Benvenuto su VideoMakers.net
Iscriviti per condividere la tua passione sul principale sito web italiano dedicato al VideoMaking!

Gli eventuali inserti pubblicitari all'interno delle discussioni sono visibili solo se non hai eseguito l'accesso al forum; ricordati di eseguire l'accesso o, se non sei ancora registrato, fallo QUI

Clicca qui per leggere le regole del forum
Sezione in cui parlare di come nasce e si sviluppa una sceneggiatura.

Moderatore: Moderatori

da Fantasya
#1289210
Sto seguendo il manuale di sceneggiatura di Claudio Dedola (raccomandato in una delle discussioni di questo forum). Nel capitolo relativo alle scene, l'autore scrive che non devono essere numerate e che nel caso, lo saranno solo in fase di riprese. Mi pare di aver capito che questa scelta venga fatta per non complicare la vita del registra in caso di modifiche.
Ho controllato in rete e ho visto che alcune sceneggiature usano la numerazione, altre no. Voi come vi regolate?
#1289217
Celtx numera le scene in automatico. Penso che oramai il problema della numerazione che può cambiare non ci sia più, perché i software la modificano automaticamente. Le sceneggiature vengono comunque rimaneggiate ripetutamente, ora si fa tutto tramite software.
da maredinemo1
#1289375
Ciao Fantasya. Il libro di Dedola c'è l'ho pure in versione cartacea. Volendo ti può ritornare utile, per me è stato così, ma scrivendo e leggendo altri libri mi sono accorto che non ha fatto altro che rielaborare in modo sintetico informazioni e scoperte di due grandi maestri della sceneggiatura: Syd Filed e Robert McKee, entrambi americani, le cui teorie sulla struttura della sceneggiatura sono ormai ampiamente consolidate e sfruttate all'inverosimile ad Hollywood.

Secondo me se leggi anche "La sceneggiatura" di Syd Field, ed Lupetti e "Story" di Robert McKee, ed. Omero, ti arricchisci veramente tanto. E' leggendoli che ho capito, senza offese per lui, che il libro di Dedola è una fonte di seconda mano.

Il problema con Dedola è che ha pubblicato gratuitamente il suo libro on-line, e questo lo ha diffuso anche sul forum, quando in realtà le fonti a capo di tutto e che lui cita veramente poco, sono altre. Per l'appunto. Il libro serve a promuovere i suoi corsi on-line....capisci ;) ?

Ciao e imho
da Fantasya
#1289379
Il problema con Dedola è che ha pubblicato gratuitamente il suo libro on-line, e questo lo ha diffuso anche sul forum, quando in realtà le fonti a capo di tutto e che lui cita veramente poco, sono altre. Per l'appunto. Il libro serve a promuovere i suoi corsi on-line....capisci ;) ? Ciao e imho


Ah! Mi sembrava troppo bello per essere vero che la sceneggiatura fosse racchiusa in pochi semplici concetti... Scherzi a parte, cercherò quella guida. Grazie mille. :)
da Mikros
#1289400
I libri sono sempre fonti di "seconda mano", anche quelle di Syd Field e compagnia varia. Perfino i film sono fonti di seconda mano, a partire dai primi film muti che filmavano piece teatrali scritte da altri basate su storie di altri. Non c'è nessun motivo per screditarli o sentirsene offesi.

Tornando alla domanda: le scene, in sceneggiatura, non vanno MAI numerate. La numerazione è un lavoro che viene fatto solo in pre-produzione quando la sceneggiatura è stata opzionata/acquistata e sulla base della quale è stato avviato tutto il processo di realizzazione.

Per questo motivo tutti i software per la scrittura di sceneggiatura non numerano mai le scene in automatico, ma solo se si attiva esplicitamente questa opzione che, nella maggior parte dei casi, si trova sotto un menu dedicato alla Produzione.
da Fantasya
#1289401
Per questo motivo tutti i software per la scrittura di sceneggiatura non numerano mai le scene in automatico, ma solo se si attiva esplicitamente questa opzione che, nella maggior parte dei casi, si trova sotto un menu dedicato alla Produzione.


Hai ragione, non ci avevo fatto caso, difatti Celtx non le numera. I numeri appaiono in un menu separato che viene aggiornato continuamente durante la stesura.
(Ho scaricato Celtx ieri, devo ancora capire cosa vogliono dire alcuni comandi tipo transizione, inquadratura, testo.)
da Mikros
#1289405
1) Transizione: passaggio da una scena all'altra attraverso un "effetto". I più usati sono:
a) Dissolvenza in apertura: dal nero (o bianco) alla scena vera e propria;
b) Dissolvenza in chiusura: dalla scena vera e propria al nero (o bianco);
c) Dissolvenza incrociata: una scena si sovrappone per pochi istanti a quella successiva.
Non vanno comunque indicate in sceneggiatura, si usano solo (e non sempre) nelle sceneggiature tecniche, quelle cioè usate al momento delle riprese.

2) Inquadratura: tipo di inquadratura da rappresentare in scena: Primo Piano (P.P.), Primissimo Piano (P.P.P.), Campo Lungo (C.L.), PANORAMICA, ecc. Vale il discorso fatto sopra: da non usare in sceneggiatura!
3) Testo: un qualsiasi testo che non abbia alcun riferimento negli elementi di una sceneggiatura. Si usa per eventuali note.

I manuali indicati in precedenza, sia cartacei che online, descrivono con precisione tutti gli elementi citati che uno sceneggiatore deve necessariamente conoscere anche se non deve usare. Link un utile testo riguardante proprio l'importanza dell'inquadratura del film (si apre un PDF): http://www.dmi.unict.it/~gallo/material ... _regia.pdf
da Mikros
#1289411
Visibile in che senso?
In genere si aggiungono note per meglio chiarire un punto o un artificio tecnico. Non sono molto comuni e vanno aggiunte dopo la pagina del Titolo e prima della sceneggiatura vera e propria. Ad esempio:
- TIZIO ha la R moscia (si può anche utilizzare un'indicazione parentetica al primo dialogo di Tizio);
- I dialoghi di TIZIO vanno tradotti in ostrogoto (si può anche indicare in parentesi: "in ostrogoto con sottotitoli" alla prima apparizione. Se poi Tizio parla anche italiano il discorso cambia: si elimina la nota e ci si regola nei dialoghi di conseguenza)
Dedola suggerisce di inserire nelle note le definizioni dei termini O.S. e V.O. che indicano due cose diverse, ma lo reputo ormai superfluo.
da maredinemo1
#1289826
Ah! Mi sembrava troppo bello per essere vero che la sceneggiatura fosse racchiusa in pochi semplici concetti... Scherzi a parte, cercherò quella guida. Grazie mille. :)


Guarda effettivamente i concetti importanti per scrivere una storia, e nel caso specifico una sceneggiatura cinematografica non sono molti e ti do ragione. A questo punto ti consiglio di Leggere Story di McKee e basta. Mi permetto.

Io credo pure che se si vogliono maturare delle competenze bisogna studiare e che a quei pochi ma fondamentali concetti ci arrivi con il tempo e l'esperienza. imho
da maredinemo1
#1289827
I libri sono sempre fonti di "seconda mano", anche quelle di Syd Field e compagnia varia. Perfino i film sono fonti di seconda mano, a partire dai primi film muti che filmavano piece teatrali scritte da altri basate su storie di altri. Non c'è nessun motivo per screditarli o sentirsene offesi.


vabbè su ci sono libri belli e utili e altri brutti e inutili. Cavolo quando ho aperto Story ho capito subito di essere incappato in un capolavoro.....Dedola ruba un pò qua e un pò là. A che scopo leggerlo, se sai?.....il problema è che ti rendi conto dopo di quale sia la letteratura di settore importante
da maredinemo1
#1289918
Senti Mikros, mi dai l'idea di essere una persona che di sceneggiature un pò ne capisce.....ho deciso di sfidarti.......
Ho finito da poco di scrivere la prima stesura di una mia sceneggiatura e ho bisogno di feedback per revisionarla.......tu sei capace di scriverne una vero? una per un lungometraggio intendo ovviamente.
Ho pensato che via e-mail potremmo scambiarci i lavori e ognuno dei due legge quello dell'altro per poi scrivere una breve analisi, che secondo il proprio giudizio, possa aiutare l'altro scrittore.
Che ne dici?

perdonatemi per l'.o.t. , starò più attento in futuro.
da Mikros
#1289944
Hai detto bene, ne capisco... un po' ;)

Il fatto è che io faccio tutto un altro mestiere (architetto) e il tempo materiale da dedicare alla scrittura è così poco che praticamente non scrivo niente da almeno un paio d'anni non potendo mai assicurare la corretta concentrazione. Quindi in questo momento non riuscirei affatto a darti un feedback con l'approfondimento necessario richiesto. Mi dispiace.
da maredinemo1
#1289956
Hai detto bene, ne capisco... un po' ;)

Il fatto è che io faccio tutto un altro mestiere (architetto) e il tempo materiale da dedicare alla scrittura è così poco che praticamente non scrivo niente da almeno un paio d'anni non potendo mai assicurare la corretta concentrazione. Quindi in questo momento non riuscirei affatto a darti un feedback con l'approfondimento necessario richiesto. Mi dispiace.


Grazie della risposta. Non è un problema. Avevo pensato, visto che a volte c'è una certa animosità tra gli utenti di usarla in modo costruttivo. In fondo se ci pensi non è poi un'idea così bislacca, anzi se lo avessimo fatto penso che ne avremmo beneficiato entrambi. Ho finito la prima scrittura e un paio di riscontri li ho avuti. Ne cercavo altri per lavorare meglio sulla revisione. Grazie ancora e buon lavoro.

La vedevo in cima, forse era in una sezione poco f[…]

I drop frames non dipendono dalla camera ma dal su[…]

[Sony AX53] Nuova 4k 2016

nei movimenti veloci, con grandangolo al massimo,[…]

Ringrazio anche "Graziaccio", ma dubito […]