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Moderatore: Moderatori

da Teppy
#1058012
La versatilità è comunque garantita, basta guardare sul sito Apple nella pagina "technical details", quante cose può fare il nuovo MacPro.

[ADMIN CUT]

Ma come??! Le mie immagini scherzose le avete cancellate???
Erano spassosissime!
Ultima modifica di Teppy il gio, 13 giu 2013 - 15:36, modificato 1 volta in totale.
da Teppy
#1058017
Per chi come me ha curiosità in merito, ho trovato degli articoli interessanti, anche se scritti in lingua inglese.

MacWorld : Cosa dobbiamo sapere sul MacPro
GizModo : Uno sguardo oltre il design
Blog di Gary Adcock : Commenti sul MacPro
Ritorna il Think Different Apple con il nuovo Mac Pro
Il blog di Sam Johnson : Commenti sul MacPro

Segue un altro post con gli altri 5.
da Teppy
#1058019
ArsTechnica: Commenti critici sul Mac Pro
PcMag: Cosa devi sapere sul Mac Pro
PcMag: Standingo Ovation per il MacPro

Questo invece è il link di Adobe che, subito dopo il WWDC13 ha dichiarato che i loro software supporteranno pienamente le CPU e le GPU del nuovo MacPro. Lo avevo accennato prima, ma a scanso di equivoci, giusto per ufficializzare che quanto dico ha delle fonti ufficiali.
Adobe's Working Blog

Spero sia utile per documentare e argomentare a riguardo. :)
da Yvette
#1058046
Dopo una botta iniziale di entusiasmo, non foss'altro perchè pensavo nell'ennesima illusione di un vero restyling del Mac Pro (in attesa del quale ho venduto il mio Macbook già 2 mesi fa ed ora sono appiedata), dopo aver analizzato realmente le caratteristiche è subentrata la cocente delusione. Tanto per cominciare, siamo ancora agli Xeon, quando stanno per uscire gli Haswell (motivo per il quale si vociferava che la commercializzazione dei Mac Pro sarebbe arrivata a fine anno, ora nonostante montino ancora gli Xeon dobbiamo comunque aspettare).Proseguendo, se io spendo, di base, una cifra che sfiora i 3000€ (come minimo) pretendo, almeno, di ammortizzarla nel tempo, dapprima con una longevità maggiore, dovuta ad una dotazione di partenza il più recente possibile (cosa che è così solo in parte) e poi, una volta che il Mac sia diventato obsoleto, vorrei poterci intervenire aggiornando autonomamente e con i pezzi che decido io, non ricorrendo agli Apple center (come anche per gli iMac slim) o, addirittura senza poter aggiornare affatto, se non la solita ram. Riguardo l'estetica, francamente avevo visto delle ipotesi più efficaci tra i rumors, tipo una rivisitazione del vecchio case ma con dimensioni e peso più pratici. Oltretutto l'estetica va a farsi benedire potendo aggiornare, solo esternamente.Già mi immagino il fustino con intorno (perchè sopra non ci puoi poggiare nulla) masterizzatore esterno e quant'altro.
Ultima modifica di Yvette il gio, 13 giu 2013 - 15:31, modificato 2 volte in totale.
da maxb5
#1058050
L'hardware sarà aggiornatissimo proprio perché devono aspettare i nuovi Xeon di Intel a fine anno e la TB2.. Etc.. Xeon e' un tipo di processore server, non un modello o generazione.

Sull'avere una serie di periferiche sulla scrivania anche a me non piace ma la direzione e' questa.. penso che se poi manterrà le aspettative di potenza di calcolo ed efficienza energetica posso passarci sopra ;-)
da Teppy
#1058078
Beh ma ragazzi, l'estetica l'ho proprio detto all'inizio che è un punto a favore, ma comunque ininfluente per il mercato a cui il MacPro dovrebbe esser destinato.
Voglio dire, voi conoscete una società produttrice di grafica e video, che abbia le scrivanie in ordine e pulite come fosse il salotto di casa nostra?
Io sinceramente no. Vi sono cavi dappertutto, mixer audio/video, monitor, cuffie, controller, tastiere, mouse, computer, etc etc etc.
Insomma per quanto ordinate siano, sempre un caos c'è.

Quindi in quel contesto avere un monolite cilindrico nero fighissimo, giova davvero a poco per il discorso estetico di questo genere di studi professionali.
Altra cosa invece che mi è parso di capire come novità è per il reparto hardware. E' vero si tratta di Intel Xeon, ma mi pare di aver capito che sono versioni custom, gli ingegneri Apple e gli ingegneri Intel hanno lavorato a braccetto per produrre delle CPU ad hoc per il MacPro. Ho capito male?
da anubi
#1058084
Si d'accordo con le periferiche sulla scrivania ma anche l'occhio vuole la sua parte :cran:
chissà quanto costerà alla fine anche se mantiene quel che promette,lo vedremo,comunque l'estetica e criticata da tutti :book: con tutte quelle forme che potevano inventarsi :cran: proprio il bidone aspira-tutto dovevano copiare !!! :wacko:

X il resto vedremo che potenza di aspirazione avrà :lol: se son rose .........


:birra:
da Yvette
#1058100
Beh ma ragazzi, l'estetica l'ho proprio detto all'inizio che è un punto a favore, ma comunque ininfluente per il mercato a cui il MacPro dovrebbe esser destinato.
Voglio dire, voi conoscete una società produttrice di grafica e video, che abbia le scrivanie in ordine e pulite come fosse il salotto di casa nostra?
Io sinceramente no. Vi sono cavi dappertutto, mixer audio/video, monitor, cuffie, controller, tastiere, mouse, computer, etc etc etc.
Insomma per quanto ordinate siano, sempre un caos c'è.


Beh, ma almeno se uno potesse espanderlo internamente quantomeno in termini di hard-disk. Con il vecchio case, comunque, io ci potevo poggiare sopra almeno 2 HD esterni, questo secondo me si graffia solo a guardarlo, e, comunque, anche volendo graffiarlo, sopra non ci potrebbe appoggiare nulla dato che c'è il reattore nucleare.
da anubi
#1058116
Beh ma ragazzi, l'estetica l'ho proprio detto all'inizio che è un punto a favore, ma comunque ininfluente per il mercato a cui il MacPro dovrebbe esser destinato.
Voglio dire, voi conoscete una società produttrice di grafica e video, che abbia le scrivanie in ordine e pulite come fosse il salotto di casa nostra?
Io sinceramente no. Vi sono cavi dappertutto, mixer audio/video, monitor, cuffie, controller, tastiere, mouse, computer, etc etc etc.
Insomma per quanto ordinate siano, sempre un caos c'è.


Beh, ma almeno se uno potesse espanderlo internamente quantomeno in termini di hard-disk. Con il vecchio case, comunque, io ci potevo poggiare sopra almeno 2 HD esterni, questo secondo me si graffia solo a guardarlo, e, comunque, anche volendo graffiarlo, sopra non ci potrebbe appoggiare nulla dato che c'è il reattore nucleare.



Pensa se lo tocchi si vedranno le ditate tipo "impronte digitali" :cran:


:birra:
da Teppy
#1058132
Parlavo oggi con dei colleghi che lavorano in IBM e mi dicevano che effettivamente siamo noi che abbiamo un approccio sbagliato. Mi spiego.
Mi dicevano che una società leader nel settore, quando chiede un parco macchine per determinati lavori non vuole occuparsi di manutenzione tecnica del prodotto. IBM ad esempio offre i suoi Mainframe alle banche, ma le banche non si mettono a smontare o modificare i mainframe. Le banche sono disposte a pagare la macchina compreso il supporto sulla macchina. Vi sono contratti con diverse clausule di un certo genere, che so, paghi a gigabyte consumati, uso della cpu e cose del genere.
Insomma il mercato professionale DAVVERO professionale, non smanetta sulle macchine e non paga l'hardware. In un certo senso paga la prestazione della macchina e qualora incontrano dei problemi, non intervengono direttamente, ma chiamano l'assistenza di supporto alla macchina.

Quindi mi dicevano che Apple sta proseguendo questa strada che ormai è la più redditizia. Una società di montaggio video seria, non assumerà tecnici informatici per la gestione delle periferiche hardware, piuttosto registi, editors, cameraman etc. Così come per la grafica. Questa gente non è detto che voglia auto configurare i propri computers, anzi probabilmente ne capirà 0. Piuttosto saranno esperti di editing grafico/video. Questo mercato offre ad Apple la vendita della macchina e il supporto/manutenzione etc, cosa sempre più vicina vista la ramificazione dei propri Apple Store in giro per il mondo, Italia inclusa.

E' una teoria effettivamente avvincente, se così fosse quindi, l'utente semi-professionista, smaliziato che di informatica e hardware ne capiva, adesso si ritrova trattato da utente medio che non può intervenire più sulla macchina come accadeva prima. Inoltre le prestazioni e le configurazioni di queste macchine sono tutte uguali e limitate, quindi il sistema operativo deve gestire meno drivers, meno espandibilità. Guadagnando in prestazioni e riducendo le incompatibilità.

Insomma "chiudere" l'espandibilità hardware CORE, porta solo vantaggi. Lasciando spazio COMUNQUE all'espandibilità semplice come RAM, DISCHI e periferiche varie.
da Teppy
#1059043
Che ne pensate?

Youtube MacPro and Maveriks Multi display functions

Nel video si testano le funzioni pro di Maveriks che sicuramente sono studiate per l'uso su un MacPro.
da clabart
#1059103
Parlavo oggi con dei colleghi che lavorano in IBM e mi dicevano che effettivamente siamo noi che abbiamo un approccio sbagliato. Mi spiego.
Mi dicevano che una società leader nel settore, quando chiede un parco macchine per determinati lavori non vuole occuparsi di manutenzione tecnica del prodotto. IBM ad esempio offre i suoi Mainframe alle banche, ma le banche non si mettono a smontare o modificare i mainframe. Le banche sono disposte a pagare la macchina compreso il supporto sulla macchina. Vi sono contratti con diverse clausule di un certo genere, che so, paghi a gigabyte consumati, uso della cpu e cose del genere.
Insomma il mercato professionale DAVVERO professionale, non smanetta sulle macchine e non paga l'hardware. In un certo senso paga la prestazione della macchina e qualora incontrano dei problemi, non intervengono direttamente, ma chiamano l'assistenza di supporto alla macchina.

Quindi mi dicevano che Apple sta proseguendo questa strada che ormai è la più redditizia. Una società di montaggio video seria, non assumerà tecnici informatici per la gestione delle periferiche hardware, piuttosto registi, editors, cameraman etc. Così come per la grafica. Questa gente non è detto che voglia auto configurare i propri computers, anzi probabilmente ne capirà 0. Piuttosto saranno esperti di editing grafico/video. Questo mercato offre ad Apple la vendita della macchina e il supporto/manutenzione etc, cosa sempre più vicina vista la ramificazione dei propri Apple Store in giro per il mondo, Italia inclusa.

E' una teoria effettivamente avvincente, se così fosse quindi, l'utente semi-professionista, smaliziato che di informatica e hardware ne capiva, adesso si ritrova trattato da utente medio che non può intervenire più sulla macchina come accadeva prima. Inoltre le prestazioni e le configurazioni di queste macchine sono tutte uguali e limitate, quindi il sistema operativo deve gestire meno drivers, meno espandibilità. Guadagnando in prestazioni e riducendo le incompatibilità.

Insomma "chiudere" l'espandibilità hardware CORE, porta solo vantaggi. Lasciando spazio COMUNQUE all'espandibilità semplice come RAM, DISCHI e periferiche varie.

Quando ho detto che la Apple riprende un concetto, per altro vecchio, dei mainframe è perché rispecchia quanto vedo nel mondo del lavoro, proprio quello sopra citato, dove per altro vige il principio di scalabilità, cosa che non fa questo modello di Mac pro.
Chi dice che l'Apple "stia tornando ad innovare e cambiare il modo in cui si pensa un computer", in realtà non ha inventato nulla: ha solamente ripreso un concetto già esistente di modularità dei mainframe con il Core fisso e il resto esterno, come i Cray, SGI e tanti alti, in maniera furbesca con il design che te lo fa pagare molto caro.
Tutto qui.

Le società serie di alto livello (sono poche al mondo) di post produzione video utilizzano macchine sul concetto di mainframe scalabile che sono per lo più SGI, HP in cui se hanno bisogno di più potenza di calcolo aggiungono il solo modulo CPU a rack da 19"
Questo nuovo Mac lo vedo più per un approccio di espandibilità tutta esterna del tipo plug and play, ma rimane comunque limitato nella fascia medio-bassa in cui non potrà mai fare breccia in aziende finanziarie, industriali, pubblica amministrazione con qualche migliaio di dipendenti.

grazie

A d esempio, fai caso a qualche bel documentario […]

Un po' in ritardo...visto che il logo è un […]

Non è mia intenzione fare delle cose senza […]