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Moderatore: Moderatori

#649145
Ho ricevuto in privato una domanda sui Video Matrimoniali e penso possa giovare a tutti un chiarimento.
Mi è stato chiesto: nel caso di video matrimoniali, meglio l'apposita licenza SIAE o una normale licenza per Production Music?

Secondo il contenuto dei contratti di licenza presenti sul sito SIAE, la licenza speciale per video matrimoniali difficilmente può essere battuta in termini di convenienza.
Ma cerchiamo di capire perché (vi annuncio che sarà molto lungo, ma altrettanto interessante, spero!)

La licenza SIAE per i DVD di cerimonie nuziali è stata pensata per semplificare i calcoli riguardanti i diritti di riproduzione fonovideografica (che dipendono solo dal numero di copie prodotte) e i diritti di sincronizzazione (che dipendono solo dalla quantità di musica utilizzata). In pratica si tratta di un costo forfettario, basato su una stima media di quanta musica viene generalmente utilizzata in questo tipo di produzioni.
Per questo motivo, la SIAE ha stabilito un costo copia pari a € 13,50 (tariffa valida dall'anno 2005 e ancora in vigore) comprensivo sia dei diritti di riproduzione fonovideografica, sia dei diritti di sincronizzazione. A questo costo, ovviamente, va aggiunto quello della stampa del bollino (€ 0,031 euro per ciascun bollino).
La licenza per i video matrimoniali prevede un minimo di 15 copie. Per cui, facendo somme e moltiplicazioni, la licenza in questione verrebbe a costare € 202,97 (minimo) + € 13,53 (per ogni copia successiva alla quindicesima).
Un'altra importante caratteristica di questa licenza è che essa è assolutamente indipendente dalla musica che utilizzate (a patto che provenga da una libreria di Production Music), non solo in termini quantitativi, ma anche in senso qualitativo, visto che all'atto della richiesta non presentate alcuna lista di brani utilizzati e, anzi, i bollini che vi arrivano non si riferiscono a una determinata produzione (un singolo matrimonio), ma possono essere da voi utilizzati per tutte le produzioni che intendente fare nell'anno in corso. Per questo motivo, la stessa licenza può riguardare tutte le produzioni che realizzate in un anno (sul bollino è stampigliato l'anno di produzione).
(fonte: SIAE)

Nel caso di una generica licenza per uso di Production Music (e dunque non quella specificatamente concepita per i video matrimoniali), il costo deriva da due voci distinte:
- diritti di riproduzione fonovideografica (3,3% del costo di vendita della copia con un minimo di € 0,1704)
- diritti di sincronizzazione (€ 0,70 al secondo per i primi 30 minuti; € 0,35 dal 31° al 60°; € 0,18 oltre il 60°)
a questo va aggiunto il solito costo di stampa del bollino (sempre € 0,031 a bollino).
Ciò che va notato, però, è che la richiesta di licenza in questo caso va fatta in modo distinto per OGNI SINGOLA produzione, specificando per di più quali brani sono stati utilizzati e di quali autori. La comprensione di questa discriminante è fondamentale per non incorrere nell'errore di ritenere più conveniente questo tipo di licenza rispetto all'altra, soltanto per via dei bassi costi della singola copia e dell'ammortizzabilità degli alti costi fissi derivanti dai diritti di sincronizzazione.
(fonte: SIAE)

Facciamo un esempio concreto.
Diciamo che nel 2008 abbiate prodotto video matrimoniali per 50 coppie di sposi (circa una alla settimana).
Supponiamo inoltre che abbiate usato 5 minuti di musica in totale e che a ciascuna coppia di sposi "vendiate" un singolo DVD al costo di € 20 (lasciando da parte i costi di produzione).

Con la licenza per video matrimoniali (ammesso che abbiate fatto un'unica richiesta alla SIAE per i 50 bollini che vi necessitavano nel 2008) avrete speso:
- forfait: 50 * (€ 13,50 + € 0,031) = € 676.55

Con la licenza per Production Music OGNI SINGOLO matrimonio vi è costato:
- diritti di riproduzione fonovideografica: 3,3% * € 20 = € 0,66
- diritti di sincronizzazione: 5 (minuti) * 60 (secondi) * € 0.70 = € 210
(per il semplice fatto che ogni video si suppone prodotto usando musica differente e che quindi voi dovete fare 50 richieste differenti)
Il totale dei 50 matrimoni vi è costato la bellezza di: 50 * (€ 0,66 + € 210) = € 10533!!!
Se faceste l'errore di ritenere che quei € 210 potete dividerli (anziché moltiplicarli!) tra le 50 produzioni, arrivereste alla conclusione che conviene richiedere una licenza per production music, quando invece non è così.
Tengo a escludere, naturalmente, il caso in cui questo "errore" sia commesso con consapevolezza! :P

Ho preparato un FOGLIO DI CALCOLO che vi possa aiutare nel calcolo in entrambe le situazioni e vi permetta di toccare con mano le reali differenze economiche tra le due licenze, nel pieno rispetto della normativa pensata dalla SIAE.

A conti fatti e per restare nella piena legalità secondo quanto stabilito dalla SIAE, si deduce che la Licenza per Video Matrimoniali sia decisamente più conveniente, senza alcuna ombra di dubbio. Questo spiega per quale motivo, in fondo alla pagina delle tariffe per licenza di production music, la SIAE tiene a precisare: "Sono fissate tariffe particolari per l'utilizzo di cataloghi di Production Music nei prodotti audiovisivi contenenti filmati di cerimonie nuziali".

Spero il chiarimento possa essere utile a molti.
#649270
Ciao Luigi e grazie per avermi risposto! :wink:
Ora che hai spiegato bene cosa sia la siae ai meno pratici ti volevo chiedere a chi come me ha già avuto la licenza qualche anno fà e che avendo finito i bollini ne dovrei acquistare degli altri come funziona?
Devo acquistare di nuovo un minimo di 15 copie con i cd di musiche o basta ordinare i bollini€ 13,53 (per ogni copia successiva alla quindicesima).
Ed essendo passato qualche anno la mia vecchia licenza pagata 360€ per 18 bollini è ancora valida?
Facendo un esempio vorrei prendere 30 bollini secondo tè dovrò pagare 13.53*30=405.9 + € 0,031*30=.0,93
oppure riacquistare la licenza e quindi € 202,97 + i 13.53*15€+0.031*30?
Grazie per la risposta.
#649352
Ed essendo passato qualche anno la mia vecchia licenza pagata 360€ per 18 bollini è ancora valida?
La licenza che hai acquistato, in realtà, serviva a concederti QUEI bollini che hai già utilizzato, quindi è una storia che ha avuto il suo corso.
Non pensare alla licenza che hai incorniciato in studio o in negozio, cioè a un documento che viene rilasciato da un ente e vale per sempre.
La licenza SIAE in realtà è solo un documento che accompagna i bollini che hai richiesto!

Facendo un esempio vorrei prendere 30 bollini secondo tè dovrò pagare 13.53*30=405.9 + € 0,031*30=.0,93
oppure riacquistare la licenza e quindi € 202,97 + i 13.53*15€+0.031*30?
Giusto il primo calcolo! Sbagliato il secondo!
Il minimo in questione si riferisce a ciascuna richiesta di bollini. Ma se tu richiedi già più di 15 bollini, non devi proprio preoccuparti del minimo.
Quindi il calcolo giusto è: 30 * (13,50 + 0,031) = € 405,93.
(nel primo calcolo, il tuo errore è di aver considerato due volte la stampa dei bollini: la prima scrivendo 13,53 invece di 13,50; la seconda aggiungendo di nuovo i 0,031).

Se usi il foglio di calcolo che ho allegato, puoi semplicemente inserire il numero dei bollini che intendi acquistare e il totale che viene visualizzato è esattamente quello che dovrai pagare alla SIAE, comprensivo anche della stampa dei bollini (non l'ho specificato, ma lo si capisce guardando le formule nelle celle).
#649461
Scusami Luigi mi è sorto un'altro dubbio:
Nel caso acquisti 30 bollini e nel 2010 non ho 30 lavori e vista la crisi mettiamo che avrò 30 lavori in 3 anni i bollini saranno pienamente in regola anche fino al 2013?
#649541
Nel caso acquisti 30 bollini e nel 2010 non ho 30 lavori e vista la crisi mettiamo che avrò 30 lavori in 3 anni i bollini saranno pienamente in regola anche fino al 2013?

A questa domanda non so risponderti con precisione.
Faccio solo qualche considerazione:
- se sul bollino è stampato l'anno di produzione, è probabile che la SIAE lo consideri valido se applicato al supporto nell'anno indicato come anno di produzione (è una mia opinione)
- se sul bollino non compare alcuna indicazione del genere, è quasi certo che puoi andare sicuro e continuare a usare i bollini a oltranza fino ad esaurimento scorte :wink:
- per avere la certezza a riguardo ti conviene fare questa domanda specifica agli uffici competenti: ritengo che la domanda sia abbastanza semplice e la risposta non dovrebbe risultare particolarmente controversa.
#649571
Nel caso acquisti 30 bollini e nel 2010 non ho 30 lavori e vista la crisi mettiamo che avrò 30 lavori in 3 anni i bollini saranno pienamente in regola anche fino al 2013?

A questa domanda non so risponderti con precisione.
Faccio solo qualche considerazione:
- se sul bollino è stampato l'anno di produzione, è probabile che la SIAE lo consideri valido se applicato al supporto nell'anno indicato come anno di produzione (è una mia opinione)
- se sul bollino non compare alcuna indicazione del genere, è quasi certo che puoi andare sicuro e continuare a usare i bollini a oltranza fino ad esaurimento scorte :wink:
- per avere la certezza a riguardo ti conviene fare questa domanda specifica agli uffici competenti: ritengo che la domanda sia abbastanza semplice e la risposta non dovrebbe risultare particolarmente controversa.


Sui bollini che ho fatto 3 anni fà c'è stampato il nome della mia ditta con una serie di numeri ma non vedo date.
A gennaio quando andrò dalla siae chiedo conferma e poi aggiorno quì.
Per ora grazie di nuovo e Buone Feste.
Marco
#649586
Sui bollini che ho fatto 3 anni fà c'è stampato il nome della mia ditta con una serie di numeri ma non vedo date.

Allora sei a cavallo! :wink:

Buone feste!
#649602
Grazie... le tue informazioni sono state utili e la mia unica disperazione e che per fare richiesta di bollini occorre andare (per noi) a Torino unica sede per il Piemonte e Val d'Aosta... bella fregatura, chissa perchè con l'era tecnologica che abbiamo, dobbiamo perdere una giornata di lavoro quando tutte le città hanno sedi SIAE.


Va bè per ora grazie ribadisco l'utilità delle tue informazioni.

Auguri di Buon Natale e Buon 2010.
#649607
dobbiamo perdere una giornata di lavoro quando tutte le città hanno sedi SIAE

Questa è un'obiezione legittima, anche se devi considerare due cose:
- le sedi presenti in ogni città sono uffici che sbrigano le sole pratiche relative ai permessi e alla riscossione dei diritti
- la SIAE è ferma al paleolitico del cartaceo più polveroso, ridondante e farraginoso e in molte questioni, nonostante i progressi tecnologici, usa ancora le procedure di 30 anni fa...

Buone feste.
#649722
Tutte queste norme della SIAE le trovo abbastanza opinabili: sembra quasi che la SIAE non sapendo gestire e proteggere i diritti dei grandi autori nella grande pirateria di internet e masterizzazioni...va a cercare soldi anche dentro le famiglie che hanno diritto di fare ciò che vogliono in casa propria.
Che principio di investimento è il dover pagare anticipatamente ad esempio almeno 15 copie per essere "in regola" e stare tranquilli?
Ok il bollino se realizzo una produzione di varie copie DVD di magari un documentario o un lavoro teatrale......ma i matrimoni....dai....un lavoro prettamente familiare e al 90% realizzato in singola copia (poi saranno gli sposi a duplicarlo).
Le production music non erano dei cataloghi musicali da poter utilizzare liberamente senza dover pagare SIAE?
Per carità non sono contrario alla SIAE....però cosi a primo achitto questa del contratto speciale per videomatrimonialisti sembrerebbe un escamotage della SIAE per raccolgiere qualche soldo...come i condoni finaziari a coloro che hanno evaso in nero grandi somme e esportato in "paradisi fiscali".
Vorrei anche a questo punto capire come la SIAE intende controllare la veridicità di tali contratti: io produttore devo conservare un master con il bollino? Oppure la SIAE bussa a casa degli sposi e controlla che ci sia il bollino?
Se gli sposi fanno una masterizzazione del DVD a mia insaputa e la regalano ai parenti...chi ci passa?
Stiamo attenti che magari un giorno la finanza fa dei controlli incrociati con il numero di bollini richiesti e gli effettivi lavori scaricati!!!!!
Spero di ricevere risposte perchè dovrò darle anche algli sposi per fargl icapire questa nuova tassa in ambito familiare.
E' anche vero che sono in torto nel momento che sfrutto delle musiche per trarne un profitto..un guadagno....
ma se il mio guadagno è legato alla realizzazione delle riprese? e i lmontaggio è un omaggi oincluso nel prezzo, che dice la SIAE? :-)))
Allora cambiamo le ricevute e le fatture: scriviamo realizzazione filmato matrimonio....non montaggio :-))))))

Adesso Luigi MI MENAAAAA
#649725
un lavoro prettamente familiare e al 90% realizzato in singola copia (poi saranno gli sposi a duplicarlo).
Capisco che il mio intervento era particolarmente lungo, ma a leggerlo attentamente si capisce abbastanza bene che le 15 copie non si riferiscono al singolo matrimonio, ma alla serie di DVD che si intende produrre nel breve-medio-lungo periodo.
Se negli ultimi tre anni hai realizzato una media di 30 matrimoni all'anno, farai una richiesta di 30 bollini alla SIAE e andrai ad apporre UN bollino sul SINGOLO DVD che consegnerai alla SINGOLA coppia di sposi. Gli altri 29 bollini ti serviranno per altri 29 matrimoni.
Poi, del loro singolo DVD, gli sposi potranno fare tutte le copie private che vorranno.
Le production music non erano dei cataloghi musicali da poter utilizzare liberamente senza dover pagare SIAE?
Mi dispiace, ma questa cosa non sta scritta proprio da nessuna parte! Le librerie di Production Music godono di un accordo particolare con SIAE per la semplificazione degli adempimenti di legge. Ma il materiale in esse contenuto è sempre opera d'autore e come tale viene tutelato, protetto e remunerato.
Oppure la SIAE bussa a casa degli sposi e controlla che ci sia il bollino?
È stato fatto. Non solo nel caso dei video matrimoniali. Un mio collega musicista, qualche settimana fa, ha ricevuto la telefonata di una coppia di sposi alla quale la guardia di finanza aveva chiesto di documentare tutte le spese effettuate, compreso l'intrattenimento musicale durante il banchetto al ristorante.
Se gli sposi fanno una masterizzazione del DVD a mia insaputa e la regalano ai parenti...chi ci passa?
Se sulla fattura che rilasci loro c'è scritto a chiare lettere che vengono cedute loro X copie del DVD, non vedo dove possa essere il problema. Oltretutto, immagino che la consegna del DVD avvenga con un minimo di packaging che, anche se realizzato in sede, avrà comunque una certa veste grafica difficilmente riproducibile al 100% dagli sposi.
Spero di ricevere risposte perchè dovrò darle anche algli sposi per fargl icapire questa nuova tassa in ambito familiare.
Questa non è una "tassa familiare", come la chiami tu. È il compenso che viene riconosciuto a chi ha studiato anni, ha investito tempo nella propria preparazione artistica e denaro nelle proprie attrezzature e strumentazioni e ha come UNICA fonte di reddito il diritto d'autore!
Oltretutto, tu agli sposi puoi anche non dire nulla... Mi risulta che il video di un matrimonio venga pagato cifre ben più consistenti di € 13,50!
E non penso che quando rilasci loro la fattura ti metti a fare il dettaglio delle ore dedicate alle riprese, di quelle destinate all'editing, al color grading, alle titolazioni, all'authoring del DVD... Quindi non vedo dove sia il problema.
ma se il mio guadagno è legato alla realizzazione delle riprese? e i lmontaggio è un omaggi oincluso nel prezzo, che dice la SIAE?
Tu hai il diritto di regalare ciò che vuoi di ciò che è tuo. Ma le musiche non sono una tua proprietà!
Adesso Luigi MI MENAAAAA
Per così poco?!?!?! :lol:
#649735
Mi ripeto di non essere contro la SIAE e condivido che gli autori guadagnino dal loro operato: vedo solo la SIAE che no sa più dove fare i soldi.
Nel forum ci sono colleghi che vivono magari dai matrimoni e 14 euro di spesa a copia di DVD non la vedo poca roba....se fai tre copie per genitori e sposi sono quasi 50 euro e su un buget di magari 600 euro per la realizzazione del video matrimoniale questi 50 euro pesano assai.
Poi scusa tu stesso dici che si magari gli sposi se lo duplicano in casa...si la copertina non sarà uguale....e che centra?Cioè per la SIAE l'importante è prendere quei 4 soldi dal bollino..poi cio ke succede dopo facciamo condono....
Oppure devo fare i lduro e denunciare gli sposi che duplicano il loro DVD, ovvero una mia opera, e chiedere i diritti?
Il tuo riferimento ai controlli della finanza e' esatto...ma non lo fa e non lo può fare la SIAE perchè non ha competenze giuridiche.
Sul contratto SIAE non devo inserire i titoli delle canzoni o gli autori....quindi come posso essere sicuro che questi soldi andranno a te compositore e non solo alla SIAE?
Ma visto che non riesco a farmi capire, cerco di farti mettere nei panni degli sposi :-)))

Metti il caso che mi chiami come ditta a realizzare un video promo della tua figura professionale e per realizzare questo vidoe, compreso anche di interviste, utilizzerò tuoi brani ma anche magari qualche brano di production music; metti il caso che devo fartene 100 copie.....oppure le copie te le fai te....
Io da produttore dovrò pagare i diritti di autore e sincronizzazione giusto?
E secondo te io imprenditore non te li metto a carico queste spese?
Quindi la SIAE fa pagare a me i tuoi diritti....io li faccio pagare a te..... e poi la SIAE ti renderà quello che hai speso?
Usiamo i tuoi calcoli....sono 13,50 a copia DVD...te en faccio 100 sono 135 euro...200 sono 270 euro....
mmmm come se po fa????? :-)))
#649740
ma non lo fa e non lo può fare la SIAE perchè non ha competenze giuridiche
Su questo mi permetto di correggerti. La SIAE ha tutte le competenze dei normali organi di esazione dello stato, come ad esempio l'Agenzia delle Entrate e può effettuare controlli capillari tramite propri ispettori e funzionari in tutte le sedi in cui è evidente la sua competenza (basta leggere il contratto di licenza dei video matrimoniali per vederlo nero su bianco).
Io da produttore dovrò pagare i diritti di autore e sincronizzazione giusto?
E secondo te io imprenditore non te li metto a carico queste spese?
Tu DEVI metterli in carico a me quei costi, così come mi metteresti in carico qualsiasi altro costo di materiale di consumo, manodopera, ore di lavoro e quant'altro.
Usiamo i tuoi calcoli
Mi dispiace ma non stai usando i MIEI calcoli! :P
Il tuo esempio va fuori dall'ambito del video matrimoniale e rientra in quello dell'audiovisivo generico con uso di production music o di altra musica tutelata dal diritto d'autore. Quindi non parliamo più dei famosi 13,50, ma dell'altro tipo di calcolo che trovi nel mio spreadsheet (mi pare tutto tempo perso averlo fatto, se due utenti su due hanno dato prova di non averlo manco aperto! :dimen:).

Inoltre i tuoi calcoli sono sbagliati proprio a livello concettuale.
Il bollino per video matrimoniali costa forfetariamente € 13,50 perché si intende che tu lo apponga su un numero molto limitato di esemplari (2-3 al massimo). Non mi risulta che una coppia di sposi ti ordini 100 DVD del loro matrimonio... A meno che tu non sia il fortunato professionista che è stato chiamato a riprendere le nozze di Francesco Totti o di Flavio Briatore!
Se applicassi la tariffa del normale audiovisivo al caso di video matrimoniale (supponiamo 5 copie, solo per fare un esempio), con 10 minuti di musica, la singola copia ti costerebbe € 84,17 di diritti, proprio per via dei diritti di sincronizzazione.

Nel caso di audiovisivo generico, infatti, c'è un costo copia molto più basso (irrisorio, nel caso di destinazione omaggio) a fronte di un più alto costo per i diritti di sincronizzazione che peraltro dipendono da QUANTA musica hai usato (mentre per i video matrimoniali la quantità di musica non entra in gioco). In questo caso, però, il costo di sincronizzazione viene ammortizzato sulla tiratura.

Esempio (sempre usando il mio spreadsheet).
Per stampare 100 DVD con 10 minuti di production music pago € 17,04 per bollini e diritti di riproduzione (in totale!!!).
Ma pago € 420 per i diritti di sincronizzazione (sempre in totale).
A conti fatti, ogni copia mi è costata: € 4,37
Se però ne avessi stampati 1000, ogni copia mi sarebbe costata € 0,59.
Con 10000 copie, ogni copia mi costerebbe € 0,21.
Questo perché nel caso di audiovisivo generico, il costo di ogni singolo bollino è risibile.
Mentre quello alto della sincronizzazione, essendo un costo fisso dell'intera produzione, si spalma sul numero delle copie, aumentando il quale si torna di nuovo a cifre risibili.

Nel caso del matrimonio, invece, ogni bollino costa 13,50. PUNTO!

Vi invito nuovamente a usare il mio FOGLIO DI CALCOLO... può essere istruttivo, oltre che estremamente utile! :wink:
#649742
Mi verrebbe da aggiungere.
Un discorso ragionevole, produttivo, onesto e legale, nel caso di produzione di Video Matrimoniali, potrebbe essere il seguente.

Gli sposi pagano l'intera produzione, che comprende le riprese, il montaggio, la titolazione, l'authoring, il confezionamento e UNA COPIA DEL DVD.
500 euro? 1000 euro? Fate voi. In quei soldi sono anche compresi i € 13,50 per UN bollino.
Poi, per ogni copia successiva, chiedete un prezzo fisso che stabilite voi in base a quanto ritenete che vi costi duplicare e confezionare il DVD, oltre al bollino s'intende.
Diciamo € 15? Diciamo € 20? Vogliamo fare € 30? Nessun problema... Decidete voi!
Tanto sapete che i costi di produzione sono già coperti e che ogni bollino in più vi costa un fisso di € 13,50.

A questo punto, lasciate che gli sposi decidano.
Se decideranno per la singola copia, pensando di duplicarselo per conto proprio, risparmieranno i soldi per le copie in più, ma si prenderanno anche la responsabilità di avere copie senza contrassegno SIAE. Responsabilità che di certo non potrà mai essere imputata a voi, specie se sulla fattura o sul contratto avrete ben specificato ogni dettaglio. :wink:

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