti sbagli e il tuo continuo replicare ai miei post senza citarmi esplicitamente sarà forse furbo perchè non ti rivolgi direttamente a me, ma credimi che da qui è solo un modo di fare supponente e vigliacco, che non ti si addice.
da Rider
#1238047
Come ho detto più volte ognuno interpreta le cose come gli fa comodo!

Vero, ma non mi pare di essere l'unico ad interpretare in un verso o nell'altro.
tutte queste leggi servono per levare ogni dubbio di interpretazione rispetto a tutti i furbi che si comprano un drone per fare servizi di riprese aeree senza avere brevetto, autorizzazioni e mezzo omologato!

Non sarebbe certo la prima legge che si presta, nonostante le buone intenzioni, ad essere interpretata. Ed è un peccato perchè non dovrebbe essere così.

I furbi che che fanno quanto descrivi devono essere puniti, perchè quello non è un modo concesso, nemmeno interpretandolo nel modo in cui ho fatto io.

sapete bene che il segnale della videocamera può essere portato ad un terminale di riproduzione lontano dal pilota che quindi non può usarlo per pilotare. La potenzialità stessa dell'uso comunque non costituisce di per sè stessa una violazione.
E' come se dicessimo che il fatto stesso di possedere un coltello in cucina presuppone che il suo proprietario abbia accoltellato una persona.
A mio avviso, in questo modo si sta intepretando il regolamento in un modo restrittivo che il regolamento stesso non dice.

Un altro modo di interpretare riguarda i campi volo. Nei campi volo che ho visto io c'era il pubblico e sicuramente non era fuori dai 200m richiesti dal regolamento. Ma ammettendo che non ci sia pubblico, nell'area ci sono sempre e comunque altri aeromodellisti con il loro velivoli. Non sono forse anche quelle cose e persone dalla quali il regolamento prescrive obbligo di distanziamento?

IL regolamento ENAC è quello e vige quindi va rispettato, ma da un punto di vista morale e delle libertà personali secondo me si è andati oltre il consentito. Perchè nelle condizioni che ho già descritto qualche post fa, non ci sarebbe nessuna lesione di diritti altrui.
Ma scusate, se tra i motociclisti che partecipano all'esibizione magari qualcuno vuole proprio vedersi dall'alto mentre compie le sue imprese? Oppure che il fatto stesso di mettersi a gareggiare in moto è un rischio ben più serio e reale che vedersi precipitare addosso un drone e quindi volontariamente ne accetta la possibilità e firma una liberatoria come fa anche per la privacy, che gliene frega al legislatore? Questa è una limitazione indibita delle libertà personali, IMHO.
Il legislatore ha il dovere di intervenire a tutela di TERZI che invece nulla centrano e non vogliono essere coinvolti nel divertimento o le pazzie di altri.
La mia è un argomentazione filosofica, visto che il regolamento vieta comunque certe cose.
#1238050
Il segnale della telecamera trasmesso a terra rappresenta un aiuto visivo (che sia usato o meno) e questo
lo fa rientrare nelle operazioni specializzate, questo è chiaramente specificato.
Putroppo è mancato il buon senso all'inizio (ho visto droni volare sopra le gente a feste patronali, fiere ecc)
e per mettere un freno hanno pubblicato in fretta e furia un regolamento (anche la seconda edizione ha lacune enormi).
Non conosco le regole campi volo (credo abbiano una regolamento per modellisti a parte) ma ricordo che quando sono andato a vedere delle manifestazioni,le zone di volo sono delimitate
rispetto alle zone "pubbliche" con un buffer di sicurezza, almeno le manifestazione modellistiche alle quali ho assistito.
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