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Moderatore: Moderatori

da Graziaccio
#1333104
Buongiorno. Ho il video di uno spettacolo teatrale in 4k. Ripresa fatta da un palchetto, lontano, che inquadra tutto il boccascena. Ho necessità di croppare il video (non tagliare, ma scalare) in modo da avvicinare l'inquadratura il più possibile e renderizzare il tutto in FullHd.

Qual'è il workflow più corretto da seguire per mantenere la migliore qualità?

1) Impostare il progetto in 4k, scalare, quindi renderizzare in FullHd

2) Impostare subito il progetto in FullHd, scalare, quindi renderizzare in FullHd

3) Il punto 1 e 2 sono analoghi, scegliere quello di preferenza?

Ho provato in entrambi i modi. Non vedo differenze qualitative. Quindi?

Grazie a chi mi illumina!
da Clau_dio
#1333105
Ciao Graziaccio, è un quesito che anch'io mi sono spesso posto. In linea puramente teorica avendo filmati in 4K, e quindi in una certa qualità originaria, il pensiero è quello di editare il tutto in risoluzione nativa e poi renderizzare in FullHD, considerando che il risultato partendo da immagini in 4K non possa che essere migliore scalando in FullHD. Tuttavia ugualmente non ho notato praticamente differenze editando e renderizzando il progetto direttamente in FullHD. ;)
da Yarin VooDoo
#1333106
Ciao,

il workflow corretto, vista la necessità di croppare, è quello di impostare il progetto in FULL HD e fare gli zoom con la funzione PAN/CROP (non con il track motion).
La differenza potrebbe non essere sostanziale (e questo potrebbe dipendere da molti fattori come la qualità del video sorgente, le condizioni di illuminazione, ecc.), ma questo è il workflow corretto in questo caso, perchè se imposti il progetto in 4K e fai un CROP stai "allargando" l'inquadratura e, quindi, perdendo definizione, se invece il progetto è in FULL HD e il video sorgente in 4K, con il CROP stai "ritagliando" l'inquadratura senza perdere qualità (almeno fino a che il crop arriva alla risoluzione FULL HD, un crop che si spinge produce comunque perdita di definizione).

Ciao
da Graziaccio
#1333107
Grazie per le risposte. Anche secondo la mia logica è meglio impostare il progetto in fullhd. Molti, però, sostengono che, così facendo, il software fa un downscale a valle, facendo perdere definizione alla clip originale prima ancora del crop.

Per Yarin:
1) il workflow da te indicato, vale per qualunque software?
2) Scalare il video con un videoFx tipo smart zoom o upscale che vantano di mantenere e/o migliorare la definizione può servire e, se sì, il workflow da seguire è lo stesso?
da Graziaccio
#1333108
Ho interrogato l'intelligenza artificiale! :uffy:

Questa la risposta:

Quando imposti un progetto in 4K e allarghi la clip 4K:

Non stai perdendo dettagli. Stai solo "cambiando la porzione visibile" della tua immagine 4K. La clip 4K rimane nativamente in 4K nella tua timeline. Quello che fai, di fatto, è un "crop virtuale".

* Immagina una tela da 3840x2160 pixel (il tuo progetto 4K).
* La tua clip 4K ha le stesse dimensioni. Quando non fai nulla, la clip riempie perfettamente la tela.
* Se "allargi" (zoommi in avanti) o "sposti" la clip, stai solo visualizzando una porzione più piccola di quella tela 4K. Ad esempio, puoi decidere di visualizzare solo il quarto in alto a sinistra della tua immagine.
* Questo processo non degrada la qualità dell'immagine. Stai ancora lavorando con i pixel 4K nativi. L'immagine non viene ingrandita artificialmente (non c'è upscaling). Stai semplicemente selezionando un'area di interesse.

Quando imposti un progetto in Full HD e importi una clip 4K:

Qui avviene la scalatura immediata (downscaling) e potenziale perdita di dettagli.

* Immagina una tela da 1920x1080 pixel (il tuo progetto Full HD).
* Quando importi la clip 4K, il software deve farla entrare in quella tela più piccola. Lo fa riducendo l'immagine (downscaling) da 3840x2160 a 1920x1080.
* A questo punto, la tua immagine ha già perso metà dei suoi dati (i pixel non necessari per il Full HD vengono scartati).
* Se a questo punto "allargassi" la clip, staresti ingrandendo un'immagine che è già stata downscalata e ridotta. Questo sì che comporterebbe una perdita di qualità e un potenziale effetto "sgranato".

La scalatura da 4K a Full HD è un **downscaling** (riduzione). Eseguirla alla fine del processo è il metodo che preserva più dettagli possibili. Eseguirla all'inizio significa che stai lavorando con un'immagine "ridotta" per tutto il tempo.

Per rendere il concetto ancora più chiaro:

Immagina un'immagine ad altissima risoluzione, diciamo 50 megapixel.

* **Workflow A (progetto 4K):** Metti l'immagine da 50MP in un progetto da 50MP. Decidi di estrarre un dettaglio preciso del volto di una persona (un "crop"). Stai lavorando con i pixel originali del volto. Esporti il risultato in Full HD. Il software riduce la porzione di volto che hai selezionato in modo da adattarla al frame Full HD.
* **Workflow B (progetto Full HD):** Metti l'immagine da 50MP in un progetto Full HD. Il software la riduce subito a circa 2MP per farla entrare nel frame del progetto. A quel punto, se cerchi di estrarre il dettaglio del volto, stai lavorando su un'immagine da 2MP, non più da 50. La qualità sarà nettamente inferiore.

Conclusione:

Il metodo corretto per ottenere la massima qualità in fase di cropping è **lavorare su un progetto che ha la risoluzione nativa della sorgente (4K)**, fare il tuo crop (spostando/ingrandendo la clip) e solo in fase di esportazione, applicare il downscaling a Full HD. Questo garantisce che tutte le tue manipolazioni vengano eseguite sul set di dati più ricco e di migliore qualità possibile.

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Chiedo conferma, rettifica o smentita dall'intelligenza umana! ;)
da CCD
#1333109
Buongiorno e ben ritrovati.
La IA mi ha sorpreso per la sua capacità di (finta) empatia (specificatamente quella di Gemini), ma di certo se si ha conoscenza in materia si possono riconoscere un sacco di sfondoni che dicono (un poco tutte).
Questo presentato da Graziaccio è un altro di quelli.
Evidentemente le fonti da cui trae informazioni sono pervase da convinzioni errate ma che evidentemente sono in maggioranza, almeno in questo caso.
Non entro nel dettaglio, ma mi riferisco soprattutto alle spiegazioni sui motivi, perchè in realtà la conclusione è a mio parere del tutto corretta in termini qualità (benchè si possa scegliere un flusso diverso per una migliore gestione del progetto, in termini di risorse e tempi).

Non ho le conoscenze approfondite che ha Yarin di come e soprattutto quando Vegas faccia certe operazioni, ma al netto di pacchiani errori dei programmatori, credo che tutti software che puntino alla qualità ottengano il meglio manipolando le maggiori informazioni che si hanno mantenendo clip e progetto a 4K e facendo downgrade solo alla fine del processo. Poi, magari, certi software privilegiano la velocità per rendere l'editing più snello, cambiando l'ordine delle scalature. Per maggiori certezze bisognerebbe conoscere bene lo specifico algoritmo che usano.
Per esempio si può immaginare che in un progetto 4k la clip 4K zoomata venga scalata solo per la visualizzazione in anteprima, ma poi per il rendering in FHD faccia il downgrade partendo dalla clip 4K originale non scalata.
Questo potrebbe giustificare la strana motivazione che viene data dalla IA. la Conclusione sarebbe coerente, pur se il motivo è mal spiegato.

E' pur vero che non sempre questa miglior qualità sia visibile ad occhio nudo, per i motivi già scritti.

bye
da Yarin VooDoo
#1333110
Buondì,

come a scritto CCD le IA (...che non sono IA ma sono modelli linguistici a base statistica...) forniscono risposte plausibili, a volte molto plausibili, ma spesso errate.

Per rispondere a Graziaccio, visto che mi si chiede di motivare la mia risposta, mi farebbe piacere leggere anche le motivazioni del perchè in un progetto 4K un video 4K croppato non perde qualità, mentre in un progetto Full HD un video 4K perde definizione, quindi qualità.

Detto questo, affermo con convinzione che il prompt usato per fare la domanda all'IA è sbagliato, soprattutto perchè non specifico e non contestualizzato.
Innanzitutto bisogna contestualizzare la domanda al software specifico, quindi VEGAS Pro, cosa che presuppone di conoscere il diagramma con cui questo software elabora i contenuti e la timeline, cosa facilmente reperibile sull'HELP Online o sul manuale in PDF:

https://help.magix-hub.com/video/vegas/ ... alflow.htm

Come si vede dal diagramma di flusso, il software prima applica tutta una serie di elaborazioni a livello di MEDIA, quindi al contenuto sorgente prima ancora che venga inviato alla timeline per l'elaborazione, quindi vengono applicate le elaborazioni a livello di EVENTO VIDEO, qui siamo ancora un passo prima di arrivare alla timeline, quindi vengono applicate le elaborazioni a livello di TRACCIA, qui siamo sulla timeline effettiva, infine c'è tutto il diagramma di flusso dell'elaborazione del COMPOSITING, cioè le interazioni tra tutte le tracce e quindi dell'intero progetto, per poi arrivare all'elaborazione finale dell'uscita video dalla timeline (es. eventuali effetti applicati alla preview), quindi il tutto viene mandato all'encoder finale.

Tutto questo per dire che VEGAS Pro elabora il PAN/CROP sulla risoluzione del media sorgente, non sulla risoluzione della timeline/progetto, cioè se io ho un video 4K in un progetto Full HD, comunque il crop viene applicato sulla risoluzione 4K.
Di base, per come è impostato di default VEGAS Pro, il PAN/CROP riadatta i media alla risoluzione del progetto, quindi un un progetto FULL HD un video 4K viene downscalato alla risoluzione del progetto (risoluzione che nella finestra PAN/CROP è rappresentata dal riquadro bianco del PAN/CROP che io posso modificare in dimensioni, rotazione e posizione).

Se io in un progetto FULL HD faccio un CROP su un video 4K quindi sto "ritagliando" una porzione del video, questo ritaglio utilizzerà le informazioni originali della clip fino ad un certo livello, poi interverrà un'interpolazione matematica per ricreare le informazioni che non ci sono e che il software deve necessariamente creare.
Un video 4K potrà "sopportare" un crop di 1/2, quindi uno zoom 2x, senza che vengano generati pixel per interpolazione, questo è quello che viene normalmente chiamanto "REFRAMING", quindi partire da un video a risoluzione maggiore, in una timeline a risoluzione minore per poter quindi aggiustare il frame di visualizzazione in post produzione, avendo il vantaggio di poter gestire un'area video più ampia, questa pratica è normalmente usata anche nel cinema.
Ovviamente quando il crop supera la risoluzione del progetto, allora stiamo effettivamente "allargando" l'immagine e non più solo "ritagliando".

Se invece il progetto è impostato in 4K e faccio lo stesso crop di prima, dato che il PAN/CROP lavora sulla risoluzione originale del media, in questo caso sto effettivamente "allargando" l'immagine e il software deve interpolare per poter ricreare i pixel che non esistono.

Una volta che VEGAS PRO applica il crop all'evento video, poi lo invia alla timeline e alla relativa risoluzione per il resto delle elaborazioni.

Detto questo...prendendo l'esempio dell'IA sull'immagine da 50mpx, ovvio che se io faccio un crop e non allargo il crop alla risoluzione del progetto (quindi in VEGAS PRO significa creare una maschera nella finestra PAN/CROP e non modificare il riquadro bianco della risoluzione), non ho perdita di qualità, quindi se il progetto lo imposto in 4K e poi faccio il render in FULL HD ho maggior definizione che non impostare anche il progetto in FULL HD.
Ma se invece di usare una maschera per ritagliare una porzione senza modificare la risoluzione, invece faccio effettivamente un CROP, quindi modifico il riquadro bianco del PAN/CROP allora sto sia ritagliando che ingrandendo.

Detto questo...se io ho un video 4K, non voglio croppare, ma voglio un video finale in FULL HD, meglio impostare il progetto in 4K e il render in FULL HD, evitando il downscaling nell'elaborazione del segnale video.
Ma se io da un video 4K voglio fare un reframe in FULL HD, allora meglio impostare il progetto in FULL HD e renderizzare in FULL HD.
Tutto questo sempre impostando nelle proprietà di progetto la FULL RESOLUTION RENDER QUALITY su BEST e non lasciandola su GOOD.

Per quanto riguarda l'effetto video SMART ZOOM o UPSCALE la situazione è diversa perchè in questo caso applico una pre-elaborazione al video dove vado, con un algoritmo avanzato, effettivamente a modificare la risoluzione del media che poi viene passata all'evento video e alla timeline.
Non è matematico che i risultati siano migliori, perchè comunque dipende molto dalla qualità del materiale sorgente, ma chiaramente in questo caso conviene lavorare tutto in 4K ed esportare in FULL HD, ma con un aumento considerevole dei tempi di elaborazione, quindi va ben valutato il vantaggio a fronte dell'aumento dei tempi di rendering.

https://help.magix-hub.com/video/vegas/ ... art%20zoom

Qui è ben spiegato come procedere per fare un UPSCALING con IA e come usare lo SMART ZOOM.
Lo SMART UPSCALE è un effetto che viene applicato a livello di MEDIA FX, quindi a monte di tutto, prima anche del PAN/CROP (Si può applicare anche a livello di EVENT FX, ma comunque sempre prima del PAN/CROP nella catena effetti), quindi modifica effettivamente la risoluzione che viene passata al flusso del segnale video, per funzionare occorre prima modificare dalle proprietà del media la risoluzione che si vuole ottenere.

Lo SMART ZOOM invece serve proprio per fare un reframe senza i problemi del PAN/CROP, ovviamente a fronte di un aumento dei tempi di elaborazione.

Ciao
da Graziaccio
#1333112
Per dare sale alla discussione, ho interrogato di nuovo Gemini:

Questa la mia domanda:

Mi sembra che tu non abbia ben capito il mio prompt. Quando parlo di crop, non intendo il semplice ritaglio di una porzione di immagine, ma lo zoom su quella porzione. Mi spiego meglio: ho il video in 4k, voglio allargare (zoomare) l'inquadrature di 2x, così da avere un'inquadratura più ravvicinata.

Questa la sua risposta:

Comprendo perfettamente, e in effetti è proprio questo il punto chiave della mia spiegazione. Quello che chiami "allargare" o "zoomare" è l'esatto concetto che in gergo tecnico si definisce **cropping digitale** o **zoom digitale**. Non è un semplice ritaglio, ma un vero e proprio ingrandimento di una porzione dell'immagine.

La mia risposta precedente si basa proprio su questo. Non c'è un malinteso, ma forse una terminologia che non è stata chiara. Cerchiamo di riassumere il concetto, questa volta usando proprio i termini che hai usato tu.

Scenario: Partire da un video in 4K e "allargare" (zoomare 2x) per ottenere un'inquadratura ravvicinata da esportare in Full HD.

Perché l'approccio migliore è il progetto in 4K

La tua clip di partenza è 4K, che significa una risoluzione di circa **3840x2160 pixel**. La risoluzione Full HD è **1920x1080 pixel**.

* Quando zoomi 2x su un'immagine 4K, la porzione che stai ingrandendo ha una risoluzione di circa **1920x1080 pixel**.
* Se il tuo progetto è impostato in **4K**, e tu "allargi" (zoomi 2x) l'inquadratura, il software non sta facendo altro che mostrare la porzione centrale della tua clip 4K, che ha proprio le dimensioni di un Full HD.
* Quando esporti in Full HD, il software di editing prenderà quella porzione di 1920x1080 pixel, che ha la massima qualità possibile (perché è stata prelevata direttamente dalla clip 4K nativa), e la esporterà in un file Full HD. **Non c'è perdita di qualità**, perché hai esattamente i pixel necessari.

In questo modo, stai utilizzando al 100% i dati nativi della tua clip 4K.

Perché l'approccio con il progetto Full HD è meno efficiente

Se il tuo progetto è impostato in **Full HD**, accade questo:

1. Importi la tua clip 4K (3840x2160) nella timeline.
2. Il software, per farla entrare nel frame del progetto Full HD (1920x1080), la riduce immediatamente di risoluzione (downscaling). La tua clip ora ha solo i dati di un'immagine Full HD.
3. A questo punto, se "allargi" (zoomi) la clip, stai zoomando su un'immagine che ha già perso i suoi pixel extra. Stai ingrandendo un'immagine che è già stata ridotta.
4. Questo processo causerà un'evidente perdita di qualità e l'immagine apparirà sgranata o poco definita, perché il software deve "inventare" i pixel mancanti (il che si chiama **upscaling**).

Riepilogo finale

L'esempio più calzante è quello che hai fatto tu stesso: lo zoom 2x.

* **Progetto in 4K + zoom 2x + export in Full HD:** Lavori sulla risoluzione nativa, estrai una porzione che ha la risoluzione esatta che ti serve e la esporti. **Risultato: massima qualità possibile.**
* **Progetto in Full HD + zoom 2x + export in Full HD:** Il software riduce la tua clip 4K a Full HD subito. Poi tu ingrandisci quell'immagine già ridotta, perdendo qualità. **Risultato: perdita di nitidezza.**

Il tuo ragionamento sul fatto che "la scalatura può essere estesa fino al Full HD senza perdita di dettagli" è corretto solo se la clip 4K viene usata in un progetto 4K e poi downscalata in Full HD in fase di esportazione. Se invece la clip 4K entra in un progetto Full HD, la scalatura avviene all'inizio, compromettendo la qualità.

**********************************

ATTENZIONE: Questa la mia domanda successiva:

Questo workflow vale anche per Vegas Pro?

E questa la sua risposa:

Ottima domanda! La logica di base è la stessa, ma il comportamento specifico dei software di editing può variare, e VEGAS Pro ha un modo particolare di gestire le risoluzioni.

**La risposta breve è:** Sì, ma in VEGAS Pro puoi (e spesso dovresti) usare un approccio leggermente diverso che ti permette di ottenere lo stesso risultato di alta qualità anche se il progetto è impostato in Full HD.

**La peculiarità di VEGAS Pro**

A differenza di altri software che potrebbero downscalare una clip 4K nel momento in cui la metti in una timeline Full HD, VEGAS Pro è molto intelligente nella gestione dei media.

* Quando trascini una clip 4K su una timeline Full HD, **VEGAS Pro non scala immediatamente il video a Full HD**. Almeno, non nel senso che perde i dati. Mantiene la clip a risoluzione nativa e semplicemente la "visualizza" ridotta per farla entrare nel frame del progetto.
* Quando usi lo strumento "Pan/Crop" su quella clip, stai agendo sulla risoluzione nativa 4K.
* Questo ti permette di ingrandire ("zoomare") l'inquadratura fino a un fattore 2x, e l'immagine apparirà ancora nitida e non degradata, perché stai usando i pixel nativi del 4K.

In pratica, il motore di VEGAS Pro fa in modo che le manipolazioni (come il Pan/Crop) avvengano sulla risoluzione massima della clip, indipendentemente dalla risoluzione del progetto. Il downscaling a Full HD avviene solo in fase di rendering finale.

**Workflow consigliato per VEGAS Pro:**

1. **Imposta il progetto su Full HD (1920x1080).** Dato il modo in cui VEGAS gestisce i media, questo è un approccio valido e spesso preferito per velocizzare la preview in progetti complessi. Se hai un computer molto potente, puoi anche impostarlo su 4K, ma non è strettamente necessario per ottenere la massima qualità in questo caso specifico.
2. **Trascina la tua clip 4K sulla timeline.** La vedrai ridotta per adattarsi al frame Full HD.
3. **Apri lo strumento Pan/Crop** per la tua clip.
4. **Allarga (zooma) l'inquadratura** usando lo strumento Pan/Crop. Vedrai nella finestra di preview l'ingrandimento in tempo reale. Se usi un fattore di zoom 2x, non avrai alcuna perdita di qualità.
5. **Regola altre impostazioni** (color correction, effetti, ecc.).
6. **Esporta il video finale.** Nelle impostazioni di rendering, assicurati che la risoluzione di output sia impostata su Full HD (1920x1080).

**In sintesi, la differenza principale tra VEGAS Pro e altri software:**

In molti software di editing, lavorare in un progetto a risoluzione inferiore al tuo media sorgente significa downscalare e perdere dati. In VEGAS Pro, la logica è più flessibile: l'editing viene eseguito sui dati originali (nella risoluzione nativa) e il ridimensionamento finale avviene solo al momento dell'esportazione.

Quindi, con VEGAS Pro puoi tranquillamente impostare il progetto in Full HD e ottenere lo stesso risultato di alta qualità che otterresti con un progetto in 4K, a patto di usare correttamente lo strumento Pan/Crop per lo "zoom".
da Yarin VooDoo
#1333113
Ok, ma non ho capito il senso di questo topic...

Se alla fine ti "accontenti" delle risposte (spesso errate) delle presunte IA, che senso ha chiedere un confronto su un forum?
Non voglio far polemica, ma semplicemente capire il senso del topic.

Lavoro con VEGAS Pro da tantissimo tempo, sono stato trainer per un bel po' di anni, sono Beta Tester da un'altra infinità, non mi serve una IA che mi spieghi come usare il software, ne che confermi quando scrivo.
Comunque se il fatto che la IA ti abbia confermato quanto ho scritto, tanto meglio...molto probabilmente buona parte della sua risposta è stata generata anche partendo dai contenuti (usati senza licenza) di questo forum.
da CCD
#1333121
Direi che adesso la IA si è spiegata molto meglio e devo dire che mi trovo del tutto d'accordo.
Il senso di questo topic non è ovviamente confermare o avversare le ottime spiegazioni di Yarin su come Vegas funzioni, quanto, anche, (vista la esplicita richiesta di Graziaccio) capire se la generalità dei NLE segua le stesse logiche.
Vegas ha un flusso di gestione che gli permette di agire in maniera diversa da altri NLE. Questo è stato riconosciuto persino dalla IA. Per passate verifiche fatte in questo forum e con la partecipazioni di alcuni utenti esperti, posso dire che ad esempio Premiere segue un flusso diverso e coerente con quanto spiegato da IA (poi se nel corso delle versioni più recenti sia cambiato, non saprei dirlo). In Premiere ad esempio, il render per la visualizzazione può (poteva) essere ben diverso dal render per la generazione dell'export, a scelta dell'utente.

Comunque non è cosa di poco conto questa differenza sul quando avvengano le scalature, perchè ribalta le scelte che si debbono fare e a mio avviso è bene che se ne parli.

bye
da Graziaccio
#1333123
Non era mia intenzione mettere in discussione la competenza di nessuno! Mi sono rivolto all'IA per avere risposte immediate, in tempo reale, come facciamo un po' tutti, oggigiorno, su qualunque argomento. Risposte che, successivamente, ho voluto confrontare e in questo sito per approfondire e scoprire eventuali inesattezze. Tutto qui.

Grazie a chi mi ha fornito spiegazioni e chiarimenti e chiedo scusa se, involontariamente, ho offeso qualcuno.

Riguardo il senso del topic era, semplicemente, capire quale fosse il workflow corretto da seguire, su Vegas, ovviamente, ma, per estensione, su tutti gli NLE, ignorando il fatto che non tutti i software processano i flussi video nello stesso ordine e con le stesse priorità. Ora so cosa è meglio fare con Vegas e, per ora, tanto mi basta.
CCD ha scritto: mer, 06 ago 2025 - 11:31 Comunque non è cosa di poco conto questa differenza sul quando avvengano le scalature, perchè ribalta le scelte che si debbono fare e a mio avviso è bene che se ne parli.
bye
:wink:
da Yarin VooDoo
#1333125
Non mi sono offeso e sicuramente è sempre un bene confrontarsi sugli argomenti, tuttavia mi infastidisce un po' questo ricorso quasi ossessivo alle IA, che possono essere un discreto aiuto quando le si sanno usare (quindi quando si inseriscono prompt ben chiari e circostanziati), ma che possono essere un gran danno sia perchè con prompt inadeguati possono dare informazioni fuorvianti, sia perchè essendo addrestrate con i contenuti reperiti sul web e nel 99% dei casi mai controllati e verificati, il tasso di errore è sempre molto alto.

Detto questo l'importante è essersi confrontati e aver trovato una conclusione soddisfacente.

Ciao :wink:
da willyfan
#1333136
Intervengo non tanto per Vegas ma per un discorso generale.
Innanzitutto, non conosco alcun software che scali preventivamente le clip alla risoluzione della timeline, come, ho letto, dicono "molti".
Questi "molti" sono certamente in errore, anche perché un workflow siffatto sarebbe pesantissimo e senza alcun senso.
Tutti i software che conosco usano i file nelle loro risoluzione nativa, anche perché se così non fosse sarebbe assurdo girare in 6k per una timeline 4k o inferiori. Invece, il 6k è fantastico in 4k perché permette appunto leggeri come stabilizzazioni che come e' noto devono croppare leggermente.
Invece, mi trovo in parziale disaccordo sul concetto che, posto di avere file a 4k, se lavoro a 4k perdo qualità se zoomo, se lavoro in hd no.
Può sembrare un ragionamento logico ma è relativo.
Se io ho materiale a 4k certamente in una timeline HD posso cropparlo senza notare differenza con il materiale non croppato, ma solo perché in realtà sulla timeline in hd ho perso qualità su tutto il contenuto.
Anche perché se ho un prodotto montato in 4k sarà migliore di uno montato in HD. Magari fa eccezione la singola clip croppata, ma dev'essere scalata 2x per essere a livello di un HD. Un piccolo crop e zoom può peggiorarla rispetto alle altre clip ma sarà sempre meglio di un HD.
A questo aspetto voglio aggiungere un altra considerazione da esperienza diretta (su davinci ma magari anche Vegas)
Sebbene le clip vengano trattate a risoluzione originale, altri effetti in genere vengono renderizzati a risoluzione di timeline.
Ad esempio, se faccio una maschera sui colori o un chromakey, o anche dei testi, in timeline HD la qualità del contorno è molto peggiore della stessa elaborazione fatta a 4k ed eventualmente scalata in HD durante il rendering.
Ergo, la mia conclusione è lavorare sempre in timeline a 4k (se il mio girato e' almeno 4k), anche se devo fare crop, anche se devo consegnare in HD. Posso scalare alla fine con un risultato migliore.
Provare per credere.


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da Yarin VooDoo
#1333138
Come ho sempre ripetuto in questo forum, bisogna sempre contestualizzare, perché generalizzare sempre é un errore come essere troppo vaghi.

All’inizio del topic é stato specificato:

“Ho il video di uno spettacolo teatrale in 4k. Ripresa fatta da un palchetto, lontano, che inquadra tutto il boccascena. Ho necessità di croppare il video (non tagliare, ma scalare) in modo da avvicinare l'inquadratura il più possibile e renderizzare il tutto in FullHd.”

Da questo io capisco che l’utente non deve fare un piccolo crop su una o poche clip, bensì croppare tutto il video in modo pesante per fare un reframe dell’inquatura ed esportare in Full HD.
Non è specificato neanche che vadano create maschere o chroma key o altri effetti particolari.

Con queste premesse il workflow ideale IMHO è impostare il progetto in Full Hd, usare il Pan/Crop per il reframe basato sulla risoluzione nativa 4K e renderizzare in Full Hd, in questo modo sfrutto la maggior risoluzione del sorgente per ottenere un frame della stessa risoluzione della timeline.

In altri scenari, ad es., dove la maggior parte delle clip restano in 4K o il crop non è così spinto, concordo che sia meglio lasciare la timeline in 4K, ma va visto caso per caso.
Ho anche indicato che potrei comunque lasciare la timeline in 4K e usare i nuovi filtri basati su IA per upscalare le clip, ottenendo probabilmente una qualità migliore ma a fronte di un aumento dei tempi di rendering.

Quindi, capito in generale come funziona un software e il workflow del segnale, poi bisogna adattarsi progetto per progetto, valutando resa finale, le elaborazioni da fare e rapporto costi/benefici per i tempi di rendering.

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