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La sezione ufficiale dedicata ad Adobe Premiere Pro e Premiere Elements.

Moderatore: Moderatori

da willyfan
#1305636
L'ultima novità è la Adobe che intima ai sui clienti di aggiornare per forza alle nuove versioni di tutti i programmi Cloud, in special modo quelli che contenevano le codifiche e decodifiche Dolby.
Pare infatti che la Dolby abbia depositato nel mese di marzo, presso la corte del Northern District of California, la documentazione relativa alle accuse di “infrazione di copyright” e “violazione dei termini contrattuali” mosse nei confronti di Adobe.
Ora, in giro per il mondo arrivano mail agli utenti di questo tenore:

Di recente abbiamo interrotto il supporto ad alcune vecchie versioni degli applicativi Creative Cloud e il risultato, come previsto dai termini concordati, è che non siete più autorizzati a utilizzarli.
I clienti che continuano a utilizzare o distribuire versioni non autorizzate di Creative Cloud potrebbero dover far fronte a reclami di terze parti legati a violazioni. Non possiamo commentare oltre poiché riguarda un contenzioso ancora in atto.
Da ora in avanti i clienti Creative Cloud avranno accesso diretto al download (dall’applicazione Creative Cloud Desktop e da Adobe.com) solo delle due più recenti versioni dei software.


Dal punto di vista legale, dato che Adobe ormai non vende più licenze d'uso a tempo indeterminato del suo sw, può farlo.
Tuttavia la cosa è abbastanza irritante. Il fatto che pur di non pagare alla Dolby abbiano tolto il supporto ha creato non pochi problemi a chi utilizza i sw ed ha bisogno di maneggiare il dolby (ad esempio, chi fa DVD o bluray, anche se esistono alternative). Tuttavia, ci sono molte ragioni per cui uno potrebbe non volere aggiornare - sistema operativo, timori di bug, lavori in corso - e la disponibilità solo della versione appena precedente è un palliativo ma non accontenterà tutti.

Che dire? Dopo la perdita del raw sulla BMPCC4k, un'altro mattone sulla testa degli utenti che come "consumatori" devono pagare, a volte anche perdendo delle funzioni su macchine che hanno acquistato e pagato.
Mi viene da dire che forse, a fronte di questi risultati, il modello di distribuzione del software va rivisto in modo che uno possa pagare ciò che compra. Chiaro che nessuno è obbligato ad usare la suite Adobe, ma ricordo che non è nata così, una volta si comprava un prodotto che poi era tuo. Io farò il possibile per abbandonarla definitivamente.
da Yarin VooDoo
#1305642
Ciao,
una volta si comprava un prodotto che poi era tuo.
In realtà il software non è mai stato di proprietà di chi lo comprava, si è sempre pagato e si paga per avere la licenza di utilizzo, ma mai la proprietà.
Quello che è cambiato e che prima la licenza era perpetua, cioè pagavi per una data versione e potevi utilizzarla fintanto che ti funzionava o era supportata (ma non sono rari di casi di obsolescenza programmata causata o dal software stesso o dalle piattaforme software e hardware su cui girava), ora invece si paga per un servizio, cioè ti viene sempre concessa la licenza di utilizzo, ma non in modo perpetuo, bensì a scadenza, con il fornitore che si impegna a fornirti sempre la versione più aggiornata, migliore e performante (almeno sulla carta).

Il problema di fondo è l'aver sempre permesso, sin dagli albori, la fornitura di software e relative licenze di utilizzo senza alcun tipo di obbligo o garanzia verso l'acquirente, il software si acquista sempre "AS IS" e senza alcuna garanzia a tutela del consumatore, al limite c'è il rimborso del costo della licenza e niente più.
In tutti gli altri settori commerciali e industriali invece si sono specifiche norme, leggi e vincoli che obbligano in maniera molto stringente chi produce verso chi compra, non vedo perchè debba essere diverso per i software, soprattutto quelli professionali.

Se io acquisto una licenza di uso per un software professionale devo avere specifiche garanzie di funzionamento e sicurezza, come potrei averle acquistando un macchinario o un qualsiasi utensile.
Fintanto che non cambia questo concetto, le software house potranno fare il bello e cattivo tempo, senza alcuna tutela per l'acquirente, basti vedere i problemi che possono capitare aggiornando un sistema operativo e che, talvolta, possono portare anche alla perdita di dati, in tale situazione il produttore del software non ha alcun vincolo di risarcimento, al limite le software house si limitano a dare "contentini" agli utenti.

Ciao
da willyfan
#1305646
willyfan ha scritto: mer, 15 mag 2019 - 23:38Dal punto di vista legale, dato che Adobe ormai non vende più licenze d'uso a tempo indeterminato del suo sw, può farlo.
....una volta si comprava un prodotto che poi era tuo.
Yarin VooDoo ha scritto:In realtà il software non è mai stato di proprietà di chi lo comprava, si è sempre pagato e si paga per avere la licenza di utilizzo, ma mai la proprietà.
No, certo, come si evince anche dalla prima frase estratta dal mio post parlo di "licenze a tempo indeterminato" ed è quello (la licenza) il "prodotto" a cui mi riferisco.
Cmq condivido il fatto che forse si doveva fare qualcosa di più a favore degli utenti, che specialmente quando sono professionisti, hanno necessità di avere qualche certezza in più.
Anche davinci, ad esempio, è una licenza, ma tuttavia è TUA e nessuno ti può imporre di aggiornare (se non le necessità hardware e software ma questo è come quando devi cambiare l'auto perchè è euro 3)
da Fearless
#1305731
Ciao William, capisco che può essere frustrante ma se Adobe ha avuto dei problemi con Dolby è giusto che Adobe informi i clienti che è pericoloso utilizzare ancora una versione con un codec che Adobe ha dovuto rimuovere da Premiere. Non ci vedo nulla di strano.
Io non sono contrario al metodo di abbonamento (si parla che anche Microsoft forse vuole fare lo stesso con Windows + Office + Azure se lo si vuole, ecc.), perché alla fine con l'abbonamento si ha sempre accesso alle ultime versioni ed alle ultime novità, a volte anche importanti nel mondo del montaggio video. Il problema è che l'intera suite è un po' costosa ed anche il singolo programma è costoso. Adobe dovrebbe abbassare notevolmente i prezzi, perché, secondo me, Premiere è uno strumento molto potente e vedo che ad ogni aggiornamento introducono novità degne di nota. Non si può negare, ma per adesso la suite Adobe è la più completa in tutto, Premiere, After Effects, Audition, Photoshop, Illustrator, ecc. Il problema è il costo elevato che bisogna pagare.

Se ad esempio il prezzo di Premiere sarebbe 10 euro al mese sarebbe molto meglio, più accessibile a tutti e meglio anche per Adobe, così credo che avrebbe molti più utenti abbonati.
da willyfan
#1305732
Se tu sei felice così a me va benissimo.
Ma francamente, pur comprendendo il fatto che sia legalmente lecito, trovo questo atteggiamento estremamente fastidioso al punto che lascerò adobe al suo destino.
Peraltro, I "problemi con dolby" li hanno avuti proprio perché passando alle versioni cloud hanno incassato molti più soldi e la dolby ha ritenuto che se le sue licenze erano vendute su quella base anche loro avrebbero dovuto prendere di più.
In poche parole pura taccagneria, e non certo un buon servizio agli utenti.

Infine, faccio mestamente notare che non "avvisano cortesemente che è periciloso", ma minacciano gli utenti di fargli causa se non aggiornano.



William Fanelli


da clabart
#1305736
Stavo leggendo su siti americani questo cambiamento commeciale della Abobe, sia sull'aumento dei prezzi sia di tagliare l'aggiornamento a sw più vecchi, ha fatto parecchio irritare moltissimi utenti, professionisti e non.
Leggevo anche casi di abbandono definitivo di Adobe per passare ad altri sw alternativi, sia per ambiente Windows che Mac.
Una precisazione: il costo di abbonamento del solo Premiere non è di 10 € al mese, ma di 24.
Il vecchio metodo di acquisto della licenza consentiva di avere fisicamente il sw sul tavolo "vita natural durante" (a meno di non cambiare telecamera o macchina fotografica contenenti nuovi codec e risoluzioni video non contemplati nel sw) ad un certo prezzo, seppur elevato ma era tutta la Suite, con l'introduzione del Cloud il costo è diventato molto più elevato: moltiplicate il costo mensile per i mesi dell'anno, x gli anni a venire.... superando già per il solo anno il costo della vecchia licenza "vita natural durante".
Per quanto mi riguarda ho mandato a quel paese la Adobe appena introdotto il Cloud, pur non negando i vantaggi della Suite con AE, Ancore, Audition anche se diventava sempre più frustrante lavorarci a meno di non avere una Workstation della Nasa.
da Fearless
#1305777
Da quello che sembra è che Adobe non è mai andata molto d'accordo con Dolby, perché ricordo che in Vegas ad esempio il codec Dolby è stato sempre integrato, invece su Premiere no. So che il prezzo è di quasi 25 €, infatti avevo detto che era buono se abbassassero i prezzi, tipo un 15 € come massimo…
da clabart
#1306101
Ma anche fosse 15€ al mese, devo moltiplicare per 12 (sono 180€) che diventa inutile perchè spesso usi anche AE, Audition... a cui devi aggiungere altri soldi e poi spalmati su 12 mesi lì usi tutti?
Senza tenere conto che ti serve pure photoshop per ritoccare le foto che inevitabilmente metti dentro al filmato.
Alla fine sei costretto ad optare tutta la Suite
A meno di non essere una società che lavora incessantemente tutto l'anno (ma quante sono?, poche), pure un matrimonialista - con la crisi dei matrimoni, la concorrenza - si troverebbe in seria difficoltà.
da willyfan
#1306102
Non che la vecchia politica commerciale fosse la migliore: tu comprai un sw, ma poi se lo volevi aggiornare lo dovevi ricomprare da zero, perché l'acquisto comprendeva solo gli aggiornamenti di versione. La qual cosa è già truffaldina di suo, visto che era Adobe a decidere quando un pacchetto cambiava versione invece che essere "aggiornato". Senza arrivare alle politiche tipo davinci, dove tu paghi una volta e poi aggiorni per sempre (politica adottata da poche case di sw), molti facevano pagare un fee per saltare alla nuova versione (ricordo sw di animazione come Maya ad esempio). La politica del cloud non è la cosa peggiore, solo che è decisamente caro.
Il problema è che mentre premiere, after effects, audition sono sostituibili da altri sw, Photoshop è praticamente uno standard del quale è complicato fare a meno (anche se esistono alternative persino gratis). Questo Adobe lo sa e lo sfrutta, e per carità, è lecito.
Ma quando, per motivi puramente di accordi economici, mi si toglie il supporto ad uno standard come il dolby che prima era compreso, e poi mi dici anche che devo aggiornare per forza perché quel supporto non lo devo avere, allora, diamo alla scorrettezza. Per molti comprendo che è irrilevante, ma per chi lavora ancora nel multimediale il dolby è fondamentale. E per chi lavora ad esempio per il cinema, si dovrebbe aggiungere il supporto al dolby atomos ecc ecc invece di togliere tutto, se si volesse fare cosa gradita ai propri utenti paganti.
Non stupisce, a fronte di questo, che la suite adobe, insieme ai prodotti autodesk per motivi differenti, siano i sw più piratati al mondo, mentre prodotti come davinci lo sono molto meno (anche se chi scrive crack, pirata anche sw da 10 euro...).
Oggi come oggi davinci non è ancora al livello della suite di Adobe, questo lo sappiamo. Manca in particolare di un paint tipo Photoshop e la parte di titolazione sploprattutto. Manca di supporto a molti tipi di file soprattutto in export.
Ma d'altra parte è spettacolare per la velocità e soprattutto l'esistenza di una versione gratuita ne fa un must sui set, dove nel 90% dei casi viene usato per i giornalieri. Nessuno usa Adobe.
Io tempo che Adobe se non cambia linea ad un certo punto rimarrà con pochi utenti e a quel punto cosa succederà se dovessero saltare?

William Fanelli

da Fearless
#1306120
La vecchia versione CS6 non aveva nemmeno il codec Dolby e nemmeno molte versioni CC, ma solo in alcune ho trovato il codec Dolby Digital. Purtroppo sembra che Adobe non sia mai andata d'accordo con Dolby per questioni che non conosco. Non so quale sarà la fine di Adobe, ma sicuramente di questo passo si allontanano molti utenti, perché pagare 25 euro al mese per un software è troppo, per non parlare del resto della suite, che ci vogliono 60 euro. Adobe DEVE abbassare i prezzi di molto, dovrebbe fare un pacco che contiene Premiere, After Effects, Audition, Photoshop, Illustrator ad esempio con 20 euro mensili. Questo già era un buon prezzo. Invece così non vanno da nessuna parte. Solo i professionisti che guadagnano bene e che lavorano 8 ore al giorno con questi strumenti possono permettersi questi prezzi, ma l'utente medio/alto non può spendere questi soldi.
da willyfan
#1306121

Fearless ha scritto:La vecchia versione CS6 non aveva nemmeno il codec Dolby e nemmeno molte versioni CC, .
credo ti sbagli. A memoria, è almeno dalla cs 5 che esiste il dolby. Lo usavo per esportare audio per i dvd, quando ne facevo tanti ed era prima della cc. E poi non lo hanno più tolto fino alle ultime versioni.



William Fanelli

da Fearless
#1306131
Hai ragione, ma se non mi sbaglio c'era il limite di esportare i dolby 2.0, per il 5.1 bisognava pagare. Comunque credo che Adobe stia esagerando con i pezzi. Ha una bella suite, Premiere è molto maturo e le versioni 2019 sono molto compete, complesse e ricche di funzionalità importanti che rendono Premiere un software di altissimo livello, però i pezzi sono esagerati....
da clabart
#1306309
willyfan ha scritto: mer, 05 giu 2019 - 06:16
Io tempo che Adobe se non cambia linea ad un certo punto rimarrà con pochi utenti e a quel punto cosa succederà se dovessero saltare?

William Fanelli
Per il lavoro che faccio, ho accesso ai dati di bilancio delle società, anche quelle quotate all'estero.
Negli ultimi 3 esercizi 2016-2018 l'Adobe System è in continua crescita.
Con un fatturato che è aumentato del 54,24% e il margine operativo lordo passato da 1.825,14 a 3.186,86 milioni di USD.
Il risultato operativo è cresciuto del 90,17% a 2.840,37 milioni di USD e l'utile di esercizio ha raggiunto quota 2.590,77 milioni di USD (+122%).
Dati che non sembrano effatto coerenti con eventuali abbandoni del core della clientela, che anzi dimostrano tutto il contrario.
da Fearless
#1306320
Il fatto è che non perché 50 clienti abbandonano Adobe significhi che altri 200 non si abbonino ad Adobe. Avevo letto anche io che Adobe sta guadagnando molto, forse perché, almeno per adesso, i suoi servizi sono molto importanti per i professionisti. Si può tranquillamente dire che i software Adobe sono molto completi e migliorano ogni anno sempre di più , un punto di riferimento per i professionisti.

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